Bando Doppia Transizione 2026

Ente erogante: Camera di Commercio dell'Umbria

Scadenza

13 settembre 2026

13 giorni rimanenti

Forma

Fondo perduto

Budget totale

Non specificato

Contributo max

Non specificato

Descrizione del bando

Il Bando Doppia Transizione 2026 è un'iniziativa della Camera di Commercio dell'Umbria, gestita attraverso il proprio Punto Impresa Digitale (PID), finalizzata a sostenere le Micro, Piccole e Medie Imprese del territorio umbro nell'adozione di tecnologie avanzate e nell'attivazione di processi di sostenibilità aziendale. L'obiettivo dichiarato è favorire la cosiddetta "doppia transizione", ovvero la convergenza tra digitalizzazione e transizione ecologica, in coerenza con la strategia del Piano Nazionale Transizione 5.0. La misura si concretizza nell'erogazione di contributi a fondo perduto sotto forma di voucher, destinati all'acquisizione di tecnologie, servizi di consulenza e servizi formativi.

La dotazione finanziaria complessiva stanziata dalla Camera di Commercio ammonta a 200.000 euro. Ogni voucher ha un importo massimo di 7.000 euro, con una copertura fino al 50% delle spese ammissibili. Il valore minimo dell'investimento ammissibile è fissato a 5.000 euro. Le imprese che possiedono il rating di legalità o la certificazione della parità di genere possono beneficiare di una premialità aggiuntiva di 250 euro, concedibile nel limite del 100% delle spese ammissibili e nel rispetto dei massimali de minimis applicabili. I voucher sono soggetti, ove applicabile, a ritenuta d'acconto del 4% ai sensi del Decreto Legislativo 24 marzo 2025, n. 33.

Possono accedere al bando esclusivamente le Micro, Piccole e Medie Imprese, così come definite dalla Raccomandazione della Commissione europea n. 2003/361/CE, che abbiano sede legale o un'unità locale nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio dell'Umbria. Le imprese devono essere attive e regolarmente iscritte al Registro delle Imprese, in regola con il pagamento del diritto annuale, e non devono trovarsi in stato di liquidazione volontaria né essere sottoposte a procedure concorsuali liquidatorie previste dal Codice della Crisi e dell'Insolvenza. Sono altresì escluse le imprese soggette a sanzioni interdittive che comportino il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione, quelle con legali rappresentanti o amministratori condannati in via definitiva per reati ostativi alla partecipazione a procedure di appalto, e quelle che abbiano forniture di servizi in corso con la Camera di Commercio dell'Umbria ai sensi della normativa richiamata nel bando.

Un requisito specifico e da non trascurare riguarda l'obbligo di aver stipulato contratti assicurativi a copertura dei danni da eventi catastrofali, previsto dalla Legge 30 dicembre 2023, n. 213. Ai fini dell'erogazione del contributo, le imprese devono inoltre essere in regola con gli obblighi contributivi e con la normativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro: la liquidazione è subordinata alla verifica del DURC regolare, acquisito d'ufficio dalla Camera di Commercio.

È espressamente esclusa dalla partecipazione qualsiasi impresa che abbia già beneficiato del contributo nell'ambito del Bando Doppia Transizione digitale e sostenibile 2025. Ogni impresa può presentare una sola domanda; in caso di presentazione multipla, viene considerata valida unicamente l'ultima in ordine cronologico. L'istruttoria viene condotta esclusivamente sulle domande finanziabili con le risorse disponibili.

Quanto ai fornitori dei servizi acquistati con il voucher, il bando prevede che non possano essere in rapporto di controllo o collegamento con l'impresa richiedente ai sensi dell'art. 2359 del Codice civile, né essere amministratori o soci dell'impresa stessa. Questo vincolo è rilevante nella fase di selezione dei partner con cui strutturare il progetto.

La Camera di Commercio si riserva la facoltà di incrementare lo stanziamento iniziale, di chiudere anticipatamente i termini in caso di esaurimento delle risorse, o di riaprire i termini qualora le risorse non vengano interamente assorbite. Il bando è stato approvato con Determinazione del Segretario Generale n. 378 del 22 giugno 2026. Le modalità operative di presentazione delle domande non sono dettagliate nel testo disponibile, ma la gestione è affidata al PID della Camera di Commercio dell'Umbria, che rappresenta il punto di riferimento per informazioni e accesso alla procedura.

Per un imprenditore umbro che stia valutando investimenti in digitalizzazione o sostenibilità coerenti con la logica di Transizione 5.0, questo bando rappresenta un'opportunità concreta di ottenere un contributo a fondo perduto su spese in tecnologie, consulenza e formazione, con un iter gestito a livello camerale e quindi relativamente accessibile anche per realtà di piccole dimensioni.

Fonte del bando

Verifica condizioni, allegati e aggiornamenti nella pagina indicata dalla fonte.

www.umbria.camcom.it

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Area geografica

Umbria

Tematiche

doppia transizionetransizione 5.0digitalizzazionesostenibilitàvouchercciaa umbriampmiinnovazionecompetitivitàresilienza

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 3 tipologie di impresa nell'area Umbria.

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Ultimo aggiornamento: 1 settembre 2026