Scadenza
31 dicembre 2026
157 giorni rimanenti
Forma
Credito d'imposta
Budget totale
Non specificato
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
Si tratta di tre distinti esoneri contributivi, operativi per l'anno 2026, rivolti ai datori di lavoro privati che effettuano assunzioni a tempo indeterminato di specifiche categorie di lavoratori. Le misure sono gestite dall'INPS e consentono di azzerare completamente la quota dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, rappresentando quindi un risparmio diretto e immediato sul costo del lavoro per ogni assunzione agevolata.
Il Bonus Giovani 2026 riguarda le assunzioni a tempo indeterminato di lavoratori che, alla data dell'assunzione, non abbiano ancora compiuto 35 anni di età e siano qualificati come svantaggiati o molto svantaggiati. L'esonero copre il 100% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro per le assunzioni effettuate nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2026.
Il Bonus Donne 2026 si applica alle assunzioni a tempo indeterminato di donne svantaggiate e molto svantaggiate, sempre nel medesimo arco temporale annuale. Anche in questo caso l'esonero è pari al 100% dei contributi previdenziali dovuti dal datore di lavoro.
Il Bonus ZES 2026 è invece territorialmente circoscritto: riguarda le assunzioni a tempo indeterminato effettuate presso sedi o unità produttive ubicate nelle regioni della Zona Economica Speciale per il Mezzogiorno, la cosiddetta ZES unica, che comprende Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Marche, Molise, Puglia, Sicilia, Sardegna e Umbria. I lavoratori assunti devono aver compiuto almeno 35 anni di età alla data dell'assunzione ed essere disoccupati da almeno 24 mesi. Per questo specifico esonero la durata massima della fruizione è di 24 mesi, ed è riconosciuto esclusivamente ai datori di lavoro privati che nel mese dell'assunzione occupano fino a dieci dipendenti. Anche qui l'esonero è pari al 100% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro.
Tutte e tre le misure sono riservate ai datori di lavoro privati. Non sono indicati nel testo ulteriori vincoli settoriali o dimensionali generali, fatta eccezione per il Bonus ZES che prevede esplicitamente il limite di dieci dipendenti nel mese di assunzione.
Per accedere a ciascuno dei tre bonus è necessario presentare apposita domanda tramite il Portale delle Agevolazioni dell'INPS (già noto come DiResCo), selezionando la sezione specifica per ciascuna misura: rispettivamente "Bonus giovani 2026", "Bonus donne 2026" e "Bonus ZES 2026", e compilando il relativo modulo. I messaggi INPS del 11 giugno 2026 (n. 1966, n. 1968 e n. 1970) forniscono inoltre le istruzioni operative per la corretta esposizione dei dati relativi alla fruizione degli esoneri nel flusso UNIEMENS, che è il canale telematico attraverso cui i datori di lavoro comunicano mensilmente i dati retributivi e contributivi dei propri dipendenti.
Le domande sono presentabili a partire dall'11-12 giugno 2026. Le assunzioni agevolabili devono essere effettuate nel corso dell'anno 2026, dal 1° gennaio al 31 dicembre. Non sono indicate nel testo scadenze specifiche per la presentazione delle domande oltre a questo orizzonte annuale.
Il principale vantaggio per l'imprenditore è la riduzione azzerata del costo contributivo a proprio carico per ogni lavoratore assunto nelle categorie previste, con un impatto diretto e misurabile sul costo del lavoro. Chi opera nelle regioni del Mezzogiorno e nelle altre aree incluse nella ZES unica, o chi intende assumere giovani under 35 o donne in condizioni di svantaggio, ha ora la possibilità concreta di beneficiare di questi incentivi per le assunzioni già effettuate dall'inizio del 2026 o da effettuare entro fine anno, presentando domanda attraverso il portale INPS dedicato.
Fonte del bando
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