RER - DGR 111/26 Avviso per il sostegno alle Case editrici emiliano-romagnole per la partecipazione a Fiere dell’editoria del libro e a Fiere specializzate – anno 2026
Ente erogante: Regione Emilia-Romagna - Giunta Regionale - Direzione Generale Economia della Conoscenza, del Lavoro e dell'Impresa
Scadenza
30 dicembre 2026
129 giorni rimanenti
Forma
Fondo perduto
Budget totale
Non specificato
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
La Regione Emilia-Romagna mette a disposizione contributi a fondo perduto per sostenere le case editrici del territorio regionale nella partecipazione a fiere del settore librario e a fiere specializzate, sia in Italia che all'estero, nel corso dell'anno 2026. L'iniziativa si inserisce nel quadro della legge regionale n. 13/2021 che promuove la valorizzazione e l'internazionalizzazione dell'editoria del libro emiliano-romagnola, e si rivolge specificamente agli editori che partecipano alle manifestazioni fieristiche in veste di espositori, con presenza fisica tramite stand individuali o collettivi.
Le fiere finanziabili appartengono a due categorie distinte. Le fiere dell'editoria del libro sono manifestazioni dedicate alla promozione delle case editrici verso il pubblico e alla relazione con gli altri attori della filiera, con cadenza almeno annuale e durata minima di tre giorni, svolgibili in Italia o all'estero. Le fiere specializzate sono invece manifestazioni a tema specifico, diverse dalle fiere dell'editoria in senso stretto, che prevedano la presenza di case editrici e che siano coerenti con la specializzazione o la peculiarità della produzione editoriale della singola casa editrice richiedente: anche in questo caso è richiesta cadenza almeno annuale e durata minima di tre giorni.
Possono accedere al contributo le case editrici intese come soggetti imprenditoriali che esercitano in forma professionale, organizzata e continuativa l'attività di pubblicazione di opere dell'ingegno, avendo acquisito dall'autore i diritti di utilizzazione economica tramite contratto. È richiesto che i soggetti richiedenti abbiano sede legale o operativa in Emilia-Romagna e siano in possesso dei requisiti di ammissibilità alla data di scadenza dell'avviso. Il testo non specifica vincoli dimensionali particolari né esclusioni settoriali per codice ATECO, ma la natura stessa della misura la circoscrive all'editoria libraria.
Le spese ammissibili riguardano i costi sostenuti per la partecipazione alle fiere nelle modalità previste dall'avviso. Il testo non riporta nel dettaglio estratto l'elenco completo delle voci di spesa, ma la struttura del bando prevede una sezione dedicata alle spese ammissibili che l'interessato dovrà consultare nel testo integrale. È stabilito che il totale delle spese ammissibili non possa essere inferiore a 1.000 euro, pena l'inammissibilità della domanda.
Il contributo è a fondo perduto e copre fino al 90% delle spese ammissibili, con un massimale ordinario di 5.000 euro per beneficiario. È previsto un meccanismo di redistribuzione delle risorse non assegnate: qualora la somma residua sia pari o superiore a 5.000 euro, essa viene ripartita tra le domande ammesse che presentino spese ammissibili superiori a 5.600 euro, portando il contributo massimo erogabile fino a 9.000 euro, corrispondenti al 90% di una spesa ammissibile di 10.000 euro. In caso contrario, se le richieste superano le risorse disponibili, i contributi vengono ridotti proporzionalmente in misura uguale per tutte le domande ammesse. La dotazione finanziaria complessiva per il 2026 è di 200.000 euro, con possibilità di integrazione da parte della Regione qualora si rendano disponibili ulteriori risorse di bilancio.
I contributi sono concessi nel rispetto del Regolamento UE 2023/2831 sugli aiuti de minimis. Il limite complessivo di aiuti de minimis concedibili a una medesima impresa è di 300.000 euro nell'arco di tre anni, calcolato a livello di impresa unica secondo la definizione del regolamento. La verifica del rispetto di tale soglia avviene d'ufficio tramite interrogazione del Registro Nazionale Aiuti di Stato prima della concessione del contributo.
