Sostegno allo sviluppo di video giochi in Emilia-Romagna - RER DGR 870/2026

Ente erogante: Regione Emilia-Romagna

Scadenza

3 settembre 2026

45 giorni rimanenti

Forma

Fondo perduto

Budget totale

500.000 €

Contributo max

50.000 €

Descrizione del bando

Il bando, promosso dalla Regione Emilia-Romagna nell'ambito del PR FESR 2021-2027, è rivolto alle imprese culturali e creative che operano nel settore dei videogiochi e che intendono sviluppare prototipi di prodotti videoludici destinati al mercato consumer (B2C). L'obiettivo dichiarato è rafforzare la competitività di questo comparto in coerenza con la Strategia di Specializzazione Intelligente (S3) 2021-2027 della regione, che individua le industrie creative e digitali tra le traiettorie prioritarie di sviluppo economico del territorio.

L'agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari fino al 60% della spesa ammissibile ritenuta tale, con un importo massimo concedibile di 50.000 euro per progetto. È prevista la possibilità di applicare una maggiorazione percentuale in presenza di specifiche premialità, ma anche in quel caso il tetto massimo del contributo rimane fissato a 50.000 euro. La spesa ammissibile massima su cui si calcola il contributo è quindi pari a circa 83.333 euro. Lo stanziamento complessivo del bando ammonta a 500.000 euro.

Possono presentare domanda tutte le imprese, indipendentemente dalla forma giuridica, iscritte nel Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio competente per territorio, con sede o unità operativa in Emilia-Romagna. Sono ammesse microimprese, piccole e medie imprese, incluse startup e PMI innovative. Sono invece escluse le imprese pubbliche o a partecipazione pubblica, nonché le imprese che operano esclusivamente nei settori della produzione primaria agricola, della pesca e dell'acquacoltura. Non è prevista una restrizione per codice ATECO specifico: il bando indica come ammissibili tutti i settori economici che possono ricevere aiuti di Stato, con riferimento ai settori Elettronica, ICT, Altri servizi e Cultura.

Le spese ammissibili coprono un ventaglio ampio di voci direttamente connesse allo sviluppo del prototipo videoludico: costi del personale impiegato nel progetto, attività di formazione professionale, spese generali, licenze, servizi professionali e altri servizi, impianti, macchinari e attrezzature, progettazione, studi e consulenze. Sono inoltre previste voci non classificabili secondo le definizioni standard dei Regolamenti comunitari, il che suggerisce una certa flessibilità nella rendicontazione di costi specifici del settore creativo-digitale.

Il contributo è concesso in regime de minimis, ai sensi del Regolamento UE n. 2831/2023, il che implica che l'impresa richiedente deve rispettare il massimale complessivo di aiuti de minimis ricevuti nel triennio di riferimento. Il contributo non è cumulabile, per le medesime spese, con altre agevolazioni che costituiscono aiuti di Stato in qualsiasi forma, né con altri aiuti concessi in regime de minimis. È invece cumulabile con le garanzie del Fondo Centrale di Garanzia (L. 662/96), con il Tax Credit Cinema e Audiovisivo (L. 220/2016 e D.M. 187/2021) e con agevolazioni che non configurano aiuti di Stato.

La domanda di contributo deve essere presentata alla Regione Emilia-Romagna, soggetto gestore del bando. Le modalità operative di presentazione sono consultabili sul sito ufficiale del programma FESR regionale. La finestra temporale per la presentazione delle domande è definita: apertura il 21 luglio 2026 e chiusura il 3 settembre 2026. Si tratta quindi di una finestra relativamente breve, di circa sei settimane, che richiede una preparazione tempestiva della documentazione progettuale e amministrativa.

Per un'impresa attiva nello sviluppo di videogiochi con sede in Emilia-Romagna, questo bando rappresenta un'opportunità concreta di ottenere un finanziamento a fondo perduto significativo per coprire i costi di sviluppo di un prototipo, senza dover restituire le somme ricevute. La cumulabilità con il Tax Credit del settore audiovisivo e con le garanzie del Fondo Centrale amplia ulteriormente le possibilità di costruire un piano finanziario integrato per il progetto.

Fonte del bando

Verifica condizioni, allegati e aggiornamenti nella pagina indicata dalla fonte.

www.incentivi.gov.it

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Area geografica

Emilia-Romagna

Tematiche

video giochiindustria creativainnovazionefesremilia-romagnasviluppo prodottoprototipocultura digitale

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 3 tipologie di impresa in 15 settori ATECO nell'area Emilia-Romagna.

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Ultimo aggiornamento: 21 luglio 2026