Bando Voucher Internazionalizzazione - anno 2026

Ente erogante: Camera di commercio industria artigianato e agricoltura di Modena

Scadenza

30 gennaio 2027

160 giorni rimanenti

Forma

Fondo perduto

Budget totale

Non specificato

Contributo max

Non specificato

Descrizione del bando

Il Bando Voucher Internazionalizzazione anno 2026 della Camera di Commercio di Modena è uno strumento di agevolazione rivolto alle micro, piccole e medie imprese che intendono avviare o consolidare la loro attività sui mercati internazionali. Si tratta di un contributo a fondo perduto (voucher) finalizzato a coprire parzialmente le spese sostenute per l'acquisizione di servizi specialistici legati all'internazionalizzazione, con particolare attenzione all'utilizzo di strumenti innovativi e tecnologie digitali.

L'iniziativa è autorizzata dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy ed è gestita dalla Camera di Commercio di Modena in conformità ai compiti di internazionalizzazione attribuiti dal Decreto Legislativo n. 219 del 2016. L'obiettivo dichiarato è rafforzare la capacità delle imprese di operare sui mercati internazionali, assistendole nell'individuazione di nuove opportunità di business sia nei mercati già serviti sia nello scouting di nuovi mercati di sbocco.

Destinatari del bando sono le Micro, Piccole e Medie imprese (MPMI) come definite dall'Allegato 1 del Regolamento UE n. 651/2014. Le imprese devono essere attive e regolarmente iscritte al Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Modena, con sede legale operativa e/o unità locale operativa nella provincia di Modena. Sono ammesse imprese di tutti i settori economici, purché l'iniziativa di internazionalizzazione sia riferita all'attività svolta nella sede legale o nell'unità locale localizzata in provincia di Modena. Sono escluse le imprese con sede legale fuori provincia che abbiano in provincia esclusivamente unità locali presso le quali non sia stata denunciata alcuna attività economica (quali uffici, magazzini, depositi, mostre).

I requisiti di eleggibilità sono stringenti. Le imprese devono essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non in liquidazione volontaria e non sottoposte a procedure di liquidazione giudiziale, liquidazione coatta amministrativa, concordato preventivo (salvo concordato preventivo con continuità aziendale) o altre situazioni equivalenti secondo il Codice della Crisi e dell'Insolvenza (decreto legislativo 12 gennaio 2019, n. 14). Inoltre, devono essere in regola con il pagamento del diritto annuale alla Camera di Commercio; in caso di irregolarità, le imprese saranno invitate a regolarizzarsi entro 10 giorni dalla richiesta, pena l'esclusione. È richiesta la regolarità contributiva nei confronti degli enti previdenziali, assistenziali e assicurativi (il DURC sarà richiesto sia in fase di istruttoria che di rendicontazione), la conformità alle normative sulla salute e sicurezza sul lavoro (D. Lgs. 81/2008), l'assenza di protesti, l'assenza di sanzioni interdittive o divieti di contrarre con la pubblica amministrazione, e l'assenza di condanne definitive dei legali rappresentanti o amministratori per reati che costituiscono motivo di esclusione da procedure di appalto. Infine, le imprese non devono avere forniture di servizi in corso di erogazione con la Camera di Commercio di Modena.

Il bando finanzia due macro-ambiti di attività complementari. Il primo riguarda i percorsi di rafforzamento della presenza all'estero, che includono: servizi di analisi e orientamento specialistico per facilitare l'accesso e il radicamento sui mercati esteri e l'individuazione di nuovi canali; potenziamento degli strumenti promozionali e di marketing in lingua straniera, compresa la progettazione, predisposizione, revisione e traduzione di cataloghi, brochure e presentazioni aziendali; ottenimento o rinnovo di certificazioni di prodotto necessarie all'esportazione o per sfruttare determinati canali commerciali (come la grande distribuzione); protezione del marchio dell'impresa all'estero; servizi di assistenza specialistica su aspetti legali, doganali, organizzativi, contrattuali e fiscali legati all'estero; accrescimento delle capacità manageriali attraverso attività formative specialistiche (soprattutto a distanza); sviluppo delle competenze interne mediante l'utilizzo in impresa di temporary export manager (TEM) e digital export manager (DEM) in affiancamento al personale aziendale.

Il secondo ambito riguarda lo sviluppo di canali e strumenti di promozione all'estero, con particolare enfasi su soluzioni innovative basate su tecnologie digitali. Rientrano in questo ambito: la realizzazione di virtual matchmaking, ovvero percorsi (individuali o collettivi) di incontri d'affari e B2B virtuali tra buyer internazionali e operatori nazionali, anche in preparazione a future attività incoming e outgoing; l'avvio e lo sviluppo della gestione di business online attraverso l'utilizzo e il corretto posizionamento su piattaforme, marketplace e sistemi di smart payment internazionali; progettazione, predisposizione, revisione e traduzione dei contenuti del sito internet aziendale ai fini dello sviluppo di attività di promozione a distanza; realizzazione di campagne di marketing digitale o di vetrine digitali in lingua estera per favorire le attività di e-commerce; partecipazione a fiere o eventi con finalità commerciale all'estero (sia in Paesi UE sia extra-UE) o a fiere internazionali in Italia; realizzazione di attività ex-ante ed ex-post rispetto alle iniziative di promozione commerciale (compresa quella virtuale), quali analisi e ricerche di mercato per la predisposizione di studi di fattibilità inerenti a specifici mercati di sbocco, ricerca di clienti e partner per stipulare contratti commerciali o accordi di collaborazione, e servizi di follow-up successivi alla partecipazione per finalizzare i contatti di affari.

È obbligatorio specificare nella domanda di presentazione a quali ambiti di attività si riferiscono le spese previste, pena la non ammissibilità della domanda.

Le risorse finanziarie disponibili per l'iniziativa ammontano a 100.000 euro. I contributi saranno erogati con l'applicazione della ritenuta d'acconto del 4% ai sensi dell'articolo 28, comma 2, del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600 e successive modifiche, salvo i casi di esclusione previsti dalla normativa vigente.

Il bando si inquadra nel regime di aiuti de minimis o nel Regolamento UE n. 651/2014 (GBER - General Block Exemption Regulation), che consente l'erogazione di aiuti alle imprese senza necessità di notifica preventiva alla Commissione Europea, purché rispettino i limiti e le condizioni stabiliti dalla normativa comunitaria.

Per quanto riguarda le modalità di accesso, il bando prevede la presentazione di una domanda nella quale deve essere specificato il riferimento agli ambiti di attività finanziati. Tuttavia, il testo fornito non contiene dettagli specifici sulle modalità di presentazione (online, cartacea, presso la Camera di Commercio), sulla procedura di valutazione, sui criteri di selezione in caso di domande eccedenti le risorse disponibili, o sulle scadenze temporali di presentazione. Questi elementi sono presumibilmente contenuti negli articoli successivi del bando non riportati nel testo fornito.

Il principale vantaggio di partecipare a questo bando è la possibilità di accedere a un contributo a fondo perduto (non rimborsabile) per coprire parzialmente i costi di servizi specialistici e strumenti innovativi necessari per avviare o consolidare la propria attività sui merc

Fonte del bando

Verifica condizioni, allegati e aggiornamenti nella pagina indicata dalla fonte.

www.mo.camcom.it

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Area geografica

Emilia-Romagna

Tematiche

internazionalizzazionevouchercciaa modenaexportcommercio internazionalepmimarketing digitalee-commerce

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 1 tipologie di impresa nell'area Emilia-Romagna.

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Ultimo aggiornamento: 24 agosto 2026