Fostering cooperation and integration between SSH and STEM research and innovation in the EU
Ente erogante: Commissione Europea - Horizon Europe
Scadenza
23 settembre 2026
116 giorni rimanenti
Forma
Fondo perduto
Budget totale
Non specificato
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
Il bando in oggetto rientra nel programma quadro europeo Horizon Europe, nell'ambito del Work Programme 2026-2027, e si inserisce specificamente nel Cluster 2 dedicato a Cultura, Creatività e Società Inclusiva. L'obiettivo centrale è promuovere la cooperazione e l'integrazione tra la ricerca nelle scienze sociali e umanistiche (SSH, Social Sciences and Humanities) e la ricerca nelle discipline STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics) all'interno dello spazio europeo della ricerca e dell'innovazione. Si tratta di un'iniziativa che riconosce come le grandi sfide contemporanee — dalla transizione digitale a quella ecologica, dalla coesione sociale alla governance democratica — richiedano approcci interdisciplinari che combinino competenze tecniche e scientifiche con una comprensione profonda delle dinamiche umane, culturali e sociali.
L'agevolazione si concretizza nella forma di un contributo a fondo perduto (grant) erogato dalla Commissione Europea attraverso il Funding and Tenders Portal. Le tipologie di azione previste nell'ambito di Horizon Europe includono generalmente Research and Innovation Actions (RIA), Innovation Actions (IA) e Coordination and Support Actions (CSA), ciascuna con caratteristiche e tassi di finanziamento differenti. Il testo disponibile non specifica quale tipologia di azione sia associata a questo particolare topic, né indica percentuali di cofinanziamento o massimali di budget: per questi dettagli è necessario consultare la scheda specifica del topic sul Funding and Tenders Portal.
Sul fronte dei soggetti ammissibili, Horizon Europe adotta un approccio molto ampio: può partecipare qualsiasi entità giuridica, indipendentemente dal luogo di stabilimento, incluse organizzazioni di paesi terzi non associati e organizzazioni internazionali. Questo significa che università, centri di ricerca, imprese private di qualsiasi dimensione, enti pubblici, associazioni, fondazioni e altri soggetti con personalità giuridica possono presentare domanda o partecipare a un consorzio. Non sono previste restrizioni settoriali o dimensionali di carattere generale, sebbene la natura del topic — focalizzato sull'integrazione SSH-STEM — orienti naturalmente la partecipazione verso soggetti con competenze in ambito accademico, di ricerca applicata, policy-making e innovazione sociale. Le imprese italiane, incluse le PMI, possono partecipare sia come capofila che come partner di consorzio.
È importante segnalare alcune restrizioni geografiche rilevanti introdotte da questo Work Programme. Le entità stabilite in Cina sono escluse dalla partecipazione alle Innovation Actions e, salvo eccezioni esplicitamente previste, anche alle Research and Innovation Actions. Tuttavia, per alcune destinazioni specifiche del Cluster 2 — tra cui quella relativa alle trasformazioni sociali ed economiche e quella sulla democrazia e governance — la partecipazione di entità cinesi nelle RIA è consentita. Inoltre, le università cinesi sotto la supervisione del Ministero dell'Industria e dell'Informatica (MIIT) sono escluse da qualsiasi azione dell'intero Work Programme. Queste restrizioni non riguardano le imprese italiane, ma è utile tenerne conto nella composizione del consorzio.
Per quanto riguarda le spese ammissibili, Horizon Europe copre in linea generale i costi di personale, i costi diretti per attrezzature e materiali, i costi di subappalto, i costi di viaggio e soggiorno, e altri costi diretti connessi all'esecuzione del progetto, oltre a una quota di costi indiretti calcolata forfettariamente. Anche in questo caso, i dettagli specifici relativi al topic — inclusi eventuali vincoli su categorie di spesa o requisiti particolari — sono definiti nella scheda del topic e nell'Annotated Grant Agreement (AGA), documenti di riferimento essenziali per la preparazione della proposta.
Dal punto di vista procedurale, le domande devono essere presentate esclusivamente in formato elettronico tramite il sistema di submission del Funding and Tenders Portal, accessibile dalla pagina del topic nella sezione "Search Funding and Tenders". Non è ammessa la presentazione cartacea. I proponenti devono utilizzare i moduli disponibili all'interno del sistema elettronico — non i template scaricabili dalla pagina del topic, che hanno valore puramente informativo. La proposta deve essere completa di tutte le sezioni obbligatorie, incluso un piano per lo sfruttamento e la disseminazione dei risultati (Exploitation and Dissemination Plan), che deve contemplare anche una strategia di comunicazione. Se i risultati del progetto prevedono lo sviluppo di prodotti, processi o servizi commercializzabili, il piano deve includere una strategia esplicita per tale valorizzazione. Prima della firma del grant agreement, tutti i beneficiari e le entità affiliate devono registrarsi nel Participant Register per ottenere un codice identificativo (PIC) e completare la validazione da parte del Central Validation Service.
Le proposte sono soggette a limiti di pagine: per le azioni a piena proposta il limite standard è di 40 pagine (45 per le azioni che utilizzano il meccanismo lump sum), mentre per le proposte di primo stadio nelle procedure a due fasi il limite è di 10 pagine. Il superamento del limite comporta la resa automaticamente invisibile delle pagine eccedenti, che non vengono valutate.
Le tempistiche specifiche — apertura e chiusura della call, eventuali finestre di presentazione — non sono indicate nel testo disponibile e devono essere verificate direttamente sulla pagina del topic nel Funding and Tenders Portal, dove sono pubblicate le date ufficiali e aggiornate.
La ragione principale per cui un'impresa o un ente di ricerca italiano dovrebbe valutare seriamente questo bando risiede nell'opportunità di accedere a finanziamenti europei a fondo perduto per progetti che mettano al centro l'integrazione tra saperi umanistici e sociali da un lato, e competenze scientifiche e tecnologiche dall'altro. In un contesto in cui le politiche europee riconoscono sempre più il valore delle scienze sociali per orientare l'innovazione tecnologica verso obiettivi di sostenibilità, inclusione e democrazia, questo topic offre uno spazio privilegiato per soggetti capaci di costruire ponti interdisciplinari. Per le imprese innovative, i centri di ricerca e le università italiane con profili ibridi o con esperienza in progetti europei, si tratta di un'occasione concreta per rafforzare la propria posizione nello spazio europeo della ricerca e per sviluppare collaborazioni internazionali di alto profilo.
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