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Automotive - Accordi per l’innovazione nella filiera

Ente erogante: MIMIT

Scadenza

25 novembre 2026

59 giorni rimanenti

Forma

Misto

Budget totale

Non specificato

Contributo max

Non specificato

Descrizione del bando

Il bando mette a disposizione complessivamente 631,02 milioni di euro, stanziati con DPCM 10 giugno 2026, per sostenere progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale nella filiera del settore automotive. L'obiettivo dichiarato è favorire percorsi di innovazione orientati allo sviluppo di tecnologie avanzate per la mobilità sostenibile, autonoma, connessa, intelligente e sicura, in coerenza con gli obiettivi europei di decarbonizzazione e riduzione delle emissioni nel settore dei trasporti. Lo strumento utilizzato è quello degli Accordi per l'innovazione, disciplinati dal decreto ministeriale 31 dicembre 2021, che prevede una procedura negoziale tra il Ministero, i soggetti proponenti e le eventuali amministrazioni pubbliche interessate al cofinanziamento.

Possono accedere alle agevolazioni le imprese di qualsiasi dimensione — piccole, medie e grandi — che abbiano almeno due bilanci approvati e che esercitino attività industriali, artigiane o di servizi all'industria ai sensi dell'art. 2195 del codice civile (numeri 1, 3 e 5), nonché attività di ricerca. Non sono previste restrizioni geografiche esplicite né limitazioni a specifici codici ATECO, purché l'attività rientri nelle categorie indicate. I progetti possono essere presentati da un singolo soggetto oppure in forma congiunta tra più imprese, con un massimo di cinque co-proponenti. È inoltre possibile coinvolgere Organismi di ricerca, il che apre a maggiorazioni dell'intensità di aiuto come descritto più avanti.

Sul piano delle spese ammissibili, il bando finanzia attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi, oppure al notevole miglioramento di quelli esistenti, purché di rilevante impatto tecnologico e coerenti con le finalità della mobilità avanzata. I costi ammissibili di progetto devono essere compresi tra un minimo di 5 milioni di euro e un massimo di 40 milioni di euro. La durata del progetto deve essere compresa tra 18 e 36 mesi, e le attività devono essere avviate successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione: non sono quindi ammissibili spese già sostenute o attività già avviate.

Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo diretto alla spesa e, facoltativamente, del finanziamento agevolato. L'intensità massima del contributo diretto è pari al 50% dei costi ammissibili per le attività di ricerca industriale e al 25% per le attività di sviluppo sperimentale. Il finanziamento agevolato, se richiesto, è concedibile esclusivamente alle imprese (non agli Organismi di ricerca) nel limite del 20% del totale dei costi ammissibili di progetto. Nel caso in cui il progetto sia realizzato in collaborazione effettiva tra almeno un'impresa e uno o più Organismi di ricerca, il Ministero riconosce a ciascun soggetto proponente una maggiorazione del contributo diretto fino a 10 punti percentuali per le PMI e gli Organismi di ricerca, e fino a 5 punti percentuali per le grandi imprese, nel rispetto dei limiti massimi di intensità stabiliti dall'art. 25, paragrafo 6, del regolamento GBER. Il riferimento al GBER indica che le agevolazioni sono inquadrate nell'ambito degli aiuti di Stato esentati dalla notifica preventiva alla Commissione europea, con le relative condizioni di conformità.

La procedura di accesso è di tipo negoziale. Prima di tutto, i soggetti proponenti devono presentare al Ministero la domanda di agevolazione corredata dalla scheda tecnica, dal piano di sviluppo del progetto e, in caso di progetto congiunto, dal contratto di collaborazione tra i co-proponenti. Il Soggetto gestore — MCC, Fondo per la Crescita Sostenibile — riceve la domanda, verifica la disponibilità delle risorse finanziarie e avvia l'istruttoria amministrativa, finanziaria e tecnica. In questa fase vengono valutati: i requisiti di ammissibilità del soggetto proponente, la coerenza e la fattibilità tecnica del progetto, la sua sostenibilità economico-finanziaria, la qualità tecnica, l'impatto atteso e la pertinenza e congruità delle spese previste. Solo dopo la stipula dell'Accordo per l'innovazione tra le parti i soggetti proponenti presentano la documentazione necessaria per il decreto di concessione formale.

Le domande devono essere presentate esclusivamente in via telematica, attraverso la piattaforma disponibile sul sito di MCC, nelle fasce orarie dalle ore 10.00 alle ore 18.00 di tutti i giorni lavorativi dal lunedì al venerdì. La finestra di presentazione si apre a partire dal 25 novembre 2026, mentre la procedura di compilazione sarà disponibile già dall'11 novembre 2026 per consentire la preparazione della documentazione. Le domande presentate nello stesso giorno sono considerate pervenute nello stesso istante, indipendentemente dall'ora esatta. Qualora le risorse disponibili non consentano l'accoglimento integrale delle domande ricevute in una stessa giornata, si forma una graduatoria basata sul punteggio relativo alla solidità economico-finanziaria dei proponenti, secondo le modalità indicate nell'art. 8 del decreto direttoriale. Il quadro finanziario complessivo delle risorse disponibili per lo sportello sarà reso noto entro il 20 novembre 2026, tenendo conto degli eventuali apporti delle amministrazioni che hanno sottoscritto Accordi quadro con il Ministero entro il 16 novembre 2026.

Il bando rappresenta un'opportunità concreta per le imprese della filiera automotive — dai fornitori di componenti ai produttori di sistemi avanzati — che intendano investire in ricerca e sviluppo su tecnologie legate alla mobilità del futuro. La dotazione finanziaria rilevante, la possibilità di accedere sia a contributi a fondo perduto sia a finanziamenti agevolati, e la flessibilità nella composizione dei raggruppamenti proponenti (inclusa la collaborazione con Organismi di ricerca per ottenere intensità di aiuto più elevate) rendono questo strumento particolarmente adatto a progetti ambiziosi e strutturati, con budget significativi e orizzonti temporali pluriennali.

Fonte del bando

Verifica condizioni, allegati e aggiornamenti nella pagina indicata dalla fonte.

www.mimit.gov.it

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Area geografica

Italia

Tematiche

accordi per l'innovazioneautomotivericerca e sviluppomobilità sostenibiledpcm 10 giugno 2026mccfondo per la crescita sostenibile

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 1 tipologie di impresa nell'area Italia.

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Ultimo aggiornamento: 28 settembre 2026