Scadenza
15 dicembre 2020
Forma
Fondo perduto
Budget totale
Non specificato
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
Questo documento illustra le modalità straordinarie di variazione dei progetti approvati nell'ambito del Bando OCM Vino 2019, disciplinate dal Decreto Ministeriale del 2 luglio 2020 n. 6986 e dal relativo Decreto Direttoriale n. 38798 dell'8 luglio 2020. Si tratta di disposizioni eccezionali introdotte per consentire ai beneficiari di adattare i propri programmi di promozione del vino sui mercati dei paesi terzi in risposta a situazioni straordinarie.
Il bando si rivolge ai soggetti beneficiari che hanno già ottenuto l'approvazione di un progetto di promozione del vino per la campagna 2019/2020 secondo il Regolamento UE n. 1308/2013. Possono accedere alle varianti tutti i tipi di soggetti ammissibili previsti dall'avviso regionale originario, inclusi imprese individuali, ATI (Associazioni Temporanee di Imprese), consorzi, associazioni, federazioni, società cooperative e reti di impresa.
Le agevolazioni offerte consistono in due tipologie di varianti straordinarie ai progetti già approvati. La prima è la variante di riduzione dei costi totali del progetto, che consente di diminuire l'importo complessivo mantenendo invariata la percentuale di contributo richiesta nella domanda originaria e salvaguardando le spese già sostenute al momento della presentazione della richiesta di variante. Con questa modalità è possibile derogare ai limiti di contributo minimo ammissibile per progetto e per partecipante previsti dall'avviso regionale. Inoltre, è consentito eliminare uno o più paesi target tra quelli originariamente indicati, nonché ridurre o eliminare parzialmente o totalmente le operazioni previste e approvate. La seconda tipologia è la variazione straordinaria, che permette di cambiare uno o più paesi target tra quelli già indicati nel progetto approvato, anche realizzando azioni o sub-azioni diverse da quelle previste, con possibilità di spostare parzialmente o totalmente le risorse tra i paesi target indicati. Tuttavia, non è consentito spostare risorse verso paesi terzi non menzionati nella domanda originaria. Questa variazione non può modificare l'importo totale del progetto né la percentuale di contributo richiesta.
I requisiti chiave per accedere alle varianti sono il possesso di un progetto già approvato nell'ambito della campagna 2019/2020 e il rispetto delle scadenze temporali specifiche per ciascuna tipologia. La variante di riduzione dei costi deve essere presentata entro il 20 luglio 2020, mentre la variazione straordinaria può essere richiesta entro il 15 dicembre 2020. Entrambe le varianti derogano ai limiti di contributo minimo previsti dall'avviso regionale. Un aspetto rilevante è che i beneficiari possono presentare sia la variante di riduzione che la variazione straordinaria senza che queste incidano sul numero massimo di varianti ordinarie consentite durante l'annualità 2019/2020. Tuttavia, il numero massimo di varianti che prevedono modifiche degli importi delle singole azioni superiori al 20% è limitato a cinque per beneficiario nel corso dell'esecuzione del programma.
Per quanto riguarda le spese ammissibili, il decreto direttoriale n. 38798/2020 specifica le modalità operative di presentazione delle varianti e definisce le voci di costo ammissibili, i massimali di investimento per determinate categorie di spesa e introduce nuove voci di costo non previste precedentemente, oltre a rivedere alcuni massimali di spesa. Le attività di promozione possono essere realizzate entro il 31 marzo 2021 per i beneficiari che hanno richiesto il pagamento anticipato del contributo, in deroga alle scadenze ordinarie.
L'accesso alle varianti avviene mediante presentazione di istanze formali secondo le modalità definite dal Decreto Direttoriale n. 38798/2020. Le richieste devono essere inviate all'indirizzo di posta elettronica certificata pem@pec.sviluppo.toscana.it. Sono disponibili due ulteriori indirizzi di supporto: assistenzaocmvino@sviluppo.toscana.it per assistenza sui contenuti della domanda e supportoocmvino@sviluppo.toscana.it per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale. L'autorità competente che ha approvato il progetto originario dispone di 60 giorni per completare l'istruttoria e comunicare la decisione al beneficiario e ad AGEA.
Una disposizione innovativa riguarda i soggetti strutturati come ATI, consorzi, associazioni, federazioni, società cooperative e reti di impresa: qualora un soggetto partecipante non riesca a utilizzare il contributo approvato, gli altri soggetti partecipanti possono impiegare tali fondi non utilizzati, nel rispetto del limite di contributo massimo richiedibile previsto dall'avviso regionale.
Il principale vantaggio di questo bando risiede nella flessibilità straordinaria concessa ai beneficiari di adattare i propri programmi di promozione a situazioni mutevoli, consentendo sia di ridimensionare i progetti che di riorientare le attività verso mercati diversi senza perdere il finanziamento già ottenuto. Questa opportunità è particolarmente rilevante per le imprese che necessitano di adeguare le proprie strategie di penetrazione nei mercati esteri in risposta a condizioni economiche o commerciali impreviste.
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