Iniziative qualificazione e valorizzazione dell’artigianato: domanda contributo
Ente erogante: Provincia Autonoma di Trento
Scadenza
Non specificata
Forma
Fondo perduto
Budget totale
Non specificato
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
La Provincia Autonoma di Trento mette a disposizione un contributo per finanziare iniziative di qualificazione e valorizzazione dell'artigianato trentino. Si tratta di un sostegno economico diretto, concesso in forma di contributo a fondo perduto, rivolto a imprese artigiane, enti e associazioni no profit che realizzano progetti di promozione della professione artigiana, dei prodotti artigianali trentini o che avvicinano i giovani al settore artigianale.
L'ambito geografico di applicazione è esclusivamente la Provincia Autonoma di Trento. Il bando è aperto a imprese artigiane, enti e associazioni no profit, purché i soggetti richiedenti siano effettivamente artigiani o operino nel settore artigianale. Non possono beneficiare del contributo le imprese non artigiane e i consorzi di imprese non artigiane.
Le iniziative finanziabili rientrano in tre categorie principali. La prima riguarda l'artigianato vero e proprio: manifestazioni, eventi, iniziative che qualificano e promuovono l'artigianato trentino, le imprese artigiane, i prodotti artigianali trentini o che diffondono sul territorio provinciale tematiche inerenti le professionalità artigiane, anche attuali o innovative. La seconda categoria è dedicata ai giovani: iniziative destinate ai giovani che hanno ad oggetto la promozione, l'avvicinamento alla professione artigiana o la formazione nel settore. La terza categoria comprende iniziative miste, che presentano entrambe le caratteristiche precedenti. In tutti i casi, le iniziative devono avere un elevato grado di rilevanza dal punto di vista professionale, culturale o formativo e interessare la provincia nel suo complesso.
Le spese ammissibili sono quelle direttamente inerenti l'iniziativa proposta. Qualora le spese siano riferite anche ad altre attività, in particolare a quelle normalmente esercitate dal soggetto richiedente o ad iniziative diverse da quella proposta, esse devono essere ripartite tra l'iniziativa oggetto della domanda e le altre attività, e può essere ammessa ad agevolazione unicamente la parte relativa al progetto. Nel caso di iniziative che non riguardano solamente l'artigianato, si considera solo la parte specificatamente artigiana.
L'intensità del contributo varia dal 30% all'80% della spesa ammessa ed è determinata dal punteggio generale attribuito all'iniziativa secondo i parametri stabiliti dai vigenti criteri. Per accedere al finanziamento, l'iniziativa deve ottenere un punteggio pari o superiore a 11 punti. Questo significa che la qualità e la rilevanza del progetto sono elementi centrali nella valutazione e influenzano direttamente l'importo del contributo concesso.
Il contributo è concesso a titolo di "de minimis", il che significa che rientra nel regime di aiuti di importanza minore secondo la normativa europea. Di conseguenza, non è cumulabile con altri contributi concessi dalla Provincia riguardanti le stesse spese all'interno della medesima iniziativa. È invece cumulabile con i finanziamenti diretti concessi dalla Provincia che riguardano in maniera generica l'iniziativa.
Un vincolo importante riguarda il numero di domande: ogni soggetto può presentare al massimo tre domande per anno solare. Inoltre, i beneficiari del contributo devono evidenziare pubblicamente il sostegno della Provincia Autonoma di Trento nel materiale di comunicazione relativo alle iniziative finanziate, indicando espressamente la frase "Iniziativa realizzata con il sostegno economico della Provincia autonoma di Trento". In caso di mancata indicazione, il contributo è ridotto del 5% in sede di liquidazione.
Un ulteriore obbligo procedurale riguarda le variazioni della data di svolgimento dell'iniziativa: qualora la data cambi rispetto a quanto indicato nella domanda, il richiedente deve comunicarlo preventivamente alla struttura provinciale competente in materia di artigianato, al fine di consentire le opportune verifiche. In mancanza di tale comunicazione, il contributo è ridotto del 5% in sede di liquidazione.
Per quanto riguarda le tempistiche e le modalità di presentazione, il testo non specifica scadenze, finestre temporali o dettagli procedurali relativi alla presentazione della domanda. Per questi aspetti è necessario fare riferimento alla deliberazione della Giunta provinciale n. 988 dell'11 luglio 2025, che contiene la disciplina completa del bando.
Il principale vantaggio di questo bando è la possibilità di ottenere un finanziamento significativo (fino all'80%) per iniziative che qualifichino e valorizzino l'artigianato trentino, senza obbligo di restituzione. È particolarmente interessante per imprese artigiane e organizzazioni che desiderano investire in promozione, formazione e diffusione della cultura artigianale sul territorio provinciale, nonché per chi intende avvicinare i giovani a questa professione.
Fonte del bando
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