Contributi per l’attuazione di progetti finalizzati al sostegno dei prodotti cerealicoli destinati all'alimentazione umana
Ente erogante: Regione Friuli Venezia Giulia - Sviluppo Rurale LEADER
Scadenza
31 dicembre 2026
65 giorni rimanenti
Forma
Fondo perduto
Budget totale
750.000 €
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
Il bando eroga contributi in conto capitale a favore di imprese agricole che intendono realizzare, in forma congiunta e integrata con altre imprese, progetti volti al miglioramento della qualità, della sicurezza e della continuità dell'offerta di prodotti cerealicoli destinati all'alimentazione umana. L'obiettivo dichiarato è sostenere la filiera cerealicola alimentare in un'ottica di sostenibilità, con particolare attenzione a mais e altri cereali a uso alimentare umano. Il regime di aiuto si fonda sul Regolamento UE 2022/2472 (ABER), che disciplina gli aiuti compatibili con il mercato interno nei settori agricolo e forestale, con riferimento specifico agli articoli 14 e 17 relativi rispettivamente agli investimenti nelle aziende agricole connessi alla produzione primaria e agli investimenti nel settore della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli.
Possono accedere al bando le micro, piccole e medie imprese agricole che dispongono di un'unità operativa in regione Friuli-Venezia Giulia e che operano nella produzione, trasformazione e commercializzazione di mais o altri cereali destinati al consumo umano. Condizione imprescindibile è che le imprese partecipino alla costituzione di un soggetto collettivo, quale una società, un'associazione temporanea di imprese o una rete di imprese, che abbia il compito di rappresentarle e coordinare l'attuazione del progetto integrato. Per le imprese consorziate o socie di cooperative, questo requisito può essere soddisfatto anche attraverso la partecipazione del consorzio o della cooperativa alla costituzione del predetto soggetto. Le cooperative devono essere iscritte nel registro regionale delle cooperative previsto dalla normativa regionale vigente. Sono escluse le imprese in difficoltà ai sensi della normativa europea applicabile.
Le spese ammissibili riguardano esclusivamente investimenti materiali strettamente connessi alla filiera cerealicola: strutture per lo stoccaggio e la conservazione dei cereali, impianti di essiccazione, impianti per il vaglio, la pulitura e la selezione ottica, impianti di controllo di tossine, temperatura, proteine e cracking, nonché macchinari per la raccolta con battitore assiale. Tutte le spese devono essere fatturate e interamente sostenute successivamente alla data di presentazione della domanda di contributo. Sono invece esplicitamente escluse l'IVA, i beni non durevoli, i mezzi di trasporto, gli impianti per biocarburanti o energie rinnovabili, gli impianti irrigui, il cablaggio per reti dati al di fuori della proprietà privata, il capitale circolante, i beni usati, le operazioni di leasing e i lavori eseguiti in economia.
Il contributo è pari al 40% della spesa ritenuta ammissibile. La spesa minima ammissibile per singola domanda è fissata a 25.000 euro, mentre la spesa massima ammissibile è di 250.000 euro: eventuali costi eccedenti tale soglia rimangono interamente a carico del beneficiario. Ogni soggetto richiedente può presentare una sola domanda di contributo; in caso di più domande dallo stesso soggetto, è considerata ammissibile quella di data più recente solo a condizione di formale rinuncia alle domande precedenti, da presentare prima del provvedimento di concessione.
La domanda deve essere compilata e sottoscritta dal legale rappresentante dell'impresa richiedente, utilizzando il modello disponibile sul sito della Regione Friuli-Venezia Giulia, e trasmessa tramite PEC all'indirizzo del Servizio competitività sistema agroalimentare, corredata da copia di un documento di identità in corso di validità del firmatario. Alla domanda devono essere allegati una relazione descrittiva del progetto integrato con schema riassuntivo delle spese previste, un preventivo per ogni voce di spesa, e, per gli interventi che comportano opere, la documentazione tecnica completa redatta da un tecnico abilitato, inclusi progetto, relazione tecnica, planimetria e computo metrico estimativo analitico basato sul prezzario regionale dei lavori pubblici vigente alla data di pubblicazione del bando. È inoltre necessario allegare documentazione che attesti la disponibilità dell'area su cui si realizza l'investimento, con eventuale contratto di affitto registrato e autorizzazione del proprietario qualora il richiedente non sia titolare della proprietà o di un diritto reale di godimento.
