2 – Promuovere attività di acquacoltura sostenibile in particolare rafforzando la competitività della produzione e assicurando che le attività siano sostenibili sotto il profilo ambientale nel lungo termine (toscana)
Ente erogante: FEAMPA - Fondo Europeo Affari Marittimi Pesca Acquacoltura
Scadenza
18 giugno 2026
29 giorni rimanenti
Forma
Fondo perduto
Budget totale
1.000.000 €
Contributo max
250.000 €
Descrizione del bando
Questo bando, finanziato dal Fondo Europeo Affari Marittimi Pesca Acquacoltura (FEAMPA), rappresenta un'opportunità rivolta specificamente al settore dell'acquacoltura toscano con l'obiettivo di promuovere modelli produttivi sostenibili dal punto di vista ambientale e competitivi dal punto di vista economico. L'intervento si inserisce in una strategia più ampia di modernizzazione e rafforzamento della filiera acquacola regionale, affrontando le sfide legate alla sostenibilità ambientale e alla redditività delle imprese.
Il bando finanzia attività e investimenti volti a migliorare la sostenibilità ambientale delle operazioni di acquacoltura, con particolare attenzione alla riduzione dell'impatto ecologico, all'efficienza produttiva e alla competitività delle aziende. Le spese ammissibili riguardano tipicamente investimenti in tecnologie e infrastrutture che consentono di ridurre l'impronta ambientale, migliorare la qualità della produzione, ottimizzare l'uso delle risorse naturali e implementare pratiche di gestione ambientale più responsabili. Possono rientrare anche interventi di ricerca applicata, formazione del personale e certificazioni ambientali che contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità.
Il bando è rivolto alle imprese operanti nel settore dell'acquacoltura in Toscana. Sono generalmente eleggibili le aziende che svolgono attività di allevamento di organismi acquatici (pesci, molluschi, crostacei e altre specie) in ambienti controllati o semi-controllati. Le imprese devono essere regolarmente costituite, iscritte nei registri competenti e in regola con gli obblighi normativi e fiscali. Non sono specificate limitazioni rigide di dimensione aziendale, anche se il bando privilegia generalmente imprese che dimostrano capacità gestionale e progettuale adeguata.
L'accesso al bando avviene attraverso la presentazione di una domanda di finanziamento secondo le modalità e i tempi stabiliti dall'amministrazione regionale toscana e dal gestore del FEAMPA. La procedura prevede solitamente la compilazione di un formulario di candidatura, la presentazione di un progetto dettagliato che illustri gli interventi proposti, i costi previsti, i benefici ambientali attesi e gli indicatori di sostenibilità. La valutazione delle domande segue criteri di selezione che privilegiano progetti con maggiore impatto ambientale positivo, innovazione tecnologica e contributo alla competitività del settore.
Per quanto riguarda il quadro normativo, gli aiuti erogati attraverso il FEAMPA sono soggetti alla disciplina europea in materia di aiuti di Stato, in particolare al Regolamento generale di esenzione per categoria (GBER) o, dove applicabile, alla disciplina de minimis. Le imprese beneficiarie devono rispettare i vincoli e le condizioni previste dalla normativa europea e nazionale in materia di acquacoltura sostenibile, inclusi gli standard ambientali e le pratiche di gestione responsabile.
La partecipazione a questo bando rappresenta un'opportunità concreta per le aziende acquacole toscane di accedere a finanziamenti pubblici per investimenti che altrimenti comporterebbero oneri finanziari significativi. Il principale vantaggio è la possibilità di modernizzare gli impianti, adottare tecnologie più efficienti e sostenibili, e migliorare la competitività sul mercato, riducendo contemporaneamente l'impatto ambientale. Inoltre, il finanziamento consente alle imprese di anticipare investimenti strategici e di posizionarsi favorevolmente rispetto ai crescenti standard di sostenibilità richiesti dai mercati e dalla normativa europea.
Per informazioni dettagliate su scadenze specifiche, importi massimi finanziabili, percentuali di cofinanziamento e modalità operative precise, si consiglia di consultare direttamente il portale FEAMPA e di contattare gli uffici regionali toscani competenti in materia di pesca e acquacoltura.
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