Marchi+ 2026

Ente erogante: UIBM - Ufficio Italiano Brevetti e Marchi

Scadenza

3 dicembre 2026

56 giorni rimanenti

Forma

Fondo perduto

Budget totale

2.000.000 €

Contributo max

Non specificato

Descrizione del bando

Marchi+ 2026 è una misura agevolativa promossa a livello nazionale che supporta le micro, piccole e medie imprese italiane nella tutela internazionale dei propri marchi, attraverso la concessione di contributi in conto capitale. L'intervento si articola in due misure distinte: la Misura A, dedicata alla registrazione di marchi dell'Unione europea presso l'EUIPO (Ufficio dell'Unione europea per la Proprietà Intellettuale), e la Misura B, dedicata alla registrazione di marchi internazionali presso l'OMPI (Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale) tramite il sistema di Madrid. La dotazione finanziaria complessiva stanziata per l'annualità 2026 è pari a 2 milioni di euro.

Il bando è rivolto esclusivamente a micro, piccole e medie imprese, come definite dalla Raccomandazione della Commissione europea 2003/361/CE e dall'Allegato I del Regolamento UE n. 651/2014. Le imprese devono avere sede legale e operativa in Italia, essere regolarmente iscritte al Registro delle imprese e risultare attive. Sono inoltre richieste la regolarità contributiva attestata dal DURC, l'assenza di procedure concorsuali con finalità liquidatoria o estintive ai sensi del Codice della crisi d'impresa, il rispetto della normativa antimafia, del diritto del lavoro, della sicurezza sul lavoro e della tutela ambientale. Le imprese non devono essere incorse in sanzioni interdittive né in revoche o decadenze connesse a indebita percezione di risorse pubbliche. È inoltre richiesta la titolarità del marchio oggetto della domanda e la regolarità rispetto all'obbligo assicurativo per danni da calamità naturali ed eventi catastrofali introdotto dalla Legge n. 213/2023 e dal D.L. n. 39/2025.

Per accedere alla Misura A, l'impresa deve aver depositato la domanda di registrazione presso EUIPO a partire dal 1° giugno 2023, aver pagato le relative tasse di deposito e aver già ottenuto la registrazione del marchio dell'Unione europea prima della presentazione della domanda di agevolazione. Per la Misura B, è necessario aver effettuato, sempre a partire dal 1° giugno 2023, almeno una tra le seguenti attività: il deposito presso OMPI di un marchio già registrato a livello nazionale presso UIBM o presso EUIPO, il deposito presso OMPI di un marchio per il quale sia già stata presentata domanda di registrazione nazionale o europea, oppure il deposito di una designazione successiva di un marchio già registrato presso OMPI. In tutti i casi, la pubblicazione della domanda sul registro internazionale dell'OMPI (Madrid Monitor) deve essere avvenuta prima della presentazione della domanda di partecipazione.

Le spese ammissibili per la Misura A comprendono le tasse di deposito presso EUIPO e i costi per l'acquisizione di servizi specialistici esterni, tra cui: la progettazione grafica della rappresentazione del marchio (escluso il marchio puramente denominativo), da affidare a un professionista grafico con partita IVA o a un'azienda di comunicazione; l'assistenza per il deposito della domanda, da parte di un consulente in proprietà industriale iscritto al relativo Ordine, di un avvocato o di un centro PATLIB; le ricerche di anteriorità per verificare l'esistenza di marchi identici o confliggenti, affidate agli stessi soggetti abilitati; l'assistenza legale per la gestione di eventuali opposizioni di terzi successive al deposito, sempre da parte di consulenti in proprietà industriale o avvocati.

Per la Misura B, le spese ammissibili includono le tasse di registrazione presso OMPI e analoghi servizi specialistici esterni: la progettazione della rappresentazione del marchio utilizzato come base per la domanda internazionale, a condizione che quest'ultima venga depositata entro sei mesi dal deposito della domanda nazionale o europea; l'assistenza per il deposito della domanda internazionale e le ulteriori tipologie di servizi previste dalla misura, secondo quanto indicato nel testo del bando.

Le domande possono essere presentate a partire dalle ore 12:00 del 3 dicembre 2026. Non sono indicate nel testo disponibile ulteriori scadenze o finestre temporali di chiusura.

Per un'impresa che abbia già avviato il percorso di registrazione del proprio marchio in ambito europeo o internazionale, Marchi+ 2026 rappresenta un'opportunità concreta per recuperare in forma di contributo a fondo perduto una parte dei costi sostenuti per tasse e servizi professionali, riducendo l'onere economico legato alla protezione della proprietà intellettuale sui mercati esteri. La natura rimborsuale della misura, che presuppone attività già avviate o completate, la rende particolarmente accessibile per le imprese che abbiano già investito nella tutela del proprio brand a livello internazionale.

Fonte del bando

Verifica condizioni, allegati e aggiornamenti nella pagina indicata dalla fonte.

www.mimit.gov.it

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Area geografica

Italia

Tematiche

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Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 3 tipologie di impresa nell'area Italia.

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Ultimo aggiornamento: 9 ottobre 2026