CCIAA Bari - Bando Voucher Turismo - Anno 2026

Ente erogante: Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Bari

Scadenza

27 novembre 2026

70 giorni rimanenti

Forma

Fondo perduto

Budget totale

400.000 €

Contributo max

7000 €

Descrizione del bando

La Camera di Commercio di Bari mette a disposizione delle imprese turistiche e culturali del territorio un contributo a fondo perduto sotto forma di voucher, finalizzato a rafforzare la competitività dell'offerta turistica locale attraverso due direttrici principali: la digitalizzazione e la commercializzazione dei servizi da un lato, e la sostenibilità ambientale e l'accessibilità per turisti con disabilità o esigenze specifiche dall'altro.

Il bando stanzia complessivamente 400.000 euro. Ogni voucher può coprire fino al 70% delle spese ammissibili al netto di IVA, con un importo massimo di 7.000 euro per impresa. L'investimento minimo ammissibile è fissato a 3.000 euro al netto di IVA. L'IVA è esclusa dal computo delle spese ammissibili, salvo nei casi in cui il beneficiario la sostenga senza possibilità di recupero. I voucher saranno erogati con applicazione della ritenuta d'acconto del 4% ai sensi della normativa vigente.

Sono previste premialità aggiuntive per le imprese in possesso del rating di legalità rilasciato dall'AGCM: il bonus varia da 150 euro per una stella fino a 500 euro per tre stelle. Un'ulteriore premialità di 250 euro è riconosciuta alle imprese certificate per la parità di genere ai sensi della normativa di riferimento. Entrambe le premialità sono concedibili nel limite del 100% delle spese ammissibili e nel rispetto dei massimali de minimis applicabili. Il possesso di tali certificazioni deve essere mantenuto dalla data di presentazione della domanda fino all'eventuale erogazione del voucher, pena revoca della premialità.

Sul fronte delle spese finanziabili, il bando copre due ambiti distinti. Il primo riguarda la digitalizzazione e la promozione commerciale: rientrano le licenze software connesse all'attività primaria (inclusi canoni fino a 12 mesi), i sistemi per la gestione delle prenotazioni e della vendita diretta, la presenza su piattaforme e marketplace (canoni fino a 12 mesi), i programmi di digital marketing, lo sviluppo di contenuti per i social e il web, le applicazioni CRM, le spese di comunicazione e promozione online, la progettazione di strategie di comunicazione inclusi shooting fotografici e video promozionali, le spese di advertising, e le attività volte allo sviluppo sui mercati internazionali tramite la partecipazione a fiere. Il secondo ambito riguarda la sostenibilità e l'accessibilità: sono ammesse spese per opere e interventi che rendano l'offerta turistica più accessibile a persone con disabilità (pedane, scivoli, corrimano, citofoni adattati, percorsi per ipo e non vedenti), spese per cartellonistica e segnaletica relativa a itinerari nell'area di prossimità della struttura, e spese tecniche per diagnosi energetiche e per l'acquisto di attrezzature, beni e macchinari orientati al risparmio idrico e alla raccolta delle acque meteoriche.

I destinatari del bando sono le imprese turistiche e quelle operanti nella gestione di beni e servizi culturali, con sede o unità locale nella provincia di Bari, la cui attività primaria o prevalente risulti classificata con specifici codici ATECO 2025 alla data di presentazione della domanda. I settori ammessi comprendono i servizi di alloggio (codice 55 e sottodigit), la ristorazione (56 e sottodigit), le agenzie di viaggio e tour operator (79 e sottodigit), la proiezione cinematografica (59.14), il noleggio di autoveicoli (77.1), il noleggio di attrezzature sportive e ricreative (77.21), l'organizzazione di convegni e fiere (82.3), la gestione di strutture per le arti (90.31), musei, collezioni e luoghi storici (91.2), orti botanici, giardini zoologici e riserve naturali (91.4), e parchi di divertimento (93.21 e presumibilmente altri sottodigit del gruppo 93). Le agevolazioni sono concesse nel rispetto della normativa de minimis, che fissa un massimale complessivo di aiuti pubblici ricevibili dall'impresa nell'arco di un triennio: è necessario verificare di disporre di capienza sufficiente prima di presentare domanda.

Il contributo camerale non può cumularsi con altri contributi pubblici sugli stessi costi ammissibili in misura tale da generare entrate superiori alle spese sostenute. La Camera di Commercio si riserva la facoltà di riaprire i termini in caso di mancato esaurimento delle risorse, di chiudere anticipatamente il bando in caso di esaurimento dei fondi, o di incrementare lo stanziamento con apposito provvedimento.

Le modalità di presentazione della domanda e le scadenze specifiche non sono dettagliate nel testo disponibile: si raccomanda di consultare direttamente il sito della Camera di Commercio di Bari o il testo integrale del bando per verificare le finestre temporali di apertura e le istruzioni operative per l'invio delle istanze.

Per un'impresa del settore turistico o culturale barese, questo bando rappresenta un'opportunità concreta per coprire una quota significativa degli investimenti in digitalizzazione, promozione e adeguamento strutturale, con un meccanismo semplice a voucher e la possibilità di ottenere risorse aggiuntive grazie alle premialità legate alla legalità e alla parità di genere.

Fonte del bando

Verifica condizioni, allegati e aggiornamenti nella pagina indicata dalla fonte.

www.incentivi.gov.it

Non capisci questo bando?

L'AI di Bandiora te lo spiega in modo semplice: requisiti, importi, scadenze e a chi è rivolto, tutto chiaro.

Registrati e fatti spiegare il bando dall'AI

Area geografica

Puglia

Tematiche

voucher turismocciaa bariturismo sostenibileaccessibilitàdigitalizzazione turismomarketing digitalefondo perdutopmi turismofiliera turistica

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 3 tipologie di impresa in 9 settori ATECO nell'area Puglia.

Scopri cosa il matching può verificare per la tua azienda

Esito qualitativo, requisiti, dati mancanti e condizioni da verificare

Prova gratis 7 giorni

Questo bando fa per la tua azienda?

Bandiora confronta i requisiti disponibili con il profilo della tua azienda e mostra un esito qualitativo, i dati mancanti e le condizioni da verificare.

Approfondimenti dal blog

Altri bandi che potrebbero interessarti

Ultimo aggiornamento: 18 settembre 2026