Riapertura termini per la concessione di contributi a fondo perduto a sostegno delle microimprese del commercio, dell'artigianato, dei servizi alla persona, dell'agricoltura, ai fini della valorizzazione di determinate aree - Comune di Grosseto

Ente erogante: Comune di Grosseto

Scadenza

31 dicembre 2026

77 giorni rimanenti

Forma

Fondo perduto

Budget totale

47.293 €

Contributo max

12.000 €

Descrizione del bando

Il Comune di Grosseto ha pubblicato un avviso per la riapertura dei termini relativo alla concessione di contributi a fondo perduto destinati alle microimprese operanti in specifici settori e in determinate aree del tessuto produttivo locale. La dotazione finanziaria complessiva stanziata per questa finestra è pari a 47.292,50 euro, a valere sull'anno 2026.

La misura si rivolge a microimprese attive nei settori del commercio, dell'artigianato, dei servizi alla persona e dell'agricoltura, con sede operativa o unità locale ubicata nelle aree del Comune di Grosseto individuate dall'avviso come oggetto di valorizzazione. Non sono indicati nel testo codici ATECO specifici, ma la platea è circoscritta alle categorie merceologiche e produttive sopra richiamate.

I contributi si configurano come aiuti di Stato erogati in regime de minimis, nel rispetto del Regolamento (UE) n. 2023/2831 della Commissione del 13 dicembre 2023 e del Regolamento (UE) n. 2013/1408 della Commissione del 14 dicembre 2013, entrambi relativi all'applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato sul Funzionamento dell'Unione Europea. Le imprese interessate devono quindi verificare di rientrare nei massimali de minimis previsti da tali regolamenti, tenendo conto degli aiuti già ricevuti nel triennio di riferimento.

Le spese ammissibili sono articolate in tre categorie distinte e cumulabili tra loro. La prima categoria riguarda interventi edilizi fino alla manutenzione straordinaria soggetta a CILA, eseguiti sui locali in cui si svolge l'attività produttiva. All'interno di questa categoria, gli interventi per l'abbattimento delle barriere architettoniche godono di priorità massima, seguiti da quelli per l'ammodernamento, l'adeguamento o l'efficientamento energetico dei locali. Il contributo è pari al 50% delle spese ammissibili al netto dell'IVA, fino a un massimo di 5.000 euro per impresa. La seconda categoria copre i canoni di locazione dei locali in cui si esercita l'attività: il contributo è pari al 50% del canone mensile, fino a un massimo di 500 euro per mensilità e per un massimo di dodici mensilità, con un tetto complessivo di 6.000 euro per impresa. Sono ammessi anche canoni di importo superiore, ma il rimborso resta comunque entro i limiti indicati. La terza categoria riguarda le spese per TARI, Canone Unico Patrimoniale per l'occupazione del suolo pubblico e per le pubbliche affissioni, calcolate sull'effettivo carico fiscale dell'impresa: per questa categoria il contributo è concesso con un'intensità del 100% delle spese sostenute.

Le spese ammissibili devono essere state sostenute a partire dal 1° gennaio 2025 oppure ancora da sostenersi, purché le domande di contributo siano presentate entro il 31 dicembre 2026. Ai fini della verifica della data di sostenimento, fa fede la data del pagamento effettuato a saldo di ciascuna spesa dichiarata.

L'avviso è adottato ai sensi del Regolamento dei benefici economici del Comune di Grosseto, approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 60 del 13 giugno 2024, e trova il proprio fondamento negli indirizzi stabiliti dalla Deliberazione di Giunta Comunale n. 345 dell'8 settembre 2026, con successiva adozione tramite Determinazione Dirigenziale n. 2086 del 15 settembre 2026.

La valutazione delle domande è affidata a una commissione che applica criteri specifici descritti nell'articolo 7 dell'avviso. Le domande vengono istruite e valutate ai fini dell'ammissione al contributo, con successivi provvedimenti amministrativi che comunicano l'esito. L'erogazione avviene previa verifica e controllo della documentazione presentata. Le modalità di presentazione delle domande, la modulistica e i dettagli procedurali sono descritti nell'articolo 6 dell'avviso e la documentazione è disponibile sul sito web del Comune di Grosseto nella sezione dedicata alla trasparenza.

Per un'impresa interessata, il principale elemento di attrattività è la possibilità di ottenere rimborsi a fondo perduto su spese già sostenute dal gennaio 2025 o ancora da sostenere, con intensità elevate fino al 100% per le imposte comunali e al 50% per lavori e affitti, cumulando le tre categorie di spesa fino ai massimali previsti per ciascuna. Si tratta di una misura di prossimità, gestita direttamente dal Comune, pensata per sostenere la vitalità commerciale e produttiva di specifiche aree urbane, con procedure amministrative locali e tempi di risposta potenzialmente più rapidi rispetto a bandi regionali o nazionali.

Fonte del bando

Verifica condizioni, allegati e aggiornamenti nella pagina indicata dalla fonte.

www.incentivi.gov.it

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Area geografica

Toscana

Tematiche

fondo perdutomicroimpresecommercioartigianatoservizi alla personaagricolturagrossetotoscanavalorizzazione areecontributi imprese

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 1 tipologie di impresa in 13 settori ATECO nell'area Toscana.

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Ultimo aggiornamento: 16 ottobre 2026