2-Promuovere le attività di acquacoltura sostenibile e la trasformazione e commercializzazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura, contribuendo alla sicurezza alimentare nell’UE (puglia)
Ente erogante: FEAMPA - Fondo Europeo Affari Marittimi Pesca Acquacoltura
Scadenza
27 giugno 2026
27 giorni rimanenti
Forma
Fondo perduto
Budget totale
6.772.904 €
Contributo max
1.500.000 €
Descrizione del bando
Il bando, pubblicato dalla Regione Puglia, sostiene lo sviluppo del settore acquicolo regionale attraverso contributi a fondo perduto destinati a investimenti in competitività, sostenibilità ambientale ed energetica, sicurezza e qualità delle produzioni. La misura si articola in quattro Azioni distinte, ciascuna con una dotazione finanziaria dedicata e un perimetro di intervento specifico, per una dotazione complessiva di circa 6,77 milioni di euro.
Le quattro Azioni coprono ambiti differenti. L'Azione 3, dotata di circa 967 mila euro, è orientata alla transizione energetica e prevede investimenti nella riduzione dei consumi energetici, nell'efficienza energetica e in sistemi di energia rinnovabile, oltre a investimenti produttivi per l'acquacoltura sostenibile. L'Azione 4, con una dotazione di 2,25 milioni di euro, si focalizza sulla competitività e sulla sicurezza dell'attività acquicola, finanziando investimenti in apparecchiature di produzione a bordo, miglioramenti alla navigazione o al controllo dei motori, dispositivi di sicurezza, condizioni di lavoro e investimenti produttivi per l'acquacoltura sostenibile. L'Azione 5, anch'essa dotata di 2,25 milioni di euro, riguarda resilienza, sviluppo e transizione ambientale, economica e sociale del settore, con investimenti produttivi per l'acquacoltura sostenibile e altre operazioni di natura economica. L'Azione 6, con circa 1,3 milioni di euro, è dedicata a salute e compatibilità ambientale dei prodotti, e include investimenti nel benessere degli animali, nella qualità degli alimenti e nella sicurezza igienica, sempre abbinati a investimenti produttivi per l'acquacoltura sostenibile.
Il bando è rivolto esclusivamente a micro e piccole e medie imprese operanti nel settore dell'acquacoltura, con sede o unità operativa in Puglia, che possono presentare domanda sia in forma singola sia in forma associata. Non sono indicati codici ATECO specifici nel testo disponibile, ma la platea è circoscritta all'acquacoltura per definizione della misura.
Sul fronte delle condizioni economiche, la spesa massima ammissibile per ciascun progetto è fissata a 1.500.000 euro, con un limite specifico di 300.000 euro per i soli investimenti rientranti nell'Azione 6. La spesa minima per ogni singola operazione attivata non può essere inferiore a 50.000 euro. L'intensità di aiuto base è pari al 50% della spesa ammissibile, con possibilità di maggiorazioni fino al 60% o al 75% a seconda della tipologia di operazione e della categoria del beneficiario, secondo quanto previsto dalla normativa FEAMPA (Fondo Europeo per gli Affari Marittimi, la Pesca e l'Acquacoltura). I dettagli sulle maggiorazioni applicabili sono riportati a pagina 16 del bando ufficiale.
La misura è finanziata a valere sul Programma FEAMPA e si inserisce nell'obiettivo specifico di promuovere l'acquacoltura sostenibile garantendone la sostenibilità ambientale a lungo termine. I codici di intervento associati sono 221303, 221402, 221502 e 221609. Le domande possono essere presentate in forma singola o associata, ma la procedura dettagliata di accesso rimanda alla lettura integrale del bando pubblicato.
La finestra temporale è definita: la pubblicazione è prevista per il 30 marzo 2026 e la scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 27 giugno 2026, lasciando circa tre mesi per la predisposizione della documentazione.
Per un'impresa acquicola pugliese, il principale punto di interesse è la combinazione tra la varietà di investimenti finanziabili, che spaziano dall'energia rinnovabile al benessere animale passando per la sicurezza a bordo, e l'intensità di aiuto potenzialmente elevata, che può arrivare fino ai tre quarti della spesa sostenuta per i soggetti e le operazioni che soddisfano i requisiti per le maggiorazioni. La pluralità di Azioni attivate consente inoltre di presentare un progetto costruito intorno a più tipologie di intervento complementari, fino al tetto massimo di spesa ammissibile.
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Requisiti dettagliati
Questo bando è rivolto a 3 tipologie di impresa nell'area puglia.
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