Contributi per la richiesta di riconoscimento di nuove indicazioni geografiche Contributi a favore del sostenimento delle spese per la preparazione della documentazione necessaria per il riconoscimento di nuove indicazioni geografiche (DOP,
Ente erogante: Regione Friuli Venezia Giulia - Sviluppo Rurale LEADER
Scadenza
Non specificata
Forma
Fondo perduto
Budget totale
100.000 €
Contributo max
25.000 €
Descrizione del bando
Questo bando regionale sostiene le imprese e le associazioni di produttori che intendono ottenere il riconoscimento di nuove indicazioni geografiche protette a livello europeo, coprendo le spese necessarie per la preparazione della documentazione richiesta dalla procedura di registrazione presso l'Unione europea.
L'agevolazione consiste in un contributo in conto capitale, erogato direttamente dalla Regione, destinato a finanziare tutte le attività preliminari e propedeutiche alla presentazione della domanda di protezione presso le autorità europee competenti. Il contributo copre quindi le spese di consulenza, redazione dei fascicoli tecnici, studi di fattibilità, analisi di mercato, preparazione dei disciplinari di produzione e ogni altra documentazione necessaria per completare correttamente la procedura di riconoscimento secondo il Regolamento UE n. 1151/2012.
Il bando è rivolto esclusivamente alle associazioni di produttori che risultino legittimate a presentare domanda di riconoscimento all'Unione europea secondo le disposizioni del Regolamento UE n. 1151/2012. Non sono ammissibili singole imprese o produttori isolati, ma solo strutture collettive costituite formalmente e riconosciute come rappresentative del comparto interessato. Le associazioni devono essere in possesso di un atto costitutivo redatto secondo i requisiti previsti dal decreto del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali del 14 ottobre 2013, che disciplina l'attuazione nazionale del regolamento europeo sulle indicazioni geografiche.
Il bando finanzia esclusivamente le spese di preparazione della documentazione propedeutica al riconoscimento di indicazioni geografiche protette nelle tre categorie previste dalla normativa europea: DOP (Denominazione di Origine Protetta), IGP (Indicazione Geografica Protetta) e STG (Specialità Tradizionale Garantita). Rientrano nelle spese ammissibili tutti i costi direttamente correlati alla predisposizione dei fascicoli tecnici, alla redazione dei disciplinari di produzione, agli studi di caratterizzazione del prodotto, alle analisi chimiche e organolettiche, alle consulenze specialistiche e a qualsiasi altra attività necessaria per completare la documentazione richiesta dalla procedura europea. Il preventivo di spesa deve descrivere chiaramente la correlazione tra i costi sostenuti e le singole attività di preparazione della documentazione.
L'importo massimo del contributo concedibile è di 25.000 euro per beneficiario per anno. Ciascuna associazione può ottenere un unico contributo nell'arco di un anno solare, anche se può presentare nuove domande negli anni successivi per progetti diversi o per il proseguimento di iniziative già avviate. La procedura di assegnazione dei contributi è a sportello, il che significa che le domande sono valutate e finanziate secondo l'ordine cronologico di presentazione fino all'esaurimento delle risorse disponibili, senza scadenze fisse predeterminate.
Per accedere al bando, l'associazione di produttori deve presentare una domanda di contributo alla Direzione centrale risorse agroalimentari, forestali ed ittiche, Servizio valorizzazione qualità delle produzioni della Regione. La domanda deve essere corredata da tre documenti fondamentali: l'atto costitutivo dell'associazione (qualora non già in possesso dell'Amministrazione regionale), una relazione descrittiva dell'attività che si intende svolgere nell'anno in corso con indicazione degli obiettivi e delle fasi di lavoro previste, e un preventivo di spesa dettagliato che illustri chiaramente la correlazione tra i costi proposti e le singole componenti della documentazione da preparare per il riconoscimento dell'indicazione geografica.
Un aspetto particolarmente vantaggioso del bando è la possibilità di ottenere un'erogazione anticipata del contributo nella misura del 50 per cento dell'importo concesso, senza necessità di presentare fideiussione bancaria o polizza assicurativa. Questo consente all'associazione di disporre rapidamente di risorse finanziarie per avviare i lavori di preparazione della documentazione, riducendo significativamente il carico finanziario iniziale e facilitando la gestione della liquidità durante le fasi preliminari del progetto.
Le risorse complessive stanziate per il bando ammontano a 100.000 euro, suddivisi su tre anni: 50.000 euro per l'anno 2020 e 25.000 euro per ciascuno degli anni 2021 e 2022. Questa programmazione pluriennale garantisce continuità nel finanziamento e consente alle associazioni di pianificare i propri interventi con una certa prevedibilità, anche se è importante verificare presso la Regione se le risorse per gli anni successivi al 2022 siano state rinnovate o se il bando sia ancora attivo.
Il principale valore aggiunto di questo bando risiede nel fatto che riduce significativamente l'onere economico sostenuto dalle associazioni di produttori per accedere ai regimi di qualità europei, che rappresentano uno strumento strategico per la valorizzazione e la differenziazione dei prodotti agroalimentari regionali. Il riconoscimento di un'indicazione geografica protetta consente infatti di accedere a mercati premium, di aumentare il valore percepito del prodotto, di rafforzare la reputazione e l'identità territoriale, e di beneficiare di una protezione legale contro le contraffazioni e gli usi impropri del marchio. Finanziando la fase preparatoria, la Regione rimuove una barriera significativa all'accesso a questi strumenti, particolarmente importante per le piccole e medie associazioni che potrebbero altrimenti non disporre delle risorse necessarie per affrontare i costi di consulenza e documentazione richiesti dalla procedura europea.
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Requisiti dettagliati
Questo bando è rivolto a 1 tipologie di impresa in 4 settori ATECO nell'area friuli-venezia giulia.
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