Bando per l'erogazione di contributi per l'internazionalizzazione. Anna 2026
Ente erogante: Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Pistoia-Prato
Scadenza
14 ottobre 2026
14 giorni rimanenti
Forma
Fondo perduto
Budget totale
Non specificato
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
Il bando è promosso dalla Camera di Commercio di Pistoia-Prato e si rivolge alle micro, piccole e medie imprese (MPMI) con sede legale e/o unità locale nel territorio di competenza della Camera stessa, ovvero nelle province di Pistoia e Prato. L'obiettivo è rafforzare la capacità delle imprese di operare sui mercati internazionali, attraverso un contributo a copertura parziale delle spese sostenute per progetti finalizzati all'individuazione di opportunità commerciali all'estero e alla diffusione di tecnologie digitali a supporto dell'export. La misura è finanziata con la maggiorazione del diritto annuale autorizzata dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy per il triennio 2026-2028, nell'ambito del progetto "Internazionalizzazione" promosso in raccordo con Unioncamere.
La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 495.450 euro, interamente a carico della Camera di Commercio. L'ente si riserva la facoltà di incrementare lo stanziamento, di chiudere anticipatamente i termini in caso di esaurimento delle risorse, o di riaprire la finestra di presentazione delle domande qualora