Regione Puglia - Avviso pubblico GAMI - Anno 2026 – Contributi finanziari per iniziative e progetti attinenti alle competenze del Garante regionale dei diritti del Minore

Ente erogante: Consiglio Regionale della Puglia

Scadenza

31 dicembre 2026

210 giorni rimanenti

Forma

Fondo perduto

Budget totale

80.000 €

Contributo max

5000 €

Descrizione del bando

Il Consiglio Regionale della Puglia ha pubblicato un avviso pubblico rivolto a soggetti del Terzo Settore e ad organizzazioni senza scopo di lucro che operano nella tutela dei diritti di minori e adolescenti sul territorio pugliese. L'obiettivo è sostenere iniziative e progetti avviati nell'anno 2026 che siano coerenti con le finalità istituzionali del Garante regionale dei diritti del Minore, in attuazione del relativo Programma annuale. La misura ha una finalità esplicitamente sperimentale: vuole testare modelli di intervento nel campo della garanzia dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, valorizzare le esperienze progettuali più efficaci e renderle disponibili all'intero territorio regionale.

L'agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto di importo massimo pari a 5.000 euro per singola iniziativa o progetto. La quota regionale non può superare il 75% del costo totale ammissibile, il che implica un cofinanziamento obbligatorio da parte del soggetto proponente e degli eventuali partner, pari ad almeno il 25% del costo complessivo. Il piano finanziario dell'iniziativa non può superare in ogni caso i 10.000 euro di spesa totale. Lo stanziamento complessivo dell'avviso ammonta a 80.000 euro.

I destinatari sono enti no-profit ai sensi del Codice del Terzo Settore (D.Lgs. 117/2017), nonché associazioni, organizzazioni e altri soggetti non aventi scopo di lucro che operano nel territorio della Regione Puglia nel settore della promozione e tutela dei diritti rientranti nelle competenze del Garante. Sono ammissibili anche consorzi e cooperative. È richiesta l'operatività sul territorio pugliese; l'iniziativa oggetto della richiesta deve essere avviata nell'anno 2026.

Le spese ammissibili rientrano nella categoria delle spese generali. Ogni domanda deve fare riferimento a una specifica iniziativa o progetto, chiaramente orientato al raggiungimento delle finalità istituzionali del Garante dei diritti del Minore della Regione Puglia.

L'accesso avviene tramite procedura a sportello, con apertura fissata al 26 marzo 2026 e chiusura al 31 dicembre 2026. Le domande devono essere presentate secondo le modalità indicate sul sito del Consiglio Regionale della Puglia, che è anche il soggetto gestore della misura.

Vale la pena segnalare che, pur comparendo nella scheda del catalogo incentivi alcune classificazioni tipiche del sostegno alle imprese, l'avviso è strutturalmente rivolto al mondo del no-profit e del Terzo Settore, non a imprese commerciali. Il contributo, sebbene di importo contenuto, rappresenta un'opportunità concreta per organizzazioni che già operano nell'ambito dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza in Puglia e che intendono avviare nel 2026 un progetto specifico, potendo contare su un finanziamento pubblico a fondo perduto che copre fino ai tre quarti dei costi ammissibili.

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Area geografica

puglia

Tematiche

inclusione socialediritti minoriterzo settoreenti no-profitpugliacontributi a fondo perdutosportello permanente

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 1 tipologie di impresa in 3 settori ATECO nell'area puglia.

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Ultimo aggiornamento: 4 giugno 2026