Contributi interventi edilizi scuole infanzia equiparate
Ente erogante: Provincia Autonoma di Trento
Scadenza
Non specificata
Forma
Fondo perduto
Budget totale
Non specificato
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
La misura consente ai soggetti privati proprietari di immobili adibiti o da adibire a scuole dell'infanzia equiparate, oppure agli enti gestori di tali scuole che operano su immobili di proprietà non comunale e non comunitaria, di ottenere un contributo pubblico per la realizzazione di interventi edilizi sugli edifici scolastici. Il riferimento normativo è l'articolo 106, comma 2, della Legge Provinciale n. 5 del 2006, che disciplina il sostegno provinciale al sistema delle scuole dell'infanzia equiparate nel territorio della Provincia Autonoma di Trento.
Il bando si rivolge esclusivamente a soggetti privati: possono presentare domanda i proprietari di edifici adibiti o da adibire a scuole dell'infanzia equiparate, purché diversi dai Comuni e dalle Comunità di valle, oppure gli enti gestori delle scuole dell'infanzia equiparate, limitatamente agli immobili che non appartengono a enti pubblici locali. Non sono quindi ammissibili le domande presentate direttamente da Comuni o Comunità in qualità di proprietari.
Gli interventi finanziabili si articolano in tre categorie: interventi edilizi ordinari, interventi urgenti e superi di spesa relativi a interventi già finanziati in precedenza. Il testo non specifica le tipologie di lavori ammissibili nel dettaglio, ma il riferimento è a interventi edilizi sugli edifici scolastici. Una condizione essenziale è che i lavori per i quali si richiede il contributo non devono essere ancora iniziati al momento della presentazione della domanda: l'avvio anticipato dei lavori preclude l'accesso all'agevolazione.
Chi ottiene il contributo è tenuto ad accettare la costituzione di un vincolo di destinazione ad uso scolastico sull'immobile oggetto dell'intervento. Si tratta di un impegno formale che limita la possibilità di modificare la destinazione d'uso dell'edificio per un periodo successivo alla concessione del beneficio, a tutela della finalità pubblica dell'investimento.
Le modalità di presentazione della domanda prevedono l'invio del modulo ufficiale tramite posta ordinaria, posta elettronica certificata o consegna diretta alla struttura provinciale competente, allegando la fotocopia del documento d'identità del richiedente e la documentazione tecnica indicata nel modulo stesso. Il modulo di domanda è disponibile tra la modulistica ufficiale della Provincia.
Le tempistiche di presentazione variano in base alla tipologia di intervento. Per gli interventi ordinari e per i superi di spesa relativi a interventi già finanziati, le domande devono essere presentate nel mese di gennaio di ogni anno, dal 1 al 31 gennaio. Per gli interventi urgenti, invece, la domanda può essere presentata in qualsiasi momento dell'anno, senza vincoli di finestra temporale.
I tempi di risposta dell'amministrazione sono definiti con precisione. Per gli interventi ordinari e i superi di spesa, l'ammissione a contributo avviene entro 90 giorni dal termine ultimo di presentazione delle domande, e la concessione del contributo entro ulteriori 90 giorni dal ricevimento della documentazione necessaria. Per gli interventi urgenti i tempi si riducono a 30 giorni sia per l'ammissione che per la concessione. Sono inoltre previsti termini specifici per l'aggiornamento del termine di avvio lavori (45 giorni dal ricevimento della domanda) e per l'aggiornamento del termine di rendicontazione (60 giorni).
Dal punto di vista dei costi accessori, la domanda di contributo può richiedere l'apposizione di una marca da bollo da 16 euro, e la domanda di liquidazione una marca da bollo da 2 euro, ove dovute secondo la normativa vigente.
Il punto di contatto per informazioni e chiarimenti è l'Ufficio Attività Amministrative dei Servizi per l'Infanzia della Provincia Autonoma di Trento, raggiungibile ai numeri 0461.496082 e 0461.496990, via fax al 0461.496999 o tramite PEC all'indirizzo servizio.infanzia@pec.provincia.tn.it.
La misura è di interesse per tutti i soggetti privati che gestiscono o intendono avviare una scuola dell'infanzia equiparata in Trentino e che necessitano di realizzare lavori edilizi sull'immobile, potendo accedere a un contributo pubblico provinciale a copertura parziale o totale dei costi, con procedure e tempi di risposta chiaramente definiti dalla normativa di riferimento.
Fonte del bando
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