Intervento a sostegno dell'internazionalizzazione delle micro, piccole e medie imprese della città metropolitana di Firenze - anno 2026

Ente erogante: CCIAA Firenze

Scadenza

31 dicembre 2026

113 giorni rimanenti

Forma

Fondo perduto

Budget totale

247.170 €

Contributo max

7000 €

Descrizione del bando

Il bando è promosso dalla Camera di Commercio di Firenze e si rivolge alle micro, piccole e medie imprese con sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Firenze, ovvero nella città metropolitana di Firenze. L'obiettivo è rafforzare la capacità delle imprese di operare sui mercati internazionali, sostenendo l'acquisizione di servizi utili all'avvio o allo sviluppo del commercio estero, anche attraverso strumenti digitali e innovativi.

Il bando eroga contributi a fondo perduto a rimborso di spese già sostenute, con una dotazione finanziaria complessiva che, a seguito di rifinanziamento, ammonta a 253.000 euro. Non sono indicati nel testo percentuali di copertura né importi massimi per singola impresa.

Le spese ammissibili sono articolate in tre linee di intervento. La prima riguarda la partecipazione a mostre e fiere internazionali svoltesi in Italia, incluse quelle in formato digitale, purché inserite nel Calendario 2026 delle Manifestazioni Fieristiche Internazionali pubblicato dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, con esclusione della Mostra Internazionale dell'Artigianato di Firenze. Sono coperte la quota di iscrizione e le spese di allestimento. La seconda linea riguarda la partecipazione a fiere ed esposizioni all'estero, sia in paesi UE che extra UE, inclusi Svizzera, Principato di Monaco, Liechtenstein, Andorra e San Marino, anche in formato digitale o virtuale: rientrano le spese per la realizzazione degli spazi espositivi, il noleggio e l'allestimento, l'interpretariato, il servizio di hostess, la quota di iscrizione e le spese di trasporto dei prodotti con relativa assicurazione. Per entrambe le linee fieristiche, sono ammissibili anche i pagamenti anticipati effettuati prima del 1° gennaio 2026, purché riferiti a manifestazioni svoltesi a partire da tale data.

La terza linea copre una gamma più ampia di attività: ottenimento o rinnovo di certificazioni di prodotto necessarie per l'esportazione o per l'accesso a canali commerciali esteri come la grande distribuzione organizzata; protezione di marchi e brevetti all'estero; sviluppo delle competenze interne tramite un digital export manager; partecipazione a incontri d'affari in presenza svolti all'estero tra buyer internazionali e operatori nazionali; test di mercato con esposizione di prodotti in showroom o location idonee; assistenza legale, organizzativa, contrattuale e tecnico-specialistica per la finalizzazione di contratti, la partecipazione a gare europee e internazionali, la consulenza su fiscalità internazionale e doganale; campagne di marketing digitale in lingua straniera rivolte esclusivamente a mercati esteri, con ammissibilità limitata alle sole spese vive fatturate direttamente dalle piattaforme.

Non sono ammissibili fatture emesse da soggetti che condividano legali rappresentanti, amministratori o soci con l'impresa richiedente.

Per accedere al contributo, le imprese devono soddisfare una serie di requisiti verificati sia alla data di presentazione della domanda sia alla data di liquidazione. Devono rientrare nella definizione di micro, piccola o media impresa ai sensi dell'allegato 1 del Regolamento UE n. 651/2014, avere sede legale e/o unità locali nella circoscrizione camerale fiorentina, essere iscritte e attive al Registro delle Imprese di Firenze, essere in regola con il pagamento del diritto annuale camerale, possedere un DURC regolare e non trovarsi in stato di liquidazione né essere soggette a procedure concorsuali o di crisi d'impresa. Sono inoltre previste cause di esclusione assoluta legate a normativa antimafia, sanzioni interdittive e condanne penali definitive dei rappresentanti legali o amministratori.

Un elemento distintivo e obbligatorio per l'accesso è la preventiva registrazione sul portale SostegnoExport del progetto SEI (Sostegno all'Export dell'Italia), con compilazione del profilo aziendale e del questionario export. In assenza di tale registrazione la domanda è considerata irricevibile. Ogni impresa può presentare una sola domanda.

La procedura è a sportello, basata sulla presentazione di domanda corredata da fatture e relative quietanze delle spese già sostenute. L'istruttoria prevede la verifica dei requisiti da parte dell'ufficio camerale, incluso il controllo del DURC tramite la piattaforma INPS. In caso di DURC irregolare la domanda viene rigettata; se il DURC scade tra la presentazione e la liquidazione, la Camera di Commercio può procedere con intervento sostitutivo trattenendo l'importo corrispondente all'inadempienza.

Sul piano delle tempistiche, il bando è attivo per l'anno 2026 con scadenza fissata al 31 dicembre 2026 alle ore 16:00. A seguito del rifinanziamento, è possibile presentare nuove domande a partire dalle ore 11:00 del 24 settembre 2026.

Il principale vantaggio per le imprese interessate è la possibilità di recuperare a fondo perduto i costi già affrontati per attività di internazionalizzazione, in un perimetro di spese ammissibili piuttosto ampio che copre sia la presenza fisica sui mercati esteri sia attività di supporto strategico, legale e digitale. La misura è particolarmente adatta a imprese che hanno già avviato o stanno avviando un percorso export e vogliono ottenere un rimborso parziale degli investimenti sostenuti nel corso del 2026.

Fonte del bando

Verifica condizioni, allegati e aggiornamenti nella pagina indicata dalla fonte.

www.fi.camcom.gov.it

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Area geografica

Toscana

Tematiche

internazionalizzazioneexportfierecamera di commerciompmicompetitivita internazionalemarketing digitalecertificazioni export

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 3 tipologie di impresa nell'area Toscana.

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Ultimo aggiornamento: 10 settembre 2026