ApertoFondo perdutoConsorzio / Partenariato

Hop-On Facility

Ente erogante: Commissione Europea - Horizon Europe

Scadenza

24 settembre 2026

115 giorni rimanenti

Forma

Fondo perduto

Budget totale

Non specificato

Contributo max

Non specificato

Descrizione del bando

La Hop-On Facility è uno strumento di Horizon Europe specificamente pensato per aumentare la partecipazione dei cosiddetti "Widening countries" — ovvero i Paesi europei e associati storicamente meno rappresentati nella ricerca e innovazione finanziata dall'UE — all'interno di progetti già approvati e in corso nell'ambito del Pilastro II di Horizon Europe o dell'EIC Pathfinder collaborativo. In sostanza, il meccanismo consente a un ente di uno di questi Paesi di agganciarsi ("hop on") a un consorzio già finanziato, portando un contributo scientifico e tecnologico aggiuntivo e diventando beneficiario a pieno titolo del progetto mediante una modifica al grant agreement esistente.

L'obiettivo dichiarato è migliorare l'inclusività del programma Horizon Europe, mobilizzare l'eccellenza scientifica presente nei Widening countries, aumentarne la visibilità internazionale, favorire la circolazione della conoscenza e aprire reti di ricerca consolidate a nuovi partner e bacini di talenti. A livello del singolo beneficiario entrante, la misura mira a sviluppare competenze nella gestione di progetti transnazionali, nella disseminazione e nello sfruttamento dei risultati.

Dal punto di vista operativo, la proposta deve riguardare l'inserimento di un solo ente stabilito in un Widening country all'interno di un progetto già finanziato. La partecipazione non è libera: è necessario che nel consorzio esistente non vi sia già alcun beneficiario, affiliated entity o associated partner proveniente da un Widening country. Il progetto a cui ci si vuole agganciare deve essere un'azione finanziata tramite grant agreement con la Commissione Europea o un'Agenzia esecutiva, deve rientrare nel Pilastro II del Work Programme principale di Horizon Europe oppure nell'EIC Pathfinder collaborativo, e deve trovarsi in una fase specifica del suo ciclo di vita: al momento della scadenza per la presentazione della proposta, il progetto deve essere tra 1 e 12 mesi dall'avvio, e il suo primo periodo di rendicontazione deve essere ancora in corso.

La proposta non può essere presentata dall'ente entrante in autonomia: deve essere il coordinatore del progetto già finanziato a sottometterla, a nome del consorzio. Questo implica che la collaborazione e l'accordo tra il nuovo potenziale beneficiario e il coordinatore del progetto esistente debbano essere stabiliti prima ancora della presentazione. La proposta deve descrivere in modo dettagliato il profilo del nuovo beneficiario, il suo ruolo nella ricerca e innovazione, la sua complementarietà rispetto alle attività già in corso, e il valore aggiunto che porta al progetto. L'ente entrante deve contribuire con un task, un work package o un'attività chiaramente distinguibile all'interno del progetto.

Sul piano finanziario, almeno il 90% del grant amount massimo deve essere destinato al nuovo beneficiario proveniente dal Widening country, mentre al coordinatore può essere assegnato al massimo il 10% a titolo di fee per la gestione dell'integrazione, con obbligo di giustificarne l'ammontare.

In caso di valutazione positiva della proposta, il coordinatore del progetto originario sarà invitato a presentare una richiesta di emendamento al grant agreement esistente per formalizzare l'ingresso del nuovo beneficiario e la modifica della descrizione delle attività. Non si tratta quindi di un nuovo grant autonomo, ma di un ampliamento formale di un progetto già in essere.

La valutazione avviene in procedura a fase unica. In caso di parità di punteggio tra proposte, viene data priorità alla diversità geografica: saranno favorite le proposte in cui il beneficiario entrante proviene da un Widening country non altrimenti già rappresentato in posizioni più alte della graduatoria, con l'obiettivo di massimizzare la distribuzione geografica dell'impatto.

La finestra di apertura della call è prevista per il 13 gennaio 2026, con scadenza per la presentazione delle proposte fissata al 24 settembre 2026.

Per un'impresa italiana o un ente di ricerca italiano, questa opportunità è rilevante qualora si trovi nella posizione di coordinatore di un progetto Horizon Europe già finanziato che soddisfi i requisiti sopra descritti e intenda aprire il proprio consorzio a un partner proveniente da un Widening country, oppure — se l'ente italiano è stabilito in un Widening country secondo la definizione del regolamento Horizon Europe — qualora stia cercando di entrare a far parte di un consorzio internazionale già attivo, accordandosi con il relativo coordinatore affinché presenti la proposta congiunta.

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Area geografica

eu

Tematiche

horizon europewidening countriesresearch and innovationcollaborative r&ieic pathfinderinclusivenesstransnational consortium

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 3 tipologie di impresa nell'area eu.

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Ultimo aggiornamento: 31 maggio 2026