Incentivi per riduzione rifiuti e raccolta differenziata

Ente erogante: Comune di Piacenza

Scadenza

Non specificata

Forma

Fondo perduto

Budget totale

400.000 €

Contributo max

Non specificato

Descrizione del bando

Il Comune di Piacenza ha istituito un bando a sostegno delle piccole attività non domestiche presenti sul proprio territorio, con l'obiettivo di incentivare comportamenti virtuosi in materia di gestione dei rifiuti: riduzione del rifiuto indifferenziato, miglioramento della raccolta differenziata, promozione del riutilizzo e contrasto agli sprechi alimentari. Il bando si inserisce nel quadro delle politiche ambientali comunali legate all'economia circolare e al Piano di Gestione dei Rifiuti regionale. Le risorse complessivamente stanziate per l'annualità 2026 ammontano a 400.000 euro.

Il bando è rivolto esclusivamente ai titolari di attività economiche registrate come utenze non domestiche ai fini della Tariffa Corrispettiva Puntuale (TCP_RIFIUTI) nel Comune di Piacenza, con sede operativa nel territorio comunale e superficie dell'unità locale inferiore a 250 metri quadrati, compresi eventuali dehors. Non tutte le categorie tariffarie sono ammesse: sono escluse, ad esempio, esposizioni e autosaloni, ospedali, uffici e agenzie, banche e istituti di credito. Sono invece ammesse numerose categorie, tra cui negozi di abbigliamento, calzature, librerie, ferramenta, edicole, farmacie, parrucchieri, artigiani con produzione, attività industriali con produzione, ristoranti, bar, pasticcerie, supermercati, macellerie, ortofrutticoli, alberghi senza ristorante, musei, scuole, associazioni, campeggi e impianti sportivi. Per alcune categorie legate alla somministrazione o alla vendita di prodotti alimentari e deperibili è prevista una distinzione specifica che amplia il ventaglio di interventi finanziabili.

Per accedere al bando, le imprese devono soddisfare una serie di requisiti cumulativi: essere iscritte al Registro delle Imprese o all'Albo Artigiani della Camera di Commercio competente, risultare attive alla data di chiusura del bando, non avere debiti nei confronti del Comune di Piacenza per tributi, tariffe o altri oneri, e non trovarsi in stato di liquidazione, fallimento o procedure equivalenti. È inoltre esclusa la possibilità di cumulare l'incentivo con altri contributi pubblici destinati alle medesime spese.

Il cuore del bando è la presentazione di un progetto concreto e documentato, scelto tra quelli previsti dal bando stesso o tra azioni analoghe purché coerenti con gli obiettivi di riduzione del rifiuto indifferenziato e miglioramento della raccolta differenziata. Ogni progetto deve essere descritto nell'apposito modello di candidatura, indicando la soluzione adottata, i protocolli applicativi, le fasi di realizzazione, le modalità di comunicazione dell'iniziativa e i benefici attesi. Sono ammessi anche interventi già realizzati a partire dal 1° gennaio 2026, purché opportunamente rendicontati.

Gli interventi finanziabili si articolano in due gruppi. Il primo è accessibile a tutte le categorie ammesse e comprende: l'acquisto e il posizionamento di contenitori per la raccolta differenziata con relativa cartellonistica informativa; l'installazione di contenitori differenziati e cartellonistica multilingue nelle strutture ricettive; la formazione del personale sulla raccolta differenziata con allestimento di postazioni interne; l'acquisto di compostiere non domestiche per il trattamento in loco della frazione organica; la sostituzione di distributori di carta asciugamani con asciugatori elettrici ad aria; l'adozione di sistemi di insacchettamento intelligenti in sostituzione dei cestini tradizionali. Il secondo gruppo di interventi è riservato alle sole categorie alimentari e deperibili e include: la sostituzione di stoviglie, posate e tovaglioli monouso con equivalenti riutilizzabili; campagne di sensibilizzazione della clientela tramite menù o canali digitali, con comunicazioni su pratiche sostenibili come la doggy bag, il pane su richiesta o l'acqua alla spina; l'installazione di depuratori d'acqua per eliminare l'uso di bottigliette monouso; l'acquisto di stoviglie e contenitori riutilizzabili per l'asporto.

Le domande vengono accolte in ordine cronologico di presentazione, fino a esaurimento delle risorse disponibili. Non sono indicate nel testo scadenze fisse, ma la natura a sportello del bando rende opportuno presentare la domanda tempestivamente per non rischiare di trovare le risorse già esaurite.

Per un imprenditore con sede a Piacenza che gestisce una piccola attività aperta al pubblico, questo bando rappresenta un'opportunità concreta per ottenere un contributo a fronte di investimenti anche modesti e facilmente realizzabili, come l'acquisto di contenitori per la differenziata o la formazione del personale, con il vantaggio aggiuntivo di migliorare l'immagine dell'attività verso una clientela sempre più attenta alla sostenibilità ambientale.

Fonte del bando

Verifica condizioni, allegati e aggiornamenti nella pagina indicata dalla fonte.

www.comune.piacenza.it

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Area geografica

Emilia-Romagna

Tematiche

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Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 1 tipologie di impresa nell'area Emilia-Romagna.

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Ultimo aggiornamento: 31 agosto 2026