Deploying innovative wastewater management, treatment and valorisation solutions in European cities and regions in the context of climate change
Ente erogante: Commissione Europea - Horizon Europe
Scadenza
22 settembre 2027
478 giorni rimanenti
Forma
Fondo perduto
Budget totale
Non specificato
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
Questo bando, pubblicato nell'ambito di Horizon Europe come Innovation Action, è una call congiunta tra la Missione "Climate-Neutral and Smart Cities" e la Missione "Adaptation to Climate Change". Si rivolge a consorzi transnazionali europei che intendono sviluppare, sperimentare e diffondere su scala soluzioni innovative per la gestione, il trattamento e la valorizzazione delle acque reflue urbane in un contesto di cambiamento climatico. L'obiettivo è accelerare la transizione verso sistemi idrici urbani e regionali più resilienti, a basse emissioni di carbonio e in linea con i principi dell'economia circolare.
Il bando non è destinato alla singola impresa che agisce in autonomia: per essere ammissibile, un progetto deve coinvolgere entità provenienti da almeno quattro città o regioni, ciascuna appartenente a un diverso Stato membro o Paese Associato a Horizon Europe. Tra i partecipanti deve figurare almeno un'entità proveniente da una delle 112 città selezionate nell'ambito della Missione "Climate-Neutral and Smart Cities" e almeno un'entità firmataria del Charter della Missione sull'Adattamento al Cambiamento Climatico. Questo requisito strutturale è vincolante ai fini dell'ammissibilità e non costituisce un semplice criterio di valutazione: i consorzi che non lo rispettano vengono esclusi prima ancora della valutazione di merito.
L'ambito tematico riguarda la gestione integrata delle acque urbane: acque reflue, acque meteoriche e relative infrastrutture di trattamento. Il bando fa esplicitamente riferimento alla nuova Direttiva europea sul trattamento delle acque reflue urbane (Urban Wastewater Treatment Directive nella sua versione riformulata), che introduce obblighi di neutralità energetica per gli impianti di trattamento che superano i 10.000 abitanti equivalenti, impone la predisposizione di piani di gestione degli sversamenti da acque meteoriche e richiede l'adozione di misure di economia circolare per stimolare il riutilizzo di azoto, fosforo e acqua. Le proposte progettuali devono sviluppare approcci integrati che affrontino almeno tre dei seguenti aspetti: soluzioni basate sulla natura come fossati vegetati, zone umide di trattamento e bacini di accumulo per favorire la biodiversità, l'infiltrazione e il riutilizzo dell'acqua piovana; recupero di energia e di materie prime secondarie; efficienza energetica degli impianti; gestione degli sversamenti da acque meteoriche; modelli di governance e di business per la gestione integrata del ciclo idrico; opportunità per le utilities di piccole dimensioni di condividere risorse attraverso approcci regionali. I progetti devono inoltre produrre conoscenza trasferibile, sviluppare strumenti operativi per superare le barriere amministrative, normative e finanziarie, e garantire la replicabilità e la scalabilità delle soluzioni dimostrate.
Sul piano dei risultati attesi, i progetti finanziati dovranno portare alla concreta messa in opera e al potenziamento di infrastrutture e soluzioni gestionali, con ricadute positive su adattamento climatico, biodiversità, riduzione dell'inquinamento atmosferico e idrico, valorizzazione delle risorse e efficienza energetica. È richiesta anche una significativa disseminazione di conoscenze e pratiche innovative verso i principali stakeholder, così da facilitare la replica su larga scala.
Un elemento distintivo delle condizioni di finanziamento riguarda l'obbligo di collaborare con la Cities Mission Platform e con la Missione Adaptation's Platform. Tale collaborazione non è facoltativa: deve essere formalizzata attraverso un Memorandum of Understanding da stipulare non appena il progetto sarà avviato, e le attività e risorse dedicate a questa collaborazione devono essere esplicitamente incluse nel piano di lavoro della proposta.
Il finanziamento avviene sotto forma di Grant (contributo a fondo perduto) a budget, tipico delle Innovation Actions di Horizon Europe, con procedura a singolo stadio. La presentazione delle proposte avviene esclusivamente online attraverso il portale Funding & Tenders della Commissione Europea. La finestra temporale prevista per la presentazione va dall'apertura indicata per il 9 febbraio 2027 alla scadenza del 22 settembre 2027.
Per un'impresa o un ente italiano, questo bando rappresenta un'opportunità rilevante se opera nel settore idrico, ambientale o delle infrastrutture urbane e se è in grado di inserirsi in un consorzio europeo già strutturato o da costruire con partner di almeno altri tre Paesi. La natura dell'azione, orientata alla dimostrazione e alla scalabilità piuttosto che alla sola ricerca, favorisce soggetti con capacità operative concrete: gestori idrici, amministrazioni locali, imprese tecnologiche del settore acqua ed energia, centri di ricerca applicata. La partecipazione a un'iniziativa europea di questa portata offre anche visibilità internazionale e la possibilità di posizionarsi in un mercato in forte crescita, quello delle soluzioni per la gestione sostenibile delle risorse idriche urbane in chiave climatica.
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