Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola

Ente erogante: Direzione Generale Cinema e Audiovisivo

Scadenza

Non specificata

Forma

Fondo perduto

Budget totale

14.300.000 €

Contributo max

250.000 €

Descrizione del bando

Il Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola rappresenta un'iniziativa promossa dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell'Istruzione e del Merito volta a promuovere l'educazione all'immagine e al linguaggio cinematografico nelle scuole italiane. L'intervento si inserisce nel quadro normativo della legge 107 del 2015 (Buona Scuola) e della legge 220 del 2016 (Disciplina del cinema e dell'audiovisivo), che prevedono il sostegno al potenziamento delle competenze nel cinema, nelle tecniche e nei media di produzione e diffusione delle immagini. La legge 220 stabilisce che almeno il 3% della dotazione del Fondo per il cinema e l'audiovisivo sia destinato a queste attività.

Il Piano si articola in tre bandi distinti, ciascuno rivolto a beneficiari diversi e con caratteristiche specifiche. Questa struttura consente a soggetti di varia natura di accedere ai finanziamenti in base alle proprie caratteristiche organizzative e alla tipologia di progetto che intendono realizzare.

Il primo bando è dedicato alle scuole e finanzia progetti di promozione e sensibilizzazione in tema di educazione all'immagine rivolti agli studenti, anche in forma laboratoriale o seminariale, nonché la realizzazione di opere audiovisive. Questo bando si divide in tre linee di azione. La linea "CinemaScuola LAB – secondarie di I e II grado" è destinata alle istituzioni scolastiche ed educative statali e paritarie di scuola secondaria di primo e secondo grado, con una dotazione finanziaria di 7,7 milioni di euro e un contributo massimo di 70mila euro per singolo progetto. La linea "CinemaScuola LAB – infanzia e primarie" è rivolta alle istituzioni scolastiche ed educative statali e paritarie di infanzia e primaria, con una dotazione di 3,5 milioni di euro e medesimo contributo massimo di 70mila euro. La terza linea, denominata "Visioni Fuori-Luogo", è destinata esclusivamente alle istituzioni scolastiche secondarie di I e II grado situate in aree a rischio, aree periferiche e zone disagiate del Paese interessate dal fenomeno della dispersione scolastica. Questa linea dispone di 3 milioni di euro con un contributo massimo di 80mila euro per progetto, riconoscendo così una priorità alle scuole che operano in contesti di maggiore difficoltà socioeconomica.

Il secondo bando riguarda i "Progetti di rilevanza territoriale" ed è rivolto a enti del terzo settore (ETS) individuati dal Codice del Terzo Settore, nonché a soggetti di diritto pubblico e privato diversi dalle persone fisiche, che abbiano come finalità statutaria o attività principale la promozione del cinema e dell'audiovisivo con particolare riferimento all'educazione all'immagine nelle scuole di ogni ordine e grado e alla promozione del pubblico giovane. Sono ammissibili anche soggetti che svolgono attività nell'ambito sociale e culturale, purché operino in rete con almeno un ente partner che svolga attività di promozione del cinema e dell'audiovisivo. Questo bando finanzia iniziative di educazione all'immagine e di formazione del pubblico rivolte agli studenti e/o ai docenti, caratterizzate da elementi di originalità e innovazione sia nel processo che nei contenuti, con una razionalità replicabile in altri contesti. La dotazione complessiva è di 8 milioni di euro, con un contributo massimo di 120mila euro per singolo progetto.

Il terzo bando è dedicato ai "Progetti di rilevanza nazionale" e si rivolge a enti del terzo settore (ETS), organizzazioni dotate di personalità giuridica no profit (fondazioni, associazioni culturali riconosciute e non riconosciute, cooperative) e associazioni di categoria nazionale, che abbiano come finalità statutaria o attività principale la promozione del cinema e dell'audiovisivo con riferimento all'educazione all'immagine nelle scuole e alla promozione del pubblico giovane. Questo bando finanzia iniziative con elevato grado di pervasività territoriale che coinvolgano personale scolastico e studenti di istituti scolastici con sede in almeno 6 regioni, ricadenti in ambiti amministrativi anche al di fuori delle aree metropolitane e dei capoluoghi. Un requisito importante è che gli enti proponenti devono avere comprovata esperienza nel settore, avendo svolto attività di educazione all'immagine per almeno 5 anni. La dotazione finanziaria è di 1,8 milioni di euro, con un contributo massimo di 250mila euro per progetto.

Un elemento cruciale per tutti e tre i bandi è che le proposte progettuali devono prevedere iniziative da svolgersi, a pena di inammissibilità, nell'anno scolastico 2025/2026. Questo vincolo temporale è fondamentale per la pianificazione dei progetti e rappresenta un criterio di esclusione automatica per le proposte che non rispettano questa scadenza.

Le modalità di presentazione delle richieste di partecipazione avvengono attraverso la sezione "Bandi" del sito cinemaperlascuola.istruzione.it. Per quanto riguarda l'assistenza, sono disponibili due indirizzi di contatto: la Segreteria tecnica (cinemaperlascuola@istruzione.it) fornisce assistenza di tipo amministrativo e tecnico, mentre l'indirizzo comunicazione.cips@istruzione.it gestisce le pubblicazioni sul sito web e l'approvazione delle opere audiovisive.

Il beneficio principale di questo Piano risiede nella possibilità di accedere a finanziamenti significativi per realizzare progetti di educazione cinematografica e audiovisiva, con importi che variano da 70mila a 250mila euro a seconda della tipologia di bando e della natura del beneficiario. Per le scuole, rappresenta un'opportunità concreta per integrare l'offerta formativa con attività laboratoriali e creative nel campo del cinema e dell'audiovisivo, contribuendo allo sviluppo di competenze trasversali negli studenti. Per gli enti del terzo settore e le organizzazioni no profit, il Piano offre la possibilità di ampliare e consolidare le proprie attività di educazione all'immagine, con particolare attenzione alle aree periferiche e ai contesti di maggiore disagio sociale. La struttura articolata in tre bandi consente a una pluralità di soggetti di trovare la linea di finanziamento più adatta alle proprie caratteristiche e ai propri obiettivi progettuali.

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Area geografica

nazionale

Tematiche

cinemaaudiovisivoeducazionescuolaculturaformazioneprogetti territorialiprogetti nazionalimicmim

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 1 tipologie di impresa in 4 settori ATECO nell'area nazionale.

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Ultimo aggiornamento: 28 maggio 2026