Friuli Venezia Giulia - Bando 2026 per l’organizzazione di eventi congressuali
Ente erogante: Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia
Scadenza
31 dicembre 2026
78 giorni rimanenti
Forma
Fondo perduto
Budget totale
200.000 €
Contributo max
200.000 €
Descrizione del bando
Il bando è promosso dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e si rivolge a soggetti che organizzano eventi congressuali sul territorio regionale, con l'obiettivo di sostenere la domanda turistica attraverso la generazione di presenze qualificate nelle strutture ricettive locali. Lo strumento previsto è il contributo a fondo perduto.
Per accedere all'agevolazione, l'evento congressuale deve rispettare precisi requisiti dimensionali e qualitativi: devono partecipare più di 200 congressisti, i quali devono pernottare in strutture ricettive del Friuli Venezia Giulia per almeno due notti consecutive. Si tratta quindi di una misura orientata a eventi di una certa rilevanza, in grado di generare un impatto concreto e misurabile sull'economia dell'ospitalità regionale.
I soggetti che possono presentare domanda sono gli organizzatori di eventi congressuali riconducibili a tre categorie specifiche: reti di imprese turistiche, consorzi turistici, e Professional Congress Organizer (PCO), ovvero imprese la cui attività principale consiste nell'organizzazione e gestione di meeting, eventi e congressi. Il bando è quindi strutturalmente selettivo dal punto di vista della tipologia di beneficiario: non è aperto a qualunque impresa, ma a soggetti con una vocazione specifica nel settore congressuale e turistico. Non sono indicate restrizioni relative alla dimensione aziendale, essendo ammesse micro, piccole, medie e grandi imprese.
Le spese ammissibili riguardano costi direttamente connessi all'organizzazione dell'evento: canoni di locazione di strutture e centri congressuali, costi per servizi di catering e costi per servizi audio-video. È una lista definita e circoscritta, che esclude quindi tipologie di spesa non espressamente elencate. Elemento importante: le spese devono essere sostenute successivamente alla presentazione della domanda, il che impone di avviare l'iter prima di impegnarsi contrattualmente o finanziariamente per le voci rendicontabili. La spesa minima ammissibile è fissata a 30.000 euro, soglia che conferma come la misura sia pensata per eventi di una certa struttura organizzativa e costo.
Sul fronte delle agevolazioni concedibili, il testo indica un massimale di spesa ammessa fino a 400.000 euro e un'agevolazione massima concedibile fino a 200.000 euro. Lo stanziamento complessivo del bando è di 200.000 euro, elemento da tenere presente nella valutazione delle probabilità di accesso, specie se le domande dovessero risultare numerose. La base normativa di riferimento è la Legge Regionale n. 21 del 2016, che disciplina le politiche regionali nel settore turistico e dell'attrattività del territorio.
Il bando è attivo con finestra temporale che copre l'intero anno 2026, dall'1 gennaio al 31 dicembre. Il soggetto gestore è la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e ulteriori dettagli operativi sulla procedura di presentazione delle domande sono disponibili sul sito istituzionale della regione.
Per un'impresa o consorzio attivo nell'organizzazione congressuale che stia pianificando eventi di grande formato in Friuli Venezia Giulia, questo bando rappresenta un'opportunità concreta di ottenere un rimborso a fondo perduto su alcune delle principali voci di costo operative, a condizione di pianificare bene la tempistica della domanda rispetto all'avvio delle spese e di rispettare i requisiti minimi sull'entità dell'evento.
Fonte del bando
Verifica condizioni, allegati e aggiornamenti nella pagina indicata dalla fonte.
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Requisiti dettagliati
Questo bando è rivolto a 4 tipologie di impresa in 5 settori ATECO nell'area Friuli-Venezia Giulia.
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