Contributi all’assunzione nei territori montani e nelle aree interne

Ente erogante: Regione Emilia-Romagna

Scadenza

15 dicembre 2026

70 giorni rimanenti

Forma

Fondo perduto

Budget totale

2.000.000 €

Contributo max

Non specificato

Descrizione del bando

La Regione Emilia-Romagna mette a disposizione un contributo a fondo perduto, forfettario e una tantum, a favore dei datori di lavoro privati che assumono lavoratori presso unità locali situate nei Comuni montani e nelle aree interne del territorio regionale. La misura nasce con un triplice obiettivo: contrastare lo spopolamento e il declino demografico di questi territori, favorire il reinserimento lavorativo di persone che hanno perso involontariamente un'occupazione a tempo indeterminato senza essersi più rioccupate stabilmente, e supportare i datori di lavoro locali nel reperire e trattenere personale in contesti caratterizzati da scarsa offerta di lavoro e svantaggi strutturali di accessibilità e servizi.

Possono presentare domanda i datori di lavoro privati che esercitano un'attività economica, a prescindere dalla forma giuridica. Rientrano nella platea dei beneficiari le imprese di qualsiasi dimensione iscritte nel Registro delle Imprese, gli altri soggetti che esercitano attività economica iscritti al Repertorio Economico Amministrativo (REA) presso la Camera di Commercio competente, e i liberi professionisti — sia ordinistici che non ordinistici — titolari di partita IVA. Non è prevista una limitazione settoriale esplicita: il requisito geografico è invece determinante, poiché l'unità locale presso cui avviene l'assunzione deve essere ubicata in uno dei Comuni montani o delle aree interne dell'Emilia-Romagna elencati nell'Allegato 1 del bando.

L'agevolazione finanzia le assunzioni di lavoratori che abbiano perso involontariamente un posto di lavoro a tempo indeterminato e non si siano più stabilmente rioccupati. Per ciascuna assunzione agevolabile è riconosciuto un contributo base di 15.000 euro, condizionato al mantenimento del rapporto di lavoro per dodici mesi. Nel caso di assunzioni a tempo parziale, l'importo base scende a 7.500 euro, indipendentemente dalla percentuale di part-time applicata.

L'importo base può essere incrementato di una premialità pari a 2.000 euro (ridotta a 1.000 euro per le assunzioni a tempo parziale) al verificarsi di almeno una delle seguenti condizioni: il beneficiario rientra nella definizione di micro, piccola o media impresa ai sensi dell'Allegato I del Regolamento UE n. 651/2014; l'assunzione riguarda una lavoratrice; il lavoratore ha già compiuto quarantacinque anni di età alla data di assunzione. Le condizioni sono alternative tra loro: è sufficiente che ne ricorra anche una sola per accedere alla premialità.

Sul piano dei requisiti, il bando si rivolge a datori di lavoro privati che operano — attraverso una propria unità locale — nei territori montani e nelle aree interne individuati dalla Regione. Il contributo è concesso nel rispetto della normativa europea sugli aiuti di Stato; il riferimento al Regolamento UE n. 651/2014 (GBER) è esplicitamente presente nel testo in relazione alla definizione dimensionale delle imprese ai fini della premialità, mentre per gli aspetti di regime applicabile il bando rimanda alla propria sezione dedicata.

Le domande devono essere presentate tramite la piattaforma digitale Elixforms, che sarà attiva a partire dall'apertura del bando. La finestra temporale per la presentazione è definita: le domande possono essere inviate dalle ore 12.00 del 12 ottobre 2026 fino alle ore 14.00 del 15 dicembre 2026, salvo chiusura anticipata per esaurimento delle risorse disponibili. È quindi opportuno non attendere i termini ultimi, poiché le risorse potrebbero esaurirsi prima della scadenza formale.

Il principale punto di forza di questa misura è la sua semplicità e concretezza: si tratta di un contributo a fondo perduto, non rimborsabile, erogato in forma forfettaria per ogni assunzione effettuata, senza necessità di rendicontare spese analitiche. Per un datore di lavoro che opera in un territorio montano o in un'area interna dell'Emilia-Romagna e che intende assumere personale con contratto stabile, il bando rappresenta un sostegno diretto e significativo al costo del lavoro, con un importo che può arrivare fino a 17.000 euro per singola assunzione a tempo pieno in presenza delle condizioni premiali. Per informazioni è possibile contattare lo Sportello Imprese della Regione Emilia-Romagna dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 13.00, al numero 848.800.258 o via email all'indirizzo sportelloimprese@regione.emilia-romagna.it.

Fonte del bando

Verifica condizioni, allegati e aggiornamenti nella pagina indicata dalla fonte.

imprese.regione.emilia-romagna.it

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Area geografica

Emilia-Romagna

Tematiche

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Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 5 tipologie di impresa nell'area Emilia-Romagna.

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Ultimo aggiornamento: 6 ottobre 2026