CCIAA Cuneo - Progetto “AI MATCH CUNEO 2026”

Ente erogante: Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Cuneo

Scadenza

14 settembre 2026

20 giorni rimanenti

Forma

Fondo perduto

Budget totale

350.000 €

Contributo max

Non specificato

Descrizione del bando

La Camera di Commercio di Cuneo mette a disposizione contributi a fondo perduto (sotto forma di voucher) per sostenere la costituzione, il consolidamento e la valorizzazione di Reti d'impresa, con l'obiettivo di accrescere la capacità innovativa e la competitività delle imprese del territorio. La dotazione finanziaria complessiva è di 50.000 euro, di cui il 60% è riservato specificamente alle micro, piccole e medie imprese (MPMI) come definite dalla Raccomandazione della Commissione Europea n. 2003/361/CE.

Il contributo è pari al 50% delle spese ammissibili al netto di IVA, con un massimale di 5.000 euro per rete d'impresa. A questo importo base si possono aggiungere fino a due premialità cumulative: 250 euro per il possesso del rating di legalità rilasciato dall'AGCM, 250 euro per la certificazione di parità di genere ai sensi della normativa vigente, e 500 euro qualora la rete (o almeno due imprese retiste, nel caso di rete-contratto) abbia sede o unità operativa ubicata al di sopra degli 800 metri sul livello del mare. Le spese complessivamente sostenute, al netto di IVA, devono essere almeno pari a 2.000 euro e devono risultare già interamente pagate al momento della presentazione della domanda di rendicontazione. Il contributo viene erogato con applicazione della ritenuta d'acconto del 4% ai sensi del D.P.R. 600/1973, ove dovuta.

Possono accedere al bando due tipologie di soggetti. Le reti soggetto, ovvero reti dotate di personalità giuridica e iscritte al Registro delle Imprese, devono avere sede in provincia di Cuneo e presentano la domanda direttamente in nome proprio. Le reti contratto, prive di soggettività giuridica, accedono tramite l'impresa capofila, che deve avere sede legale e/o unità operativa in provincia di Cuneo, così come la maggioranza delle imprese partecipanti. In entrambi i casi, tutte le imprese aderenti devono risultare regolarmente iscritte al Registro delle Imprese con PEC attiva, in regola con il pagamento del diritto annuale, in possesso di DURC regolare, non coinvolte in procedure concorsuali o di crisi d'impresa ai sensi del D.Lgs. 14/2019, prive di cause ostative antimafia ai sensi del D.Lgs. 159/2011, in regola con le polizze assicurative per eventi catastrofali previste dalla Legge 213/2023, e non soggette a sanzioni interdittive che impediscano di contrarre con la pubblica amministrazione. È inoltre richiesta l'assenza di operazioni di delocalizzazione o cessazione di attività ai sensi del D.Lgs. 184/2025. Tutti questi requisiti devono essere mantenuti dall'invio della domanda fino alla liquidazione del contributo e saranno verificati in entrambe le fasi. In caso di irregolarità su alcuni requisiti specifici, la rete riceverà una comunicazione via PEC con la possibilità di regolarizzare la propria posizione entro 10 giorni.

Per quanto riguarda la riserva del 60% destinata alle MPMI, nel caso delle reti-contratto è sufficiente che la maggioranza delle imprese partecipanti abbia la qualifica di MPMI; per le reti soggetto si considera la dimensione della rete così come iscritta al Registro delle Imprese.

Il bando è articolato in due fasi distinte: una prima fase di concessione del contributo e una seconda fase di rendicontazione delle spese sostenute. La domanda di accesso deve essere presentata secondo le modalità indicate dalla Camera di Commercio di Cuneo. Il testo non specifica nel dettaglio le spese ammissibili né le scadenze temporali per la presentazione delle domande, elementi che è opportuno verificare direttamente sul sito della CCIAA di Cuneo o nella versione integrale del bando.

Il principale motivo di interesse per un'impresa cuneese già inserita in una rete o intenzionata a costituirne una è la possibilità di ottenere un rimborso a fondo perduto del 50% delle spese sostenute, senza obbligo di restituzione, con un tetto che può superare i 5.000 euro grazie alle premialità previste. La riserva dedicata alle MPMI aumenta concretamente le probabilità di accesso per le realtà di minori dimensioni, che rappresentano la grande maggioranza del tessuto imprenditoriale provinciale.

Fonte del bando

Verifica condizioni, allegati e aggiornamenti nella pagina indicata dalla fonte.

www.incentivi.gov.it

Non capisci questo bando?

L'AI di Bandiora te lo spiega in modo semplice: requisiti, importi, scadenze e a chi è rivolto, tutto chiaro.

Registrati e fatti spiegare il bando dall'AI

Area geografica

Piemonte

Tematiche

reti d'impresacciaacuneovoucherinnovazionecompetitivitàai match

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 4 tipologie di impresa nell'area Piemonte.

Scopri cosa il matching può verificare per la tua azienda

Esito qualitativo, requisiti, dati mancanti e condizioni da verificare

Prova gratis 7 giorni

Questo bando fa per la tua azienda?

Bandiora confronta i requisiti disponibili con il profilo della tua azienda e mostra un esito qualitativo, i dati mancanti e le condizioni da verificare.

Approfondimenti dal blog

Altri bandi che potrebbero interessarti

Ultimo aggiornamento: 26 agosto 2026