fondo investimenti

Ente erogante: Sviluppo Toscana

Scadenza

Non specificata

Forma

Fondo perduto

Budget totale

Non specificato

Contributo max

Non specificato

Descrizione del bando

Il bando mette a disposizione agevolazioni in forma di contributo a fondo perduto destinate a imprese localizzate in Toscana che intendono realizzare investimenti in beni strumentali. La misura si inserisce in un contesto emergenziale e prevede un regime di aiuto temporaneo (Temporary Framework) fino al 31 dicembre 2020, con possibilità di cumulo con il credito d'imposta per beni strumentali previsto dalla Legge 160/2019.

L'agevolazione è rivolta a imprese con sede o unità locale operativa in Toscana. Non emergono dal testo esclusioni settoriali specifiche, né limitazioni legate alla forma giuridica, ma i requisiti di ammissibilità includono condizioni precise sul fronte occupazionale: l'impresa non deve aver effettuato licenziamenti per ragioni economiche o per giustificato motivo oggettivo a partire dal 1° febbraio 2020. Sono invece ammesse le imprese che abbiano proceduto a licenziamenti disciplinari per giusta causa o per motivi soggettivi, come l'assenza ingiustificata prolungata di un dipendente, poiché tali fattispecie non rientrano nel divieto previsto dal bando.

Le spese ammissibili riguardano investimenti in beni strumentali, con un importo minimo di 20.000 euro e un massimo di 200.000 euro da indicare nel piano finanziario. Qualora l'investimento complessivo dell'impresa superi la soglia massima, è possibile presentare domanda limitando la richiesta di contributo ai 200.000 euro previsti, specificando nella scheda tecnica che l'investimento reale è più elevato. Il superamento del massimale non costituisce causa di non ammissibilità né di revoca, a condizione che il piano finanziario rispetti i vincoli indicati. È previsto un bonus aggiuntivo del 10% per gli investimenti in beni rientranti negli allegati A e B di cui al comma 9 dell'articolo 1 della Legge 232/2016 (Legge di Bilancio 2017 e successive modifiche), a condizione che venga prodotta una perizia giurata rilasciata da un ingegnere o perito industriale iscritto agli albi, oppure da un ente di certificazione accreditato. Le specifiche modalità di presentazione della perizia saranno comunicate in fase di rendicontazione.

Sul piano dei requisiti economico-finanziari, il bando prevede la verifica di indicatori di affidabilità patrimoniale, economica e finanziaria. Tali indicatori vengono calcolati in modo proporzionale rispetto alla parte dell'investimento ancora da realizzare alla data di presentazione della domanda: se parte delle spese è già stata sostenuta e quietanzata, il calcolo degli indicatori tiene conto esclusivamente dei costi residui e della quota di contributo ad essi riferita.

Il bando prevede anche una componente legata all'occupazione. L'incremento occupazionale viene misurato come differenza tra le unità lavorative presenti nelle sedi o unità locali toscane alla data di rendicontazione finale e quelle presenti al 1° febbraio 2020. Per unità lavorativa si intende il numero di dipendenti a tempo determinato e indeterminato iscritti a libro matricola al 1° febbraio 2020, conteggiati come teste indipendentemente dall'orario di lavoro (full time o part time). I nuovi addetti assunti devono essere impiegati per un periodo di almeno 12 mesi e comunque fino alla rendicontazione del progetto. In sede di rendicontazione finale sarà necessario trasmettere il Libro Unico del Lavoro o il Modello Uniemens per i periodi di riferimento.

La domanda di agevolazione viene presentata in modalità telematica tramite una piattaforma online. Le dichiarazioni richieste, inclusa quella relativa al regime de minimis, sono compilabili direttamente online e fanno parte integrante della domanda, che viene sottoscritta digitalmente dal solo legale rappresentante dell'impresa. Non è richiesta la firma di tutti i soci. Non è necessario allegare preventivi, fatture o schede fornitori in fase di presentazione della domanda: la documentazione richiesta è quella indicata al paragrafo 4.3 del bando. La dichiarazione de minimis non richiede la compilazione di una scheda analitica con il dettaglio dei contributi ricevuti negli ultimi tre anni, in quanto il controllo avviene in fase istruttoria tramite il Registro Nazionale degli Aiuti.

Il bando è stato approvato con Decreto Dirigenziale n. 14508 del 17 settembre 2020. Non emergono dal testo informazioni sulle scadenze per la presentazione delle domande, pertanto si raccomanda di verificare direttamente le finestre temporali presso la fonte ufficiale.

La misura rappresenta un'opportunità concreta per le imprese toscane che stanno pianificando o hanno già avviato investimenti in beni strumentali, grazie alla combinabilità con il credito d'imposta per beni strumentali e alla possibilità di rendicontare anche spese già sostenute prima della presentazione della domanda, purché non ancora quietanzate integralmente o comunque rientranti nei criteri previsti.

Non capisci questo bando?

L'AI di Bandiora te lo spiega in modo semplice: requisiti, importi, scadenze e a chi è rivolto, tutto chiaro.

Registrati e fatti spiegare il bando dall'AI

Area geografica

Toscana

Tematiche

investimentioccupazionetoscanapmibeni strumentalitecnologie digitalibonus digitale

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 3 tipologie di impresa nell'area Toscana.

Scopri con l'AI se questo bando è adatto alla tua azienda

Analisi automatica di compatibilità, requisiti e matching in tempo reale

Prova gratis 7 giorni

Questo bando fa per la tua azienda?

L'AI di Bandiora analizza la compatibilità con la tua azienda in tempo reale e ti assiste nella compilazione della candidatura, passo dopo passo.

Altri bandi che potrebbero interessarti

Ultimo aggiornamento: 10 luglio 2026