CCIAA Bari - Bando Adeguati Assetti Organizzativi

Ente erogante: Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Bari

Scadenza

13 novembre 2026

32 giorni rimanenti

Forma

Fondo perduto

Budget totale

300.000 €

Contributo max

7000 €

Descrizione del bando

Il bando promosso dalla Camera di Commercio di Bari si rivolge alle micro, piccole e medie imprese della provincia e mette a disposizione contributi in forma di Voucher per sostenere l'adozione di strumenti e servizi professionali finalizzati a costruire o rafforzare assetti organizzativi, amministrativi e contabili adeguati, in linea con quanto previsto dalla normativa sulla crisi d'impresa. L'obiettivo dichiarato è diffondere una cultura della prevenzione, aiutando le imprese a monitorare in modo continuativo il proprio equilibrio economico-finanziario, a intercettare tempestivamente eventuali segnali di squilibrio e a evitare l'insorgere di situazioni di crisi.

I destinatari sono le MPMI, inclusi gli imprenditori individuali e collettivi, con sede legale e/o unità locale operativa nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Bari. La definizione di micro, piccola e media impresa segue i criteri dell'Allegato 1 del Regolamento UE n. 651/2014. Sono escluse le associazioni e gli enti che non esercitano in via esclusiva o principale un'attività economica in forma di impresa e che, di conseguenza, non risultano iscritti al Registro delle Imprese nella sezione speciale o ordinaria.

Per accedere al contributo, le imprese devono soddisfare una serie di requisiti al momento della presentazione della domanda e mantenerli fino alla liquidazione del voucher. È necessario essere attivi e regolarmente iscritti al Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Bari, essere in regola con il pagamento del diritto annuale (eventuali omissioni o irregolarità devono essere sanate prima dell'invio della domanda), possedere un DURC regolare, rispettare le normative in materia di salute e sicurezza sul lavoro, e non trovarsi in stato di liquidazione volontaria né essere soggetti a procedure liquidatorie previste dal Codice della Crisi e dell'Insolvenza. È ammessa invece la partecipazione di imprese in concordato preventivo con continuità aziendale. Sono inoltre richieste l'assenza di cause ostative antimafia in capo a legali rappresentanti, amministratori e soci, l'assenza di condanne penali definitive per reati ostativi alla contrattazione pubblica, e la regolarità rispetto all'obbligo assicurativo introdotto dalla Legge n. 213/2023. Le imprese che abbiano forniture di servizi in corso con la Camera di Commercio di Bari ai sensi dell'art. 4, comma 6, del D.L. 95/2012 non possono partecipare.

Il voucher copre due tipologie di intervento. La prima riguarda l'acquisizione di software in licenza o in canone di utilizzo per un massimo di dodici mesi: rientrano in questa categoria soluzioni ERP, HRM, CRM, strumenti di Business Intelligence, sistemi di cash flow management e piattaforme di gestione documentale, purché funzionali all'introduzione di sistemi di monitoraggio permanente dell'equilibrio economico-finanziario e alla gestione e prevenzione della crisi d'impresa. La seconda tipologia riguarda la consulenza professionale erogata da dottori commercialisti, avvocati, studi legali o società di consulenza, finalizzata all'analisi e alla strutturazione di adeguati assetti organizzativi, con l'obiettivo di migliorare l'efficienza operativa, garantire la conformità normativa e prevenire situazioni di crisi.

Sono invece esplicitamente escluse dal contributo le spese per trasporto, vitto e alloggio, le commesse interne o oggetto di autofatturazione, i costi relativi a personale dipendente o collaboratori dell'impresa beneficiaria, le spese per beni e servizi offerti in controprestazione, e i servizi di consulenza specialistica relativi alle ordinarie attività amministrative aziendali. Le spese ammissibili devono essere sostenute a partire dalla data di ammissione a contributo e non oltre il 28 febbraio 2027, devono essere tracciabili, verificabili e contabilizzate in conformità alle disposizioni di legge applicabili.

Le modalità di presentazione della domanda e l'entità del voucher non sono dettagliate nel testo disponibile, pertanto si raccomanda di consultare il testo integrale del bando pubblicato dalla Camera di Commercio di Bari per verificare importi, percentuali di copertura, procedura di accesso e eventuali scadenze per la presentazione delle domande.

Il principale vantaggio di questo bando consiste nella possibilità di ottenere un contributo a fondo perduto in forma di voucher per sostenere investimenti in strumenti digitali e consulenza professionale che, in condizioni ordinarie, rappresentano un costo difficilmente pianificabile per le imprese di minori dimensioni. La misura è particolarmente rilevante per le MPMI che intendono adeguarsi agli obblighi introdotti dal Codice della Crisi e dell'Insolvenza in materia di assetti organizzativi, trasformando un adempimento normativo in un'opportunità concreta di rafforzamento strutturale.

Fonte del bando

Verifica condizioni, allegati e aggiornamenti nella pagina indicata dalla fonte.

www.incentivi.gov.it

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Area geografica

Puglia

Tematiche

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Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 3 tipologie di impresa nell'area Puglia.

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Ultimo aggiornamento: 13 ottobre 2026