Contratto di insediamento - Attrazione di investimenti in Piemonte - Grandi Imprese
Ente erogante: Regione Piemonte
Scadenza
31 dicembre 2026
129 giorni rimanenti
Forma
Fondo perduto
Budget totale
Non specificato
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
La misura "Contratto di insediamento – Attrazione di investimenti in Piemonte – Grandi Imprese" è uno strumento della Regione Piemonte, istituito ai sensi della Legge Regionale 34/2004 e operativo nell'ambito del Programma Pluriennale 2022/2024, che ha l'obiettivo di attrarre o consolidare investimenti significativi da parte di grandi imprese sul territorio piemontese. In concreto, la misura sostiene la realizzazione di nuovi insediamenti produttivi o l'ampliamento di sedi già esistenti in Piemonte – siano esse stabilimenti produttivi, centri di ricerca o centri servizi – a condizione che l'operazione generi nuova occupazione qualificata, diretta o indiretta.
I destinatari sono esclusivamente grandi imprese singole, che non possono presentare domanda in forma di raggruppamento. La misura distingue tre categorie di beneficiari: le piccole imprese a media capitalizzazione (small midcap), le imprese a media capitalizzazione (midcap) e le grandi imprese che non rientrano nelle due categorie precedenti (grandi imprese non midcap). Qualora il progetto includa attività di ricerca e sviluppo, queste possono essere svolte in collaborazione effettiva con PMI attive da almeno un anno o con organismi di ricerca, che in tal caso partecipano al progetto come soggetti partner.
Gli investimenti finanziabili si articolano in due filoni principali. Il primo riguarda progetti di ricerca e sviluppo preordinati o conseguenti all'insediamento o all'ampliamento di una sede operativa in Piemonte. Il secondo riguarda investimenti materiali e immateriali realizzati nelle aree ricomprese nella Carta degli aiuti a finalità regionale (le cosiddette aree 107.3.c), finalizzati alla creazione di un nuovo stabilimento oppure alla diversificazione dell'attività di uno stabilimento esistente, con la condizione che la nuova attività non sia uguale o simile a quella già svolta nello stesso stabilimento. Per la grande impresa proponente è inoltre obbligatorio realizzare un incremento occupazionale in Piemonte.
Sono previste soglie minime di spesa ammissibile che il progetto deve rispettare per essere ammissibile. Per i progetti di ricerca e sviluppo, l'importo minimo complessivo – includendo tutti i partner – è pari a un milione di euro. Per i progetti in investimenti materiali e immateriali, la soglia minima è di due milioni di euro per le small midcap e di tre milioni di euro per le midcap e le grandi imprese non midcap.
L'agevolazione è concessa esclusivamente nella forma di contributo a fondo perduto, per tutte le tipologie di costi ammissibili. L'intensità e l'importo del contributo variano in funzione della categoria dimensionale dell'impresa proponente. Sono previste maggiorazioni in presenza di un nuovo insediamento e in caso di collaborazione effettiva con una PMI o un organismo di ricerca. Il contributo massimo concedibile è subordinato al raggiungimento di soglie minime di incremento occupazionale: almeno 20 addetti per le small midcap (indipendentemente dalla realizzazione o meno di un nuovo insediamento), almeno 20 addetti per le midcap e le grandi imprese non midcap che non realizzano un nuovo insediamento, e almeno 25 addetti per le midcap e le grandi imprese non midcap che invece realizzano un nuovo insediamento.
L'accesso alla misura avviene tramite procedura a sportello, con valutazione delle domande in ordine cronologico di presentazione. Il percorso prevede un passaggio preliminare obbligatorio: prima di presentare la domanda formale, l'impresa interessata deve contattare Finpiemonte – soggetto gestore della misura – per una verifica preliminare delle potenzialità del progetto e della sua compatibilità con lo strumento. Il contatto può avvenire tramite il form disponibile sul sito di Finpiemonte, via PEC all'indirizzo finanziamenti.finpiemonte@legalmail.it, oppure telefonicamente all'URP (011/5717777, dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 12.30). Solo a seguito di questo primo confronto e delle eventuali attività propedeutiche svolte da Finpiemonte, l'impresa può procedere con la presentazione della domanda telematica attraverso il portale regionale, allegando tutta la documentazione obbligatoria prevista dal bando.
La misura è operativa dal 24 maggio 2024. È stato registrato un periodo di sospensione dello sportello dal 9 al 26 agosto 2024. Lo sportello può essere sospeso o chiuso anticipatamente qualora la dotazione finanziaria risulti esaurita o in fase di esaurimento.
Per un imprenditore che guida una grande impresa e sta valutando di localizzare o espandere la propria presenza produttiva, di ricerca o di servizi in Piemonte, questa misura rappresenta un'opportunità concreta di ottenere un contributo a fondo perduto su investimenti di dimensione rilevante. La struttura a sportello con contatto preliminare obbligatorio consente anche un confronto diretto con il gestore prima di impegnarsi nella predisposizione della documentazione, il che può essere utile per valutare la fattibilità dell'operazione rispetto ai requisiti della misura.
Fonte del bando
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