Brevetti+ 2026

Ente erogante: MIMIT

Scadenza

25 novembre 2026

49 giorni rimanenti

Forma

Fondo perduto

Budget totale

20.000.000 €

Contributo max

Non specificato

Descrizione del bando

Brevetti+ 2026 è una misura agevolativa promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy che sostiene le micro, piccole e medie imprese italiane nell'acquisto di servizi specialistici finalizzati alla valorizzazione economica di un brevetto. L'obiettivo dichiarato è duplice: da un lato favorire lo sviluppo di una strategia brevettuale strutturata, dall'altro accrescere la capacità competitiva delle imprese attraverso l'introduzione del brevetto nel proprio processo produttivo e organizzativo. La dotazione finanziaria stanziata per l'annualità 2026 è pari a 20 milioni di euro.

L'agevolazione è riservata esclusivamente alle PMI, anche di nuova costituzione, con sede legale e operativa in Italia. Per accedere, l'impresa deve essere titolare di un brevetto per invenzione industriale concesso in Italia dopo il 1° gennaio 2025, oppure titolare di una licenza esclusiva trascritta all'UIBM su un brevetto con le stesse caratteristiche. In alternativa, può partecipare chi è titolare di una domanda nazionale di brevetto depositata dopo il 1° gennaio 2024 con rapporto di ricerca dall'esito non negativo. Sono ammesse anche le imprese titolari di un brevetto concesso dall'EPO e convalidato in Italia, o con effetto unitario, a partire dal 1° gennaio 2025, nonché quelle titolari di una domanda di brevetto europeo o internazionale depositata dopo il 1° gennaio 2024 con rapporto di ricerca non negativo, che rivendichi la priorità di una precedente domanda nazionale, a condizione che tale domanda nazionale non sia già stata ammessa alle agevolazioni Brevetti+ nei bandi precedenti. In tutti i casi in cui il brevetto sia già concesso, le tasse di mantenimento in vita devono essere in regola al momento della presentazione della domanda.

Le spese ammissibili riguardano l'acquisto di servizi specialistici, al netto dell'IVA, organizzati in tre Macroaree. La Macroarea A, denominata Progettazione, ingegnerizzazione e industrializzazione, comprende studi di fattibilità, progettazione produttiva, ingegnerizzazione del prototipo anche in ottica di incremento del TRL, progettazione di firmware per macchine a controllo numerico destinate al ciclo produttivo, analisi dell'architettura software relativa al procedimento brevettato, test di produzione, certificazioni di prodotto o processo strettamente connesse al brevetto, e servizi analoghi erogati da Università, IRCCS ed enti pubblici di ricerca. La Macroarea B, Organizzazione e sviluppo, include l'organizzazione dei processi produttivi, l'analisi per la definizione di nuovi mercati geografici e settoriali, e la definizione della strategia di comunicazione e distribuzione. La Macroarea C, Tutela della proprietà industriale, copre la predisposizione di accordi di segretezza e di accordi di concessione in licenza del brevetto.

Il progetto di valorizzazione deve rispettare alcune condizioni strutturali: non può basarsi su un'unica tipologia di servizio, deve obbligatoriamente includere almeno un servizio della Macroarea A, e i costi relativi alle Macroaree B e C, considerati complessivamente, non possono superare il 20% del totale del piano di spesa richiesto.

L'agevolazione è concessa a fondo perduto, nel rispetto del regolamento de minimis, per un valore massimo di 140.000 euro. L'intensità dell'aiuto è pari all'80% dei costi ammissibili, che sale all'85% per le imprese in possesso della certificazione della parità di genere. Per le imprese che al momento della domanda risultino contitolari di un brevetto insieme a un ente pubblico di ricerca (Università, enti di ricerca, IRCCS), oppure titolari di una licenza esclusiva già trascritta all'UIBM su un brevetto rilasciato a uno di tali enti, l'intensità può raggiungere il 100% dei costi ammissibili, senza vincoli di estensione territoriale.

L'accesso avviene tramite procedura valutativa a sportello. Le domande devono essere compilate e presentate esclusivamente attraverso la procedura informatica disponibile sul sito del soggetto competente. La finestra di apertura è fissata a partire dalle ore 12:00 del 25 novembre 2026 fino alle ore 18:00 del medesimo giorno. Qualora residuino disponibilità finanziarie, la presentazione prosegue nei successivi giorni lavorativi, dal lunedì al venerdì, dalle ore 10:00 alle ore 18:00, fino a esaurimento delle risorse.

Per un imprenditore che dispone di un brevetto recente o di una domanda brevettuale in corso, Brevetti+ 2026 rappresenta un'opportunità concreta per coprire fino all'80% (o più, in presenza dei requisiti aggiuntivi) dei costi dei servizi necessari a trasformare il brevetto in un vantaggio competitivo reale, sia sul piano produttivo che commerciale, con un contributo a fondo perduto fino a 140.000 euro e senza obbligo di restituzione.

Fonte del bando

Verifica condizioni, allegati e aggiornamenti nella pagina indicata dalla fonte.

www.mimit.gov.it

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Area geografica

Italia

Tematiche

brevettiproprieta intellettualeinnovazionevalorizzazione brevettimimitservizi specialisticipmicompetitivitaindustrializzazione

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 3 tipologie di impresa nell'area Italia.

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Ultimo aggiornamento: 8 ottobre 2026