Scadenza
Non specificata
Forma
Fondo perduto
Budget totale
Non specificato
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
Il Fondo Investimenti Toscana rappresenta un'agevolazione regionale finalizzata al sostegno degli investimenti produttivi delle imprese, inserito nel quadro del Programma Operativo Regionale (POR) FESR 2014-2020 e specificamente concepito come misura di contrasto all'emergenza epidemiologica COVID-19. Si tratta di un bando ormai in fase di rendicontazione e erogazione, rivolto a beneficiari che hanno già ottenuto il contributo e devono ora documentare la corretta realizzazione degli investimenti finanziati.
La natura dell'agevolazione è quella di un contributo a fondo perduto per investimenti in beni strumentali e immobilizzazioni, con la possibilità di richiedere anticipi sulla somma concessa. In particolare, è prevista la possibilità di ottenere un anticipo fino all'80% del contributo concesso (in deroga alla percentuale ordinaria del 40%), a condizione di presentare una polizza fidejussoria. Questa misura straordinaria è stata estesa fino al 31 aprile 2021 in virtù del Decreto Legge 22 aprile 2021 n. 52 e della Deliberazione della Giunta Regionale Toscana n. 1398 del 16 novembre 2020.
La procedura di rendicontazione e richiesta di erogazione avviene attraverso la piattaforma SIUF (Sistema Informativo Unico Fondo), dove il beneficiario deve generare la domanda di erogazione compilando tutti i dati relativi alle spese sostenute e alla realizzazione dell'investimento. La domanda deve essere sottoscritta digitalmente dal Legale Rappresentante dell'impresa e trasmessa via PEC all'indirizzo asa-controlli@cert.sviluppo.toscana.it. Nel caso di richiesta di anticipo, la polizza fidejussoria deve essere allegata in formato elettronico e sottoscritta digitalmente, oppure, se in forma cartacea, inviata in originale a Sviluppo Toscana S.p.A. presso la sede di Massa (MS), con la dicitura "Contiene Fidejussione" sulla busta.
I requisiti di eleggibilità che il beneficiario deve mantenere durante la fase di rendicontazione includono il rispetto dei livelli occupazionali dichiarati al momento della concessione del contributo. A tal fine, è necessario presentare la dichiarazione di mantenimento dell'occupazione secondo il modello fornito (con le modifiche introdotte dalla Deliberazione n. 16745 del 17 agosto 2022). Inoltre, l'impresa deve dichiarare il mantenimento di tutti i requisiti che hanno consentito l'accesso al bando, nonché l'assenza di situazioni di conflitto di interesse, familiarità con i fornitori, irregolarità in materia di caporalato e corrette modalità di fatturazione.
La rendicontazione delle spese sostenute deve essere supportata da documentazione completa e tracciabile. Le linee guida fornite dalla Regione Toscana illustrano nel dettaglio quali documenti sono ammissibili, come devono essere conservati e quali dichiarazioni integrative sono necessarie. Tra gli allegati obbligatori figurano: una relazione tecnica sulla realizzazione dell'investimento, dichiarazioni relative al mantenimento dei requisiti, dichiarazioni di assenza di conflitti di interesse e familiarità con i fornitori, dichiarazioni in materia di IVA (con varianti per il pro rata), dichiarazioni relative al caporalato, dichiarazioni sulla corretta emissione di fatture digitali, e una perizia di un revisore indipendente che attesti la corretta realizzazione dell'investimento e la conformità delle spese.
Per quanto riguarda la perizia del revisore, è previsto un modello specifico che deve essere compilato secondo le indicazioni fornite. Il revisore deve essere incaricato formalmente mediante una lettera di incarico e deve attestare, sulla base di una verifica documentale e, ove necessario, di sopralluoghi, che l'investimento è stato realizzato secondo quanto dichiarato e che le spese sostenute sono ammissibili e correttamente documentate.
La documentazione da presentare è considerevole e articolata. La Regione ha messo a disposizione numerosi allegati e modelli, tra cui una checklist delle procedure e verifiche da effettuare, un riepilogo delle spese, dichiarazioni specifiche per diverse situazioni (familiari e affini, cumulo di aiuti, IVA, caporalato, fatture digitali, beni Industria 4.0), e modelli per gli stati di avanzamento lavori (SAL) senza perizia. È fondamentale che l'impresa consulti attentamente le Linee Guida Rendicontazione e le FAQ (aggiornate al 31 dicembre 2020 e integrate con un addendum 2021) per comprendere esattamente quali documenti sono richiesti nel proprio caso specifico.
L'assistenza tecnica è fornita tramite l'indirizzo di posta elettronica rendicontazione_fit@sviluppo.toscana.it, dove è possibile aprire ticket per quesiti non ordinari. Tuttavia, la Regione ha comunicato che a partire dal 28 dicembre 2020 risponderà esclusivamente a domande che non trovino già risposta nella documentazione ufficiale (Bando, Linee Guida, FAQ), al fine di razionalizzare il servizio e garantire risposte tempestive su questioni complesse. È quindi consigliabile consultare prima la documentazione disponibile e i seminari di formazione registrati (in particolare il seminario del 15 dicembre 2020) prima di contattare l'assistenza.
Il bando è stato oggetto di modifiche nel corso del tempo, in particolare con la Deliberazione n. 16745 del 17 agosto 2022, che ha rettificato il paragrafo 6.1 punto 11 relativo al mantenimento dei livelli occupazionali. È importante che i beneficiari consultino la versione più aggiornata del testo del bando e utilizzino i modelli più recenti per le dichiarazioni.
In sintesi, il Fondo Investimenti Toscana rappresenta un'opportunità significativa per le imprese che hanno già ricevuto il contributo di realizzare investimenti con il supporto finanziario pubblico. Tuttavia, la fase di rendicontazione richiede un'attenzione meticolosa alla documentazione, al rispetto dei requisiti di eleggibilità e alla corretta compilazione di numerosi modelli e dichiarazioni. Il beneficio principale consiste nel finanziamento a fondo perduto degli investimenti, con la possibilità di accedere a anticipi significativi mediante fidejussione, il che consente all'impresa di disporre delle risorse finanziarie in tempi più brevi rispetto alla rendicontazione finale.
Non capisci questo bando?
L'AI di Bandiora te lo spiega in modo semplice: requisiti, importi, scadenze e a chi è rivolto, tutto chiaro.
Registrati e fatti spiegare il bando dall'AIArea geografica
Tematiche
Requisiti dettagliati
Questo bando è rivolto a - tipologie di impresa nell'area toscana.
Scopri con l'AI se questo bando è adatto alla tua azienda
Analisi automatica di compatibilità, requisiti e matching in tempo reale
Prova gratis 7 giorniQuesto bando fa per la tua azienda?
L'AI di Bandiora analizza la compatibilità con la tua azienda in tempo reale e ti assiste nella compilazione della candidatura, passo dopo passo.
Altri bandi che potrebbero interessarti
bandoenergia2017
Sviluppo Toscana
Scadenza: 7 settembre 2017
bandovino2017
Sviluppo Toscana
Scadenza: 13 novembre 2017
nuovobandoenergia2017
Sviluppo Toscana
Scadenza: 28 febbraio 2018
bandovino2018
Sviluppo Toscana
Scadenza: 8 ottobre 2018