Digitalizzazione patrimonio
Ente erogante: Direzione Generale Cinema e Audiovisivo
Scadenza
Non specificata
Forma
Fondo perduto
Budget totale
Non specificato
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
La misura è promossa dalla Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura e si rivolge a soggetti italiani che intendono avviare progetti di digitalizzazione di patrimonio filmato e cinematografico, con l'obiettivo di preservare e valorizzare materiali audiovisivi attraverso la loro conversione in formato digitale. Il riferimento normativo di base è il D.P.C.M. del 24 ottobre 2017.
L'agevolazione si configura come un contributo a fondo perduto di natura automatica, con un'intensità massima pari al 70% del costo complessivo del progetto. L'erogazione avviene in due tranche: il 50% viene liquidato al momento dell'assegnazione del contributo, mentre il saldo residuo è corrisposto soltanto a seguito della verifica della rispondenza tra le opere digitalizzate e il progetto tecnico originariamente presentato, nonché previa dichiarazione da parte della Cineteca nazionale dell'avvenuta consegna della copia digitalizzata. Questo meccanismo di erogazione garantisce un sostegno immediato alla liquidità del soggetto beneficiario, pur subordinando il saldo al corretto completamento del progetto.
Possono accedere alla misura due categorie di soggetti. Da un lato, le imprese di post-produzione italiane, che devono soddisfare cumulativamente tre condizioni: essere titolari di codice ATECO J59.11 o J59.12, disporre di un capitale versato pari o superiore a 40.000 euro e aver realizzato, negli ultimi due anni, almeno il 25% del proprio fatturato in attività di post-produzione cinematografica o audiovisiva. Dall'altro lato, le cineteche italiane, sia pubbliche che private, possono accedere alla misura indipendentemente dai requisiti dimensionali o di fatturato previsti per le imprese private.
I progetti ammissibili devono rispettare soglie minime di materiale da digitalizzare, articolate in tre scenari distinti a seconda della tipologia del contenuto. Se il progetto riguarda esclusivamente materiali filmati, la durata complessiva deve essere di almeno 100 ore. Se riguarda esclusivamente film, intesi come lungometraggi o cortometraggi, la soglia minima è di 20 ore. Nel caso in cui il progetto combini entrambe le tipologie, sono richieste almeno 70 ore di materiali filmati e almeno 10 ore di film. Queste soglie rappresentano condizioni di eleggibilità del progetto e non parametri di valutazione comparativa: un progetto che non le raggiunge non può essere considerato ammissibile.
Il meccanismo di accesso è definito automatico, il che in genere indica una procedura valutativa basata sulla verifica del possesso dei requisiti previsti, senza graduatoria comparativa tra i progetti. Per informazioni operative e per la presentazione delle domande, i referenti indicati sono il Servizio II della Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, raggiungibili sia tramite posta elettronica ordinaria all'indirizzo dg-ca.servizio2@cultura.gov.it sia tramite PEC a dg-ca.servizio2@pec.cultura.gov.it. Il dirigente responsabile è Angelo Cagnazzo, affiancato dalla funzionaria Antonella Masi e dal personale amministrativo dedicato.
Il testo della misura non riporta scadenze specifiche per la presentazione delle domande né finestre temporali definite, pertanto si raccomanda di contattare direttamente i referenti indicati o di consultare il sito ufficiale della Direzione Generale Cinema e Audiovisivo per verificare l'operatività corrente del bando.
Per un'impresa di post-produzione con le caratteristiche richieste, o per una cineteca che gestisce archivi audiovisivi, questa misura rappresenta un'opportunità concreta di coprire una quota rilevante dei costi di un intervento di conservazione digitale, spesso oneroso, attraverso un contributo a fondo perduto con erogazione parziale anticipata. L'elemento di maggiore interesse è la combinazione tra l'intensità di aiuto elevata e la natura automatica della procedura, che riduce l'incertezza tipica dei meccanismi a graduatoria.
Fonte del bando
Verifica condizioni, allegati e aggiornamenti nella pagina indicata dalla fonte.
cinema.cultura.gov.itNon capisci questo bando?
L'AI di Bandiora te lo spiega in modo semplice: requisiti, importi, scadenze e a chi è rivolto, tutto chiaro.
Registrati e fatti spiegare il bando dall'AIArea geografica
Tematiche
Requisiti dettagliati
Questo bando è rivolto a 3 tipologie di impresa in 2 settori ATECO nell'area Italia.
Scopri cosa il matching può verificare per la tua azienda
Esito qualitativo, requisiti, dati mancanti e condizioni da verificare
Prova gratis 7 giorniQuesto bando fa per la tua azienda?
Bandiora confronta i requisiti disponibili con il profilo della tua azienda e mostra un esito qualitativo, i dati mancanti e le condizioni da verificare.
Approfondimenti dal blog
Tax Credit Cinematografico 2026: Guida Pratica per le Sale Cinema
Il bando per il credito d'imposta sale cinematografiche 2026 è aperto fino al 20 ottobre 2026. Questa guida operativa spiega requisiti, documenti e procedura step-by-step per presentare la domanda.
Tax Credit Cinematografico vs Fondo Perduto per le Sale nel 2026
Tax credit cinematografico o fondo perduto? Un confronto diretto tra i due principali strumenti di agevolazione per le sale cinematografiche nel 2026, con pro, contro e indicazioni su quale scegliere.
Bando PCM Tecnologie Innovative Editoria e Audiovisivo 2026: Guida alla Candidatura
Il bando PCM del 20 maggio 2026 mette a disposizione 42 milioni di euro per emittenti televisive, radiofoniche, imprese editrici e agenzie di stampa che investono in tecnologie digitali innovative. La scadenza è il 29 luglio 2026: ecco tutto quello che serve sapere per presentare una domanda solida.
Altri bandi che potrebbero interessarti
Avviso contributi per iniziative di rilievo locale, regionale e interregionale rivolte ad azioni di valorizzazione nel settore agricolo e agroalimentare per l'anno 2026
Ministero Agricoltura, Sovranita Alimentare e Foreste
Scadenza: 15 ottobre 2026
Fundable 2026: aperte le candidature per startup innovative
FIRST ART-ER
Scadenza: 17 ottobre 2026
Avviso di Sistema 2/26
For.Te.
Scadenza: 20 ottobre 2026
Bando Tax credit funzionamento sale cinematografiche - Anno 2025
Ministero della Cultura
Scadenza: 20 ottobre 2026