Invito 1-2026

Ente erogante: Fondartigianato

Scadenza

Non specificata

Forma

Fondo perduto

Budget totale

11.000.000 €

Contributo max

Non specificato

Descrizione del bando

Fondartigianato, il Fondo Interprofessionale per la Formazione Continua costituito dalle principali associazioni datoriali dell'artigianato (Confartigianato, CNA, Casartigiani, Claai) e dalle organizzazioni sindacali (CGIL, CISL, UIL), ha pubblicato il proprio Invito 1° - 2026, destinando complessivamente 11 milioni di euro a interventi di formazione continua per il biennio 2026-2027. Si tratta di uno strumento rivolto alle imprese aderenti al Fondo che intendono finanziare attività formative per i propri dipendenti, attingendo alle risorse accumulate attraverso il versamento dello 0,30% del monte salari all'INPS, quota che le imprese che aderiscono a Fondartigianato destinano al Fondo stesso anziché all'INPS.

Le risorse stanziate sono articolate in sei distinte linee di finanziamento, ciascuna con una dotazione specifica e una propria finalità. La Linea 1, dotata di 4 milioni di euro, è dedicata alla formazione per lo sviluppo territoriale e settoriale. La Linea 2, anch'essa da 4 milioni di euro, finanzia progetti di sviluppo realizzati attraverso Accordi Quadro Regionali. La Linea 3, con una dotazione di 250.000 euro, è riservata alla formazione integrata con FSBA, il Fondo di Solidarietà Bilaterale per l'Artigianato. La Linea 6, da 1 milione di euro, è specificamente dedicata alle microimprese. La Linea 8, dotata di 1,5 milioni di euro, sostiene le nuove adesioni e le aziende che non hanno beneficiato di contributi dal 2015, attraverso interventi definiti "Just in time". La Linea 10, infine, con 250.000 euro, è dedicata alla Bilateralità Artigiana.

Il Fondo si riserva la possibilità di incrementare le dotazioni delle singole linee utilizzando eventuali residui provenienti dalle Articolazioni Regionali, nonché di procedere a rimodulazioni tra le linee qualora si rendesse necessario per ottimizzare l'utilizzo delle risorse disponibili. È prevista anche la possibilità di stanziamenti aggiuntivi nel corso della procedura.

I contributi vengono concessi nel rispetto della normativa europea sugli aiuti di Stato, in particolare ai sensi del Regolamento GBER (Regolamento UE n. 651/2014) che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno, oppure in regime de minimis ai sensi del Regolamento UE n. 2831/2023. Per ciascuna azienda beneficiaria viene effettuata una preventiva interrogazione sul Registro Nazionale Aiuti di Stato, e a ogni progetto viene assegnato un CUP (Codice Unico di Progetto) da riportare sulla documentazione amministrativa e contabile.

Sul piano operativo, il bando prevede regole precise in materia di delega delle attività. In attuazione delle Linee guida ministeriali del maggio 2026, la delega a soggetti terzi è ammessa esclusivamente per acquisizioni qualificate di servizi o competenze di cui il soggetto attuatore non dispone direttamente. Sono invece espressamente vietate le deleghe per le attività di progettazione, direzione, coordinamento, gestione e rendicontazione, che restano in capo al soggetto attuatore. È altresì vietata la sub-delega. Il soggetto attuatore mantiene in ogni caso la responsabilità esclusiva verso il Fondo per la corretta realizzazione di tutte le attività, incluse quelle affidate a terzi. Non sono previsti limiti percentuali di contributo rispetto all'affidamento in delega, purché siano rispettate le condizioni sopra descritte.

Il bando si pone in continuità con le precedenti programmazioni di Fondartigianato, confermando le finalità generali già alla base della più recente offerta formativa del Fondo. Il testo non specifica nel dettaglio le scadenze di presentazione dei progetti per le singole linee, ma il Fondo si riserva esplicitamente la facoltà di adottare aggiornamenti, proroghe, sospensioni o modifiche dei termini qualora necessario per esigenze organizzative, procedurali o tecnico-operative.

Per un imprenditore del settore artigiano, questo invito rappresenta l'opportunità concreta di accedere a risorse dedicate alla formazione dei propri lavoratori senza oneri aggiuntivi rispetto ai contributi già versati, con una struttura articolata che prevede percorsi specifici anche per le realtà più piccole e per quelle che non hanno ancora mai utilizzato i servizi del Fondo.

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Area geografica

Italia

Tematiche

formazione continuaartigianatosviluppo territorialefondartigianatomicroimpresebilateralità

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 1 tipologie di impresa nell'area Italia.

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Ultimo aggiornamento: 18 luglio 2026