CCIAA Umbria - Bando Doppia Transizione 2026

Ente erogante: Camera di Commercio dell'Umbria

Scadenza

14 settembre 2026

6 giorni rimanenti

Forma

Fondo perduto

Budget totale

200.000 €

Contributo max

7000 €

Descrizione del bando

Il Bando Doppia Transizione 2026 è un'iniziativa della Camera di Commercio dell'Umbria, promossa attraverso il proprio Punto Impresa Digitale (PID), finalizzata a sostenere le Micro, Piccole e Medie Imprese del territorio umbro nell'adozione di soluzioni tecnologiche avanzate e nell'attivazione di processi di sostenibilità aziendale. L'intervento si inserisce nel quadro del Piano Nazionale Transizione 5.0 e punta a favorire la cosiddetta "doppia transizione", ovvero la convergenza tra digitalizzazione e transizione ecologica, attraverso l'acquisizione di tecnologie, servizi di consulenza e formazione.

L'agevolazione è erogata sotto forma di voucher a fondo perduto. Il voucher ha un importo massimo di 7.000 euro, a cui può aggiungersi una premialità di 250 euro per le imprese in possesso di specifici requisiti aggiuntivi. L'intensità dell'agevolazione non può superare il 50% delle spese ammissibili, mentre il valore minimo dell'investimento complessivo (calcolato sulle sole spese ammissibili) è fissato a 5.000 euro. La dotazione finanziaria complessiva del bando ammonta a 200.000 euro. I voucher sono soggetti, ove applicabile, a ritenuta d'acconto del 4% ai sensi della normativa vigente.

Possono accedere al bando le Micro, Piccole e Medie Imprese, così come definite dalla Raccomandazione della Commissione europea n. 2003/361/CE, che abbiano sede legale o un'unità locale nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio dell'Umbria. Non sono previste restrizioni settoriali esplicite nel testo disponibile. Le imprese devono essere attive, regolarmente iscritte al Registro delle Imprese e in regola con il pagamento del diritto annuale. Sono escluse le imprese in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali liquidatorie, quelle soggette a sanzioni interdittive che comportino il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione, quelle con legali rappresentanti o amministratori condannati con sentenza definitiva per reati ostativi alla partecipazione a procedure di appalto, e quelle che abbiano forniture di servizi in corso con la Camera di Commercio dell'Umbria. È inoltre richiesto l'adempimento dell'obbligo assicurativo a copertura dei danni da eventi catastrofali introdotto dalla Legge n. 213/2023.

Una condizione di esclusione rilevante riguarda le imprese che abbiano già beneficiato del contributo nell'ambito del Bando Doppia Transizione digitale e sostenibile 2025: queste non possono partecipare all'edizione 2026. Ogni impresa può presentare una sola domanda; in caso di presentazione multipla, viene considerata valida unicamente l'ultima in ordine cronologico.

Le spese ammissibili riguardano l'acquisizione di tecnologie e di servizi di consulenza e formazione coerenti con la strategia del Piano Nazionale Transizione 5.0, secondo le caratteristiche specificate nel bando. I fornitori di servizi non possono essere in rapporto di controllo o collegamento con l'impresa richiedente ai sensi dell'art. 2359 del Codice civile, né essere amministratori o soci dell'impresa stessa.

In fase istruttoria sono previsti elementi premianti che consentono di ottenere la premialità aggiuntiva di 250 euro: il possesso del rating di legalità, verificabile nell'apposito elenco alla data di presentazione della domanda, e il possesso della certificazione della parità di genere, anch'essa da detenere alla data di presentazione dell'istanza. La premialità è concedibile nel limite del 100% delle spese ammissibili e nel rispetto dei massimali de minimis applicabili.

L'erogazione del contributo è subordinata alla verifica della regolarità contributiva tramite DURC acquisito d'ufficio dalla Camera di Commercio, nonché alla conformità alle normative in materia di salute e sicurezza sul lavoro. L'istruttoria viene condotta esclusivamente sulle domande finanziabili con le risorse disponibili. La Camera di Commercio si riserva la facoltà di incrementare lo stanziamento, chiudere anticipatamente i termini in caso di esaurimento delle risorse o riaprirli in caso di mancato utilizzo.

Il bando rappresenta un'opportunità concreta per le MPMI umbre che intendono avviare o accelerare percorsi di innovazione digitale e sostenibilità ambientale, con un contributo a fondo perduto accessibile anche per investimenti di importo contenuto e una procedura gestita direttamente dalla Camera di Commercio territoriale.

Fonte del bando

Verifica condizioni, allegati e aggiornamenti nella pagina indicata dalla fonte.

www.incentivi.gov.it

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Area geografica

Umbria

Tematiche

doppia transizionetransizione 5.0digitalizzazionesostenibilitacciaavoucherpmiumbria

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 3 tipologie di impresa nell'area Umbria.

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Ultimo aggiornamento: 9 settembre 2026