Bando Voucher Doppia Transizione a sostegno delle MPMI del territorio di competenza della Camera di Commercio di Bari – Anno 2026

Ente erogante: Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Bari

Scadenza

15 ottobre 2026

32 giorni rimanenti

Forma

Fondo perduto

Budget totale

580.000 €

Contributo max

8000 €

Descrizione del bando

La Camera di Commercio di Bari mette a disposizione delle imprese del proprio territorio un contributo a fondo perduto, sotto forma di voucher, destinato a sostenere progetti di innovazione tecnologica e sostenibilità aziendale coerenti con la strategia del Piano Nazionale Transizione 5.0. L'iniziativa, promossa attraverso il Punto Impresa Digitale (PID), punta a favorire la cosiddetta "doppia transizione": da un lato la digitalizzazione, dall'altro la transizione ecologica, con l'obiettivo di rafforzare la competitività e la resilienza delle micro, piccole e medie imprese locali nel mercato globale.

Il voucher ha un importo massimo di 8.000 euro, al netto delle eventuali premialità previste dal bando. L'agevolazione copre fino al 70% delle spese ammissibili, con un investimento minimo ammissibile fissato a 4.000 euro. La dotazione finanziaria complessiva stanziata dalla Camera di Commercio ammonta a 580.000 euro. I voucher sono erogati con applicazione della ritenuta d'acconto del 4%, ove applicabile, ai sensi della normativa vigente.

Il bando prevede due tipologie di premialità aggiuntive che si sommano al voucher base. La prima è riservata alle imprese in possesso del rating di legalità rilasciato dall'AGCM: a seconda del numero di stelle ottenute, la premialità varia tra 150 euro (una stella), 300 euro (due stelle) e 500 euro (tre stelle). La seconda premialità, pari a 250 euro una tantum, è riconosciuta alle imprese che possiedano almeno uno dei seguenti requisiti: la certificazione della parità di genere ai sensi della normativa vigente, oppure la partecipazione al Bando PID-Next in almeno uno degli anni 2025 o 2026. Le due premialità sono cumulabili tra loro, fermo restando il limite del 100% delle spese ammissibili e il rispetto dei massimali de minimis applicabili.

I fondi sono destinati esclusivamente a micro, piccole e medie imprese, come definite dalla Raccomandazione della Commissione europea n. 2003/361/CE, che abbiano sede legale o un'unità locale nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Bari. Non sono previste limitazioni settoriali esplicite nel testo disponibile. Le imprese devono essere attive e regolarmente iscritte al Registro delle Imprese, in regola con il pagamento del diritto annuale, in possesso di DURC regolare e conformi alla normativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro. È inoltre richiesta l'assenza di procedure concorsuali liquidatorie in corso, di sanzioni interdittive, di condanne penali definitive a carico di legali rappresentanti o amministratori per reati ostativi alla contrattazione con la pubblica amministrazione, nonché la conformità agli obblighi di assicurazione contro i danni da eventi catastrofali introdotti dalla Legge n. 213/2023. Le imprese che abbiano già beneficiato di contributi a valere su precedenti edizioni del Bando Voucher Doppia Transizione della stessa Camera di Commercio non possono accedere nuovamente all'agevolazione.

Le spese ammissibili riguardano l'acquisizione di tecnologie e di servizi di consulenza e formazione, purché coerenti con la strategia del Piano Nazionale Transizione 5.0 e rispondenti alle caratteristiche specificate nel bando. Il progetto presentato deve quindi avere una chiara connotazione di innovazione digitale e/o ecologica, in linea con gli obiettivi della doppia transizione.

La procedura di accesso avviene tramite presentazione di domanda secondo le modalità indicate dalla Camera di Commercio. La Camera si riserva la facoltà di chiudere anticipatamente i termini in caso di esaurimento delle risorse, di riaprirli in caso di fondi residui, nonché di incrementare la dotazione finanziaria o rifinanziare il bando: eventuali variazioni saranno comunicate tramite avviso pubblicato sul sito istituzionale dell'ente. Non sono indicate nel testo disponibile scadenze specifiche per la presentazione delle domande.

Per un imprenditore che opera nella provincia di Bari e sta valutando investimenti in digitalizzazione o sostenibilità ambientale, questo bando rappresenta un'opportunità concreta di ottenere un contributo a fondo perduto su spese che potrebbe già avere in programma, con la possibilità di incrementare il beneficio grazie alle premialità legate al rating di legalità o alla certificazione di parità di genere. La soglia di accesso relativamente contenuta, sia in termini di investimento minimo che di complessità procedurale tipica degli strumenti camerali, rende la misura accessibile anche alle realtà più piccole.

Fonte del bando

Verifica condizioni, allegati e aggiornamenti nella pagina indicata dalla fonte.

www.incentivi.gov.it

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Area geografica

Puglia

Tematiche

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Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 3 tipologie di impresa nell'area Puglia.

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Ultimo aggiornamento: 14 settembre 2026