CCIAA Maremma e Tirreno - Bando Agricoltura Green 2026
Ente erogante: Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno
Scadenza
10 novembre 2026
150 giorni rimanenti
Forma
Fondo perduto
Budget totale
180.000 €
Contributo max
4000 €
Descrizione del bando
Il bando "Agricoltura Green 2026" è promosso dalla Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno e si propone di sostenere l'adozione di nuove attrezzature e soluzioni green nell'ambito dell'attività agricola e delle filiere agroalimentari tradizionali, con l'obiettivo di accelerare la transizione ecologica del settore primario nel territorio di competenza.
L'agevolazione è riservata alle micro, piccole e medie imprese con sede legale e/o unità operativa nelle province di Livorno o Grosseto, operanti nei settori dell'agricoltura, della silvicoltura e della pesca. I codici ATECO ammessi coprono un'ampia gamma di attività primarie (sezioni 01 e 02 della classificazione ATECO 2025), includendo coltivazioni agricole di vario tipo, allevamento, silvicoltura e attività di supporto. Il bando è quindi pensato per imprenditori agricoli in senso ampio, purché localizzati nei comuni delle due province toscane interessate.
Il contributo concesso è a fondo perduto e copre il 60% delle spese ammissibili al netto di IVA, con un importo massimo erogabile pari a 4.000 euro per beneficiario. La percentuale di copertura sale al 70% — ferma restando la soglia massima di 4.000 euro — per le imprese agricole che producono con metodo biologico certificato oppure che detengono una certificazione DOP o IGP. Le spese ammissibili riguardano strumenti e attrezzature, come indicato nella sezione dei costi ammessi, con un tetto massimo di spesa ammissibile fino a 100.000 euro.
Il bando prevede alcune maggiorazioni sull'importo del contributo, pari a 300 euro ciascuna, riconosciute in presenza di specifiche caratteristiche aziendali: impresa con bilancio di sostenibilità redatto ai sensi del D.Lgs. 125/2024, impresa in possesso della certificazione di genere UNI/PdR 125:2022, impresa femminile, impresa sociale iscritta nell'apposita sezione del registro imprese, oppure società benefit. Queste casistiche non sono cumulabili tra loro, ma a ciascuna di esse può aggiungersi un'ulteriore maggiorazione di 300 euro per le imprese in possesso del rating di legalità.
Un vincolo esplicito riguarda le imprese che hanno già beneficiato del "Bando Agricoltura Green 2025" della stessa Camera di Commercio: queste non possono partecipare all'edizione 2026. È quindi una misura pensata per allargare la platea dei beneficiari rispetto all'anno precedente, non per premiare chi ha già usufruito dell'incentivo.
Lo stanziamento complessivo del bando è di 180.000 euro. Considerata la dotazione limitata e il contributo unitario massimo di 4.000 euro, il numero potenziale di beneficiari è contenuto, il che rende opportuno presentare la domanda tempestivamente. Il bando è aperto dal 9 aprile 2026 e si chiude il 10 novembre 2026, salvo esaurimento anticipato dei fondi, nel qual caso la Camera di Commercio darà comunicazione sul proprio sito istituzionale all'indirizzo www.lg.camcom.it/bandi, dove è disponibile anche tutta la documentazione di riferimento per la presentazione delle domande.
Per un imprenditore agricolo delle province di Livorno o Grosseto che stia valutando investimenti in attrezzature orientate alla sostenibilità ambientale, questo bando rappresenta un'opportunità concreta di ottenere un rimborso a fondo perduto su spese già pianificate o in corso di pianificazione, con percentuali di copertura significative e la possibilità di incrementare il contributo in presenza di caratteristiche aziendali virtuose. La semplicità della misura — contributo diretto, soglia massima chiara, procedura gestita dalla Camera di Commercio locale — la rende accessibile anche a realtà di piccole dimensioni.
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Requisiti dettagliati
Questo bando è rivolto a 3 tipologie di impresa in 15 settori ATECO nell'area toscana.
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