Bando voucher Doppia Transizione TNO IIa Edizione 2026

Ente erogante: Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura della Toscana Nord Ovest

Scadenza

25 ottobre 2026

22 giorni rimanenti

Forma

Fondo perduto

Budget totale

Non specificato

Contributo max

Non specificato

Descrizione del bando

Il bando è promosso dalla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura della Toscana Nord-Ovest attraverso il proprio Punto Impresa Digitale (PID) e rappresenta la seconda edizione di un'iniziativa già avviata nel luglio 2026, resa necessaria dall'elevato numero di domande ricevute nella prima finestra. L'obiettivo è sostenere le imprese del territorio nell'adozione di tecnologie digitali avanzate e nell'attivazione di processi di sostenibilità, in coerenza con la strategia del Piano Nazionale Transizione 5.0. Il concetto di "doppia transizione" richiamato nel titolo sintetizza proprio questa duplice direzione: digitalizzazione e transizione ecologica come percorso integrato.

L'agevolazione è erogata sotto forma di voucher a fondo perduto, con un'intensità massima pari al 50% delle spese ammissibili. L'importo del voucher varia in base alla dimensione dell'impresa: fino a 5.000 euro per le imprese con meno di 10 dipendenti (calcolati come numero medio di addetti rilevabile in visura camerale al 31 dicembre 2025) e fino a 10.000 euro per le imprese di dimensione superiore. La dotazione finanziaria complessiva è di 500.000 euro, di cui 375.000 euro riservati alle imprese minori e 125.000 euro alle restanti. Le risorse non utilizzate da una categoria possono essere redistribuite all'altra. I voucher sono soggetti a ritenuta d'acconto del 4% ai sensi della normativa fiscale vigente.

Possono partecipare tutte le imprese con sede legale nelle province di Lucca, Massa-Carrara e Pisa, iscritte e attive al Registro delle Imprese, in regola con il pagamento del diritto annuale camerale, dotate di PEC attiva e registrata, e in regola con gli obblighi previdenziali e contributivi (DURC). Sono escluse le imprese in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali liquidatorie, quelle con debiti scaduti verso la Camera di Commercio o i suoi enti collegati, e quelle i cui rappresentanti legali o amministratori abbiano riportato condanne per reati contro la pubblica amministrazione o la fede pubblica. È inoltre richiesta la conformità alla normativa antimafia. Le imprese obbligate per legge devono aver stipulato un contratto assicurativo a copertura dei danni da calamità naturali ed eventi catastrofali sui beni strumentali, come previsto dalla L. 213/2023. Non possono accedere a questa seconda edizione le imprese che abbiano già beneficiato delle stesse spese nell'ambito della prima edizione del medesimo bando.

Le spese ammissibili devono riguardare investimenti coerenti con almeno una delle tecnologie abilitanti la Transizione 5.0 elencate nell'Allegato 1 del bando. Rientrano tra le voci finanziabili: l'acquisto di servizi di consulenza finalizzati all'implementazione di tali tecnologie, l'acquisto di servizi di formazione per acquisire competenze connesse alle stesse, e l'acquisto di beni materiali o immateriali funzionali all'adozione delle tecnologie indicate. Nel caso di beni materiali, è richiesto che siano nuovi di fabbrica. I progetti possono essere già conclusi, in corso di realizzazione o non ancora avviati al momento della presentazione della domanda, purché, nei primi due casi, siano stati avviati a partire dal 1° gennaio 2026, con riferimento alla data dei contratti sottoscritti o delle fatture emesse, inclusi gli acconti.

Il bando è aperto dalle ore 10:00 del 20 ottobre 2026 fino alle ore 18:00 del 26 ottobre 2026, salvo chiusura anticipata per esaurimento delle risorse disponibili, facoltà che la Camera di Commercio si riserva espressamente. La finestra temporale è quindi molto ristretta, di soli sei giorni, il che rende essenziale prepararsi con anticipo verificando la propria posizione rispetto a tutti i requisiti, in particolare la regolarità con il diritto annuale, che deve essere accertata prima della presentazione della domanda e non può essere sanata successivamente.

Per un imprenditore con sede nelle province interessate che stia investendo o abbia già investito nel 2026 in tecnologie digitali o di sostenibilità coerenti con Transizione 5.0, questo bando rappresenta un'opportunità concreta di recuperare fino alla metà delle spese sostenute attraverso un contributo diretto, con procedure gestite a livello camerale e quindi tendenzialmente più accessibili rispetto a misure nazionali di maggiore complessità. La brevità della finestra di apertura e la limitatezza delle risorse rendono tuttavia indispensabile agire tempestivamente e con documentazione già pronta.

Fonte del bando

Verifica condizioni, allegati e aggiornamenti nella pagina indicata dalla fonte.

tno.camcom.it

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Area geografica

Toscana

Tematiche

transizione 5.0doppia transizionevoucherdigitalizzazionesostenibilitainnovazionetecnologie abilitanticamera di commerciotoscana nord-ovest

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 1 tipologie di impresa nell'area Toscana.

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Ultimo aggiornamento: 4 ottobre 2026