Le domande si presentano secondo le modalità e i termini indicati nell'avviso, che prevede una procedura di istruttoria per la verifica dell'ammissibilità, seguita dalla concessione del contributo, dalla rendicontazione delle spese effettivamente sostenute e dai relativi controlli. Il testo integrale dell'avviso contiene la modulistica e le informazioni di contatto necessarie per la presentazione.
Per un imprenditore del settore editoriale con sede in Emilia-Romagna, questo bando rappresenta un'opportunità concreta per abbattere i costi di partecipazione alle principali fiere del libro nazionali e internazionali, con un rimborso che può coprire la quasi totalità delle spese sostenute fino alle soglie indicate, senza obbligo di restituzione. La semplicità del meccanismo di accesso e la natura a fondo perduto del contributo rendono la misura particolarmente accessibile anche per realtà editoriali di piccole dimensioni.
Fonte del bando
Verifica condizioni, allegati e aggiornamenti nella pagina indicata dalla fonte.
patrimonioculturale.regione.emilia-romagna.itNon capisci questo bando?
L'AI di Bandiora te lo spiega in modo semplice: requisiti, importi, scadenze e a chi è rivolto, tutto chiaro.
Registrati e fatti spiegare il bando dall'AIArea geografica
Tematiche
Requisiti dettagliati
Questo bando è rivolto a 4 tipologie di impresa in 1 settori ATECO nell'area Emilia-Romagna.
Scopri cosa il matching può verificare per la tua azienda
Esito qualitativo, requisiti, dati mancanti e condizioni da verificare
Prova gratis 7 giorniQuesto bando fa per la tua azienda?
Bandiora confronta i requisiti disponibili con il profilo della tua azienda e mostra un esito qualitativo, i dati mancanti e le condizioni da verificare.
Approfondimenti dal blog
Bando PCM Tecnologie Innovative Editoria e Audiovisivo 2026: Guida alla Candidatura
Il bando PCM del 20 maggio 2026 mette a disposizione 42 milioni di euro per emittenti televisive, radiofoniche, imprese editrici e agenzie di stampa che investono in tecnologie digitali innovative. La scadenza è il 29 luglio 2026: ecco tutto quello che serve sapere per presentare una domanda solida.
5 Bandi in Scadenza a Maggio 2026: Agricoltura e Filiere
Cinque bandi in scadenza entro il 21 maggio 2026 per un totale di oltre 168 milioni di euro: da Generazione Terra ISMEA per i giovani agricoltori ai PIF Piemonte per le filiere PMI. Cosa fare questa settimana per non perdere le deadline.
PR FESR 21-27 Progetti Integrati di Filiera PIF 2026: Guida Completa
Il bando PR FESR 21-27 Progetti Integrati di Filiera (PIF) 2026 mette a disposizione 27 milioni di euro a fondo perduto per raggruppamenti di PMI piemontesi con vocazione all'export: la scadenza è il 21 maggio 2026 e la guida completa spiega requisiti, documenti e procedura di candidatura.
Altri bandi che potrebbero interessarti
NEB Academy: al via la call Skills Infrastructure
FIRST ART-ER
Scadenza: 31 agosto 2026
Sostegno allo sviluppo di video giochi in Emilia-Romagna
Scadenza: 3 settembre 2026
Sostegno allo sviluppo di video giochi in Emilia-Romagna - RER DGR 870/2026
Regione Emilia-Romagna
Scadenza: 3 settembre 2026
CCIAA della Romagna - Forlì-Cesena e Rimini - Bando Doppia Transizione 2026
Camera di Commercio della Romagna Forli Cesena e Rimini
Scadenza: 8 settembre 2026