Invito 1-2026

Ente erogante: Fondartigianato

Scadenza

2 febbraio 2027

154 giorni rimanenti

Forma

Fondo perduto

Budget totale

11.000.000 €

Contributo max

Non specificato

Descrizione del bando

Fondartigianato, il Fondo Interprofessionale per la Formazione Continua costituito dalle principali associazioni datoriali dell'artigianato (Confartigianato, CNA, Casartigiani, Claai) e dalle organizzazioni sindacali (CGIL, CISL, UIL), ha pubblicato il proprio Invito 1°-2026, destinando complessivamente 11 milioni di euro a interventi di formazione continua per le imprese aderenti al Fondo. Si tratta di un'offerta formativa articolata in sei linee di finanziamento distinte, ciascuna con una dotazione specifica e una propria logica di intervento, pensata per rispondere a esigenze differenziate delle imprese del settore artigiano.

Le risorse sono ripartite come segue: 4 milioni di euro per la Linea 1, dedicata alla formazione per lo sviluppo territoriale e settoriale; 4 milioni di euro per la Linea 2, orientata a progetti di sviluppo realizzati attraverso Accordi Quadro Regionali; 250.000 euro per la Linea 3, che integra la formazione con le attività di FSBA (Fondo di Solidarietà Bilaterale per l'Artigianato); 1 milione di euro per la Linea 6, dedicata specificamente alle microimprese; 1,5 milioni di euro per la Linea 8, rivolta alle nuove adesioni e alle aziende che non hanno beneficiato di contributi dal 2015, con modalità di intervento definite "Just in time"; 250.000 euro per la Linea 10, dedicata alla Bilateralità Artigiana. Il Fondo si riserva la possibilità di incrementare tali importi utilizzando residui provenienti dalle Articolazioni Regionali, nonché di procedere a rimodulazioni tra le linee qualora si rendesse necessario per ottimizzare l'utilizzo delle risorse disponibili.

Il bando è rivolto alle imprese aderenti a Fondartigianato, con una particolare attenzione alle realtà di minori dimensioni, come testimonia la linea dedicata alle microimprese, e alle aziende che si affacciano per la prima volta al Fondo o che non hanno utilizzato contributi negli ultimi anni. La natura del Fondo, costituito dalle associazioni di categoria dell'artigianato, orienta strutturalmente la platea verso le imprese artigiane, sebbene le condizioni specifiche di accesso per ciascuna linea siano disciplinate dal Regolamento Generale degli Inviti (edizione settembre 2024) e dalle relative schede di linea.

I contributi sono concessi nel rispetto della normativa europea sugli aiuti di Stato. In particolare, le agevolazioni possono essere erogate ai sensi del Regolamento GBER (Regolamento UE n. 651/2014), che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno, oppure ai sensi del Regolamento de minimis (Regolamento UE n. 2831/2023). Per ciascuna azienda beneficiaria viene effettuata un'interrogazione preventiva sul Registro Nazionale Aiuti di Stato, e viene rilasciata una comunicazione con i dati identificativi delle visure effettuate e il CUP (Codice Unico di Progetto) da riportare sulla documentazione amministrativa e contabile del progetto.

Sul piano operativo, il bando introduce alcune disposizioni specifiche in materia di delega delle attività, in attuazione delle Linee guida ministeriali del maggio 2026. In particolare, la delega è ammessa esclusivamente per acquisizioni qualificate che il soggetto attuatore non sia in grado di realizzare direttamente; sono invece espressamente vietate le deleghe per le attività di progettazione, direzione, coordinamento, gestione e rendicontazione, che restano in capo al soggetto attuatore. È inoltre vietata la sub-delega. Il soggetto attuatore mantiene in ogni caso la responsabilità esclusiva verso il Fondo per tutte le attività, incluse quelle affidate a terzi. Non sono previsti limiti percentuali di contributo rispetto all'affidamento in delega, purché siano rispettate le condizioni sopra descritte.

Per le imprese artigiane aderenti a Fondartigianato, questo Invito rappresenta l'opportunità concreta di accedere a finanziamenti a fondo perduto per realizzare piani formativi a favore dei propri dipendenti, senza oneri diretti a carico dell'azienda poiché le risorse derivano dai contributi obbligatori versati all'INPS e destinati al Fondo. La presenza di una linea specifica per le microimprese e di una linea dedicata alle aziende che non hanno mai utilizzato i contributi abbassa significativamente la soglia di accesso, rendendo questo Invito rilevante anche per le realtà più piccole o meno strutturate che non hanno ancora sfruttato le opportunità offerte dalla formazione interprofessionale.

Fonte del bando

Verifica condizioni, allegati e aggiornamenti nella pagina indicata dalla fonte.

www.fondartigianato.it

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Area geografica

Italia

Tematiche

formazione continuafondo interprofessionaleartigianatoformazione aziendalesviluppo territorialemicroimpreseneo-adesioni

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 1 tipologie di impresa nell'area Italia.

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Ultimo aggiornamento: 1 settembre 2026