Regione Piemonte / Unioncamere Piemonte - Bando Voucher Digitalizzazione PMI 2026

Ente erogante: CCIAA Torino

Scadenza

15 dicembre 2026

114 giorni rimanenti

Forma

Fondo perduto

Budget totale

18.000.000 €

Contributo max

Non specificato

Descrizione del bando

Il bando Voucher Digitalizzazione PMI 2026, promosso da Regione Piemonte e gestito da Unioncamere Piemonte, mette a disposizione contributi a fondo perduto per sostenere la transizione digitale delle piccole e medie imprese piemontesi. La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 19,2 milioni di euro: 18 milioni provengono dal PR FESR Piemonte 2021-2027 (Priorità I, Azione I.1ii.2) e 1,2 milioni aggiuntivi dalle risorse proprie delle Camere di commercio piemontesi, destinate esclusivamente alle imprese iscritte nei rispettivi Registri delle Imprese territoriali.

L'agevolazione si concretizza in un voucher, ovvero un contributo a fondo perduto, che copre una quota delle spese ammissibili variabile in funzione della dimensione aziendale: il 65% per le microimprese, il 60% per le piccole imprese e il 50% per le medie imprese, secondo le definizioni ufficiali UE contenute nell'Allegato I del Regolamento (UE) n. 651/2014. Il voucher minimo richiedibile è di 4.000 euro per le microimprese e di 5.000 euro per le piccole e medie imprese; il massimo è fissato a 25.000 euro per tutte le categorie dimensionali. Ciò significa, a titolo esemplificativo, che una microimpresa dovrà sostenere un investimento minimo di circa 6.154 euro per accedere al contributo minimo, mentre una media impresa dovrà investire almeno 10.000 euro per ottenere il voucher minimo previsto.

È prevista una maggiorazione di 5 punti percentuali sulla quota di finanziamento per i progetti presentati in forma collaborativa, ovvero con il coinvolgimento di soggetti aggregatori come definiti nel testo del bando. Le imprese possono quindi scegliere di partecipare sia individualmente sia in forma aggregata con altre imprese, eventualmente con il supporto di soggetti qualificati, con un vantaggio economico diretto nel secondo caso. Il testo segnala inoltre che le percentuali di finanziamento possono essere ulteriormente incrementate in relazione al possesso di determinati requisiti alla data di presentazione della domanda, sebbene il dettaglio di tali criteri aggiuntivi non sia riportato nella porzione di testo disponibile.

Gli aiuti sono concessi in regime de minimis ai sensi del Regolamento UE n. 2831/2023, il che implica che l'importo complessivo degli aiuti de minimis ricevuti dall'impresa "unica" nell'arco di tre anni non può superare i massimali previsti da tale regolamento. Le agevolazioni sono cumulabili con altri aiuti secondo le regole specifiche di cumulabilità disciplinate all'articolo 15 del bando.

Sul piano tematico, il bando finanzia interventi di digitalizzazione orientati all'adozione di tecnologie e pratiche digitali avanzate, con particolare riferimento alle tecnologie Industria 4.0. Gli obiettivi dichiarati sono due: stimolare la domanda di prodotti e servizi per il trasferimento tecnologico, l'innovazione tecnologica e l'implementazione di modelli di business derivanti dall'applicazione delle tecnologie I4.0; e sviluppare la capacità di collaborazione tra micro, piccole e medie imprese e tra queste e soggetti altamente qualificati nel campo delle tecnologie I4.0, attraverso progetti mirati all'introduzione di nuovi modelli di business 4.0 e modelli green oriented.

Il bando è rivolto alle micro, piccole e medie imprese piemontesi. Non sono indicati nel testo disponibile esclusioni settoriali specifiche né codici ATECO ammessi o esclusi, né ulteriori vincoli geografici oltre all'appartenenza al territorio regionale piemontese. Il bando esclude esplicitamente il sostegno a interventi di delocalizzazione o trasferimento di attività produttiva ai sensi degli articoli 65 e 66 del Regolamento (UE) n. 2021/1060, e non ammette interventi che possano rientrare in procedure di infrazione ex art. 258 TFUE.

Il bando è conforme al D.Lgs. n. 184 del 27 novembre 2025 (Codice degli incentivi) e si inserisce nel quadro della Strategia digitale europea, della Strategia industriale europea e per le PMI, delle indicazioni europee e nazionali sull'intelligenza artificiale e del Piano Nazionale Transizione 4.0.

Le modalità di presentazione delle domande e le scadenze operative non sono riportate nella porzione di testo disponibile e non vengono pertanto indicate. Per un imprenditore piemontese che intende valutare la partecipazione, il principale elemento di interesse è la combinazione tra contributo a fondo perduto di entità significativa, soglie di accesso contenute e la possibilità di incrementare la percentuale di finanziamento attraverso la partecipazione in forma collaborativa, il tutto a valere su una dotazione finanziaria complessiva di quasi 20 milioni di euro.

Fonte del bando

Verifica condizioni, allegati e aggiornamenti nella pagina indicata dalla fonte.

pie.camcom.it

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Area geografica

Piemonte

Tematiche

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Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 3 tipologie di impresa nell'area Piemonte.

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Ultimo aggiornamento: 24 agosto 2026