CCIAA della Romagna - Forlì-Cesena e Rimini - Bando Doppia Transizione 2026

Ente erogante: Camera di Commercio della Romagna Forli Cesena e Rimini

Scadenza

8 settembre 2026

3 giorni rimanenti

Forma

Fondo perduto

Budget totale

500.000 €

Contributo max

10.000 €

Descrizione del bando

La Camera di commercio della Romagna - Forlì-Cesena e Rimini mette a disposizione delle imprese del proprio territorio un contributo a fondo perduto destinato a sostenere progetti di innovazione coerenti con la strategia del Piano Nazionale Transizione 5.0. L'iniziativa, denominata Bando Doppia Transizione 2026 e gestita attraverso il Punto Impresa Digitale (PID) camerale, punta a favorire contemporaneamente la digitalizzazione e la transizione ecologica delle imprese locali, da cui il nome "doppia transizione". L'obiettivo concreto è incentivare l'adozione di tecnologie avanzate e l'acquisizione di competenze professionali che consentano alle imprese di integrare innovazione digitale e sostenibilità ambientale in un unico percorso di sviluppo.

Il bando è rivolto esclusivamente a micro, piccole e medie imprese, secondo la definizione della Raccomandazione della Commissione europea n. 2003/361/CE del 2003, che abbiano sede legale o un'unità locale operativa nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio della Romagna, ovvero nelle province di Forlì-Cesena e Rimini. Sono ammessi tutti i settori economici compatibili con i Regolamenti UE n. 2831/2023 e n. 1408/2013, con esclusione esplicita delle imprese operanti nella produzione primaria di prodotti della pesca e dell'acquacoltura.

Le spese ammissibili riguardano due categorie principali: l'acquisto di tecnologie e l'acquisizione di servizi di consulenza e formazione, purché rispondenti alle caratteristiche specificate nel bando (art. 7 del testo, non riportato integralmente). I progetti finanziabili devono essere coerenti con la strategia del Piano Nazionale Transizione 5.0, il che implica un orientamento verso soluzioni che integrino digitalizzazione e riduzione dell'impatto ambientale.

Sul piano economico, la dotazione complessiva stanziata dalla Camera di commercio ammonta a 500.000 euro. Il contributo copre fino al 50% delle spese ammissibili, con un massimale di 10.000 euro per impresa. L'investimento minimo ammissibile è fissato a 10.000 euro di spese eleggibili. È prevista una premialità aggiuntiva di 250 euro, concedibile nel limite del 100% delle spese ammissibili e nel rispetto dei massimali de minimis applicabili, per le imprese che possiedono almeno uno dei seguenti titoli: il rating di legalità (ai sensi dell'art. 5-ter del D.L. 24 gennaio 2012, n. 1) oppure la certificazione della parità di genere (ai sensi dell'art. 46-bis del D.Lgs. 198/2006 e dell'art. 5, comma 3, della L. 162/2021). Entrambi i requisiti premianti devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda. I contributi sono erogati con applicazione della ritenuta d'acconto del 4% ai sensi dell'art. 43, comma 2, del D.Lgs. 33/2025.

Per accedere al bando, le imprese devono soddisfare una serie di condizioni di eleggibilità che devono essere mantenute dalla presentazione della domanda fino alla liquidazione del contributo. Tra i requisiti principali: essere regolarmente iscritte e attive al Registro delle Imprese, non trovarsi in stato di liquidazione o sottoposte a procedure concorsuali liquidatorie, essere in regola con il pagamento del diritto annuale fino all'anno 2025, essere in regola con gli obblighi contributivi verso INPS, INAIL e CNCE (comprovati da DURC), non avere legali rappresentanti o amministratori condannati con sentenza definitiva per reati ostativi alla contrattazione con la pubblica amministrazione, non avere forniture di servizi in corso con la Camera di commercio ai sensi dell'art. 4, comma 6, del D.L. 95/2012, e aver adempiuto all'obbligo di stipula di contratti assicurativi a copertura dei danni da eventi catastrofali previsto dalla L. 213/2023. Ogni impresa può presentare una sola domanda; in caso di più domande, viene considerata valida unicamente la prima formalmente completa in ordine cronologico.

La finestra temporale per la presentazione delle domande è aperta dal 22 luglio all'8 settembre 2026. La Camera di commercio si riserva la facoltà di chiudere anticipatamente i termini in caso di esaurimento delle risorse, di riaprirli in caso di mancato utilizzo, nonché di incrementare o rifinanziare la dotazione. Eventuali aggiornamenti saranno pubblicati sul sito camerale www.romagna.camcom.it.

Per un imprenditore con sede nelle province di Forlì-Cesena o Rimini che stia valutando investimenti in tecnologie digitali o in percorsi di consulenza e formazione orientati alla sostenibilità, questo bando rappresenta un'opportunità concreta di ottenere un contributo a fondo perduto fino a 10.000 euro a fronte di un investimento minimo di pari importo, con una procedura gestita direttamente dalla Camera di commercio locale e tempi di accesso definiti e ravvicinati.

Fonte del bando

Verifica condizioni, allegati e aggiornamenti nella pagina indicata dalla fonte.

www.incentivi.gov.it

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Area geografica

Emilia-Romagna

Tematiche

doppia transizionetransizione 5.0digitalizzazionesostenibilitacciaapmiinnovazione tecnologicacompetenze digitalitransizione ecologica

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 3 tipologie di impresa nell'area Emilia-Romagna.

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Ultimo aggiornamento: 25 agosto 2026