Le domande possono essere presentate dall'11 settembre 2026 al 12 ottobre 2026.
Il principale motivo di interesse per un imprenditore agricolo del settore cerealicolo è la possibilità di ottenere un contributo a fondo perduto del 40% su investimenti in infrastrutture e macchinari strategici per la qualità e la conservazione del prodotto, con un tetto di spesa ammissibile fino a 250.000 euro per domanda. La forma progettuale congiunta e integrata rappresenta al tempo stesso un requisito e un'opportunità: stimola la collaborazione tra imprese della filiera e consente di accedere a risorse pubbliche per investimenti che singolarmente potrebbero risultare difficili da sostenere.
Fonte del bando
Verifica condizioni, allegati e aggiornamenti nella pagina indicata dalla fonte.
www.regione.fvg.itNon capisci questo bando?
L'AI di Bandiora te lo spiega in modo semplice: requisiti, importi, scadenze e a chi è rivolto, tutto chiaro.
Registrati e fatti spiegare il bando dall'AIArea geografica
Tematiche
Requisiti dettagliati
Questo bando è rivolto a 1 tipologie di impresa in 4 settori ATECO nell'area Friuli-Venezia Giulia.
Scopri cosa il matching può verificare per la tua azienda
Esito qualitativo, requisiti, dati mancanti e condizioni da verificare
Prova gratis 7 giorniQuesto bando fa per la tua azienda?
Bandiora confronta i requisiti disponibili con il profilo della tua azienda e mostra un esito qualitativo, i dati mancanti e le condizioni da verificare.
Approfondimenti dal blog
Bandi PMI Piemonte a Settembre 2026: Mappa per Provincia
Una panoramica territoriale dei principali incentivi e finanziamenti agevolati disponibili per le PMI piemontesi a settembre 2026, con focus su ogni provincia e sulle opportunità nazionali cumulabili.
Bandi Agricoltura e Agroalimentare Agosto 2026: Finanziamenti Attivi per Imprese Rurali
Ad agosto 2026 le imprese agricole e agroalimentari italiane possono accedere a un ampio ventaglio di finanziamenti agevolati: dai bandi PSR regionali agli strumenti nazionali per l'internazionalizzazione, l'innovazione digitale e la transizione ecologica.
Finanziamenti Agevolati per l'Efficienza Energetica 2026: Guida agli Strumenti Disponibili
Prestiti agevolati, fondi perduti o fondi rotativi: quale strumento finanziario conviene davvero per investire in efficienza energetica nel 2026? Una guida pratica per PMI italiane, con focus su requisiti, differenze e opportunità regionali.
Altri bandi che potrebbero interessarti
Contributi a sostegno delle spese per impianti di allarme e videosorveglianza - Anno 2026
CCIAA Venezia Giulia
Scadenza: 31 dicembre 2026
Avviso di contributi per proprietari di boschi (pubblici e privati), imprese boschive
Regione Friuli Venezia Giulia - Direzione centrale risorse agroalimentari, forestali e ittiche
Scadenza: 31 dicembre 2026
Avviso pubblico finalizzato alla selezione di proposte progettuali volte alla realizzazione di impianti di produzione di idrogeno rinnovabile in aree industriali dismesse
Regione autonoma Friuli Venezia Giulia - Direzione centrale attività produttive
Scadenza: 31 dicembre 2026
Avviso aiuti sul costo dei premi assicurativi a copertura delle perdite dovute a rischi agricoli e rischi di insolvenza
Regione Friuli Venezia Giulia - Direzione centrale risorse agroalimentari, forestali e ittiche
Scadenza: 31 dicembre 2026