MIMIT - voucher per servizi di cloud computing e cybersecurity
Ente erogante: CCIAA Torino
Scadenza
Non specificata
Forma
Fondo perduto
Budget totale
Non specificato
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
Il bando MIMIT "Voucher per servizi di cloud computing e cybersecurity" è una misura di sostegno finanziario rivolta a piccole e medie imprese e lavoratori autonomi che intendono investire in soluzioni tecnologiche di protezione e gestione dei dati. La misura è stata definita con Decreto ministeriale del 18 luglio 2025 e rappresenta un'opportunità concreta per modernizzare l'infrastruttura digitale e la sicurezza informatica delle aziende di piccola dimensione.
La forma di agevolazione è un contributo a fondo perduto, il che significa che i fondi ricevuti non devono essere restituiti. L'entità del sostegno copre fino al 50% delle spese ammissibili, con un limite massimo di 20.000 euro per beneficiario. Questo importo rappresenta un tetto significativo che consente di finanziare progetti di una certa consistenza, non limitati a interventi marginali.
Il bando è rivolto specificamente a PMI e lavoratori autonomi. Sebbene il testo non specifichi in dettaglio i criteri dimensionali esatti (numero di dipendenti, fatturato), la qualificazione come "PMI" rimanda alla definizione standard europea, che generalmente include imprese fino a 249 dipendenti. I lavoratori autonomi sono esplicitamente inclusi, ampliando così la platea dei potenziali beneficiari oltre le sole società strutturate.
Le spese ammissibili riguardano servizi e prodotti di cloud computing e cybersecurity. Il testo menziona espressamente "soluzioni hardware o software di cybers", indicando che il finanziamento copre sia componenti infrastrutturali (hardware) che applicativi (software). Rientrano in questa categoria servizi quali l'hosting cloud, la gestione della sicurezza informatica, le soluzioni di backup e disaster recovery, i sistemi di protezione da malware e attacchi informatici, nonché piattaforme di gestione dati e applicazioni in cloud. L'obiettivo dichiarato è sostenere la domanda di tali servizi e prodotti, il che suggerisce che il finanziamento copre sia l'acquisto di licenze e abbonamenti che l'implementazione di infrastrutture dedicate.
Per quanto riguarda i requisiti di eleggibilità, il bando non specifica vincoli geografici particolari nel testo fornito, sebbene sia gestito dalla CCIAA di Torino. Non sono indicati settori economici esclusi, il che suggerisce un'applicazione trasversale a tutte le attività economiche, salvo eventuali esclusioni standard (come agricoltura, pesca, settore finanziario) che potrebbero essere specificate nella documentazione completa del bando. La misura si inserisce nel quadro della normativa europea sugli aiuti di Stato, presumibilmente sotto il regime de minimis o GBER (Regolamento generale di esenzione per categoria), anche se il testo non lo esplicita direttamente.
Le modalità di accesso e la procedura di presentazione non sono dettagliate nel testo fornito. Tuttavia, essendo un voucher gestito da una Camera di Commercio, è ragionevole attendersi una procedura online attraverso piattaforme dedicate, con compilazione di moduli di richiesta e allegazione della documentazione progettuale e finanziaria. Le tempistiche specifiche (finestre di apertura, scadenze di presentazione) non sono indicate nel testo disponibile e dovranno essere verificate presso la CCIAA di Torino o sul sito ufficiale della misura.
Il beneficio principale di questa misura risiede nella possibilità di modernizzare la propria infrastruttura digitale e di rafforzare la sicurezza informatica con un contributo significativo (fino a 20.000 euro) che riduce il carico finanziario dell'impresa. Per una PMI o un lavoratore autonomo, questo rappresenta un'opportunità concreta per adottare soluzioni cloud e cybersecurity che altrimenti potrebbero risultare economicamente impegnative, migliorando così la resilienza operativa, la protezione dei dati aziendali e la conformità ai crescenti standard di sicurezza digitale richiesti dal mercato e dalla normativa.
Fonte del bando
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Requisiti dettagliati
Questo bando è rivolto a 2 tipologie di impresa in 2 settori ATECO nell'area Piemonte.
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