CCIAA Pistoia Prato - Bando a sostegno della digitalizzazione impresa 4.0 e della transizione energetica delle micro piccole e medie imprese delle province di Pistoia e Prato - Anno 2026

Ente erogante: Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Pistoia-Prato

Scadenza

1 ottobre 2026

11 giorni rimanenti

Forma

Fondo perduto

Budget totale

490.170 €

Contributo max

5000 €

Descrizione del bando

La Camera di commercio di Pistoia-Prato ha pubblicato un bando a fondo perduto rivolto alle micro, piccole e medie imprese con sede legale nelle province di Pistoia e Prato, con l'obiettivo di sostenere la cosiddetta "doppia transizione": da un lato la digitalizzazione e l'adozione di tecnologie Industria 4.0, dall'altro la transizione ecologica ed energetica, con particolare attenzione all'utilizzo di soluzioni digitali a supporto della sostenibilità aziendale. L'iniziativa si inserisce nel quadro del Piano Nazionale Transizione 5.0 e mira a rafforzare la competitività del tessuto produttivo locale attraverso l'innovazione tecnologica e lo sviluppo di nuove competenze professionali.

Il bando è aperto a tutte le MPMI, indipendentemente dal settore di attività, purché abbiano sede legale nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di Pistoia-Prato. L'elenco dei comuni ammissibili è ampio e comprende, tra gli altri, Pistoia, Prato, Quarrata, Montale, Agliana, Monsummano Terme, Montecatini-Terme, Pescia, Prato, Vaiano, Vernio e molti altri centri delle due province. Non sono previste restrizioni settoriali: risultano ammissibili imprese operanti in ambiti molto diversi, dall'artigianato al commercio, dalla manifattura ai servizi, dall'agroalimentare al turismo, dall'ICT all'edilizia.

L'agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili sostenute, con un importo massimo concedibile di 5.000 euro. È prevista una premialità aggiuntiva di 250 euro per le imprese in possesso del rating di legalità e/o della certificazione di genere. L'investimento minimo ammissibile è fissato a 3.000 euro, mentre il contributo minimo erogabile è di 1.500 euro. Il bando è concesso in regime de minimis, il che significa che l'agevolazione si cumula con altri aiuti ricevuti dalla stessa impresa nel triennio di riferimento nel rispetto delle soglie massime previste da tale regime europeo. Lo stanziamento complessivo del bando ammonta a 490.170 euro.

Le spese ammissibili devono essere state sostenute a partire dal 1° gennaio 2026 e riguardano tre categorie principali: acquisto di tecnologie rientranti nel perimetro Industria 4.0 e di sistemi digitali orientati alla sostenibilità e alla transizione energetica; servizi di consulenza specialistica connessi ai medesimi ambiti; servizi di formazione del personale. I dettagli puntuali sulle singole voci di spesa ammissibili per ciascuna categoria sono definiti negli articoli 8 del bando, a cui si rimanda per una verifica puntuale della coerenza del proprio progetto di investimento.

La finestra temporale per la presentazione delle domande è molto ristretta: le candidature potranno essere inviate a partire dal 21 settembre 2026 e fino al 1° ottobre 2026. È quindi essenziale che le imprese interessate si preparino per tempo, raccogliendo la documentazione necessaria e verificando la propria posizione rispetto ai requisiti di accesso, in particolare riguardo al rispetto del massimale de minimis.

Il principale punto di forza di questo bando è la sua accessibilità: il contributo a fondo perduto, la soglia di investimento minimo contenuta, l'apertura a tutti i settori economici e la copertura di spese sia in conto capitale (tecnologie) sia in conto esercizio (consulenze e formazione) lo rendono uno strumento concreto anche per le imprese più piccole che intendono avviare un primo percorso strutturato di innovazione digitale o di efficientamento energetico. Le imprese con rating di legalità o certificazione di genere hanno un ulteriore incentivo a partecipare grazie alla premialità prevista.

Fonte del bando

Verifica condizioni, allegati e aggiornamenti nella pagina indicata dalla fonte.

www.incentivi.gov.it

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Area geografica

Toscana

Tematiche

digitalizzazionetransizione ecologicaindustria 4.0transizione 5.0cciaadoppia transizionesostenibilitapmitoscana

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 3 tipologie di impresa in 15 settori ATECO nell'area Toscana.

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Ultimo aggiornamento: 21 settembre 2026