Aiuti per progetti insigniti del marchio di eccellenza - L.p. 6/2023
Ente erogante: Provincia Autonoma di Trento
Scadenza
31 dicembre 2026
129 giorni rimanenti
Forma
Fondo perduto
Budget totale
Non specificato
Contributo max
2.500.000 €
Descrizione del bando
La misura agevolativa è rivolta alle piccole e medie imprese che hanno ottenuto il marchio di eccellenza nell'ambito dei programmi europei Orizzonte 2020 o Orizzonte Europa per un progetto di ricerca e sviluppo, e che intendono realizzare quel progetto sul territorio della Provincia di Trento. Il marchio di eccellenza è un riconoscimento qualitativo attribuito dalla Commissione europea a proposte progettuali che hanno superato la valutazione tecnica dei programmi quadro europei ma non hanno ricevuto finanziamento per insufficienza di risorse: questa misura provinciale interviene proprio per colmare quel gap, consentendo all'impresa di realizzare comunque il progetto già validato a livello europeo.
L'agevolazione è concessa in forma di incentivo diretto, il cui ammontare è pari alla misura di agevolazione riconosciuta dalla Commissione europea nell'ambito del programma Orizzonte 2020 o Orizzonte Europa. È previsto un tetto massimo di 2,5 milioni di euro per singolo progetto e per singolo soggetto beneficiario. Non sono invece fissati limiti minimi o massimi di spesa ammissibile. L'incentivo è concesso in regime di esenzione ai sensi del Regolamento UE 651/2014 (GBER).
Possono beneficiare della misura le piccole e medie imprese in possesso dei requisiti previsti dalle disposizioni specifiche e dalle disposizioni generali della legge provinciale n. 6/2023. La domanda può essere presentata dal titolare, dal legale rappresentante dell'impresa o da un soggetto delegato.
I progetti finanziabili devono rientrare nelle attività di ricerca industriale, sviluppo sperimentale o studi di fattibilità, e devono appartenere alle aree di interesse prioritario o ai progetti strategici definiti dal Programma pluriennale della ricerca (P.P.R.) di cui all'articolo 18 della legge provinciale n. 14/2005. I progetti possono essere realizzati anche in forma congiunta con altri soggetti.
Sul piano dei vincoli operativi, il progetto deve essere realizzato nell'ambito di un'unità operativa ubicata nel territorio della Provincia di Trento, deve essere avviato successivamente alla data di presentazione della domanda alla Commissione europea e comunque entro tre mesi dalla data di concessione dell'incentivo, e deve essere completato entro tre anni dalla concessione o dall'avvio, se successivo. Sono inoltre previsti obblighi di mantenimento dell'unità operativa sul territorio provinciale, obblighi occupazionali ed economico-patrimoniali, e obblighi di utilizzo dei risultati del progetto a fini produttivi sul territorio provinciale. Per i progetti con spesa ammessa superiore a un milione di euro è richiesta la sottoscrizione di un Patto tra la Provincia e l'impresa, nel quale vengono condivisi obiettivi e obblighi di sviluppo del territorio.
Tra i requisiti di accesso figura anche la stipula di un contratto assicurativo a copertura dei danni da calamità naturali ed eventi catastrofali sui beni immobilizzati materiali, come previsto dalla normativa nazionale vigente. Questo obbligo è entrato in vigore in modo scaglionato: dal 30 giugno 2025 per le grandi imprese, dal 2 ottobre 2025 per le medie imprese e dal 1° gennaio 2026 per le piccole imprese. L'obbligo si applica anche alle domande presentate prima di tali date qualora la concessione avvenga successivamente. A partire dal 1° novembre 2025 è inoltre richiesta la presenza di un DURC valido alla data di presentazione della domanda.
Le domande si presentano tramite posta elettronica certificata all'indirizzo dell'Agenzia provinciale per l'incentivazione delle attività economiche (APIAE), che svolge il ruolo di soggetto istruttore. Le domande sono esaminate con procedura valutativa. La finestra temporale di presentazione è aperta dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno, senza una scadenza unica. È necessario allegare la documentazione prevista dalla modulistica ufficiale, tra cui la relazione sullo stato di avanzamento dei lavori per il monitoraggio, ed è richiesto il pagamento di una marca da bollo da 16 euro. Sulle fatture emesse dal 1° giugno 2023 relative a domande presentate dal 22 aprile 2023 è obbligatoria l'apposizione del Codice Unico di Progetto (CUP).
Il principale punto di forza di questa misura è la sua logica di valorizzazione della qualità già certificata a livello europeo: un'impresa che ha ottenuto il marchio di eccellenza da Orizzonte 2020 o Orizzonte Europa dispone già di una validazione tecnico-scientifica indipendente del proprio progetto, e può accedere al finanziamento provinciale senza dover affrontare una nuova valutazione di merito. Questo riduce significativamente l'incertezza del processo e rende la misura particolarmente attrattiva per le PMI trentine che hanno già investito nella partecipazione ai programmi europei di ricerca.
Fonte del bando
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