RER DGR 392/26 AVVISO PER PARTECIPAZIONE DELLE CASE EDITRICI EMILIANO-ROMAGNOLE ALLE POSTAZIONI RESIDUE NEGLI STAND ISTITUZIONALI DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA PRESSO IL SALONE DEL LIBRO DI TORINO E LA FIERA DELL'EDITORIA DI ROMA 'PIÙ LIBRI PIÙ LIBER
Ente erogante: Regione Emilia-Romagna - Giunta Regionale - Direzione Generale Economia della Conoscenza, del Lavoro e dell'Impresa
Scadenza
30 dicembre 2026
129 giorni rimanenti
Forma
Fondo perduto
Budget totale
Non specificato
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
La Regione Emilia-Romagna mette a disposizione delle case editrici emiliano-romagnole la possibilità di partecipare a postazioni residue negli stand istituzionali della Regione presso due importanti manifestazioni nazionali del settore editoriale: il Salone del Libro di Torino e la Fiera dell'Editoria di Roma "Più Libri Più Liberi". Si tratta di uno spazio espositivo già predisposto dalla Regione che rimane disponibile dopo l'assegnazione effettuata tramite il precedente avviso approvato con DGR 111/2026.
L'agevolazione consiste nella messa a disposizione di postazioni all'interno degli stand istituzionali regionali, consentendo alle case editrici di esporre e promuovere i propri titoli presso due delle più rilevanti piattaforme di visibilità e networking del mercato editoriale italiano, senza dover sostenere autonomamente i costi di allestimento e gestione dello spazio espositivo. Questa modalità di partecipazione rappresenta un'opportunità di internazionalizzazione e di accesso a mercati nazionali con un supporto logistico e organizzativo della Regione.
L'avviso è rivolto esclusivamente alle case editrici con sede legale e operativa in Emilia-Romagna. Non sono specificate limitazioni relative alla dimensione aziendale (PMI, grandi imprese, ecc.), pertanto la misura appare aperta a realtà editoriali di diverse scale. Il settore di riferimento è quello dell'edizione, come indicato dalla classificazione NACE 2.1 "Edizione di software", sebbene il contesto dell'avviso suggerisca un'applicazione più ampia al settore editoriale tradizionale.
L'agevolazione è erogata secondo il regime di aiuti de minimis, il quale consente di fornire supporto alle imprese entro soglie predefinite senza necessità di notifica preventiva alla Commissione Europea. Questo regime semplifica la procedura amministrativa e consente una gestione più rapida delle candidature.
La finestra temporale per la partecipazione all'avviso va dal 10 aprile 2026 al 31 dicembre 2026. Entro questo periodo le case editrici interessate potranno presentare la propria candidatura per accedere alle postazioni residue disponibili.
Per quanto riguarda le modalità di accesso, l'avviso prevede una procedura di candidatura, sebbene i dettagli specifici relativi alla presentazione delle domande, ai criteri di selezione in caso di domande eccedenti le postazioni disponibili, e alla documentazione richiesta non sono esplicitati nel testo fornito. È consigliabile consultare il testo integrale dell'avviso presso la Direzione Generale Economia della Conoscenza, del Lavoro e dell'Impresa della Regione Emilia-Romagna per acquisire tutte le informazioni procedurali necessarie.
Il principale vantaggio per le case editrici consiste nella riduzione dei costi di partecipazione a manifestazioni di rilievo nazionale, nella visibilità garantita presso un pubblico qualificato di lettori, addetti ai lavori e buyer, e nella possibilità di consolidare la propria presenza sul mercato editoriale italiano con il supporto organizzativo della Regione.
Fonte del bando
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Requisiti dettagliati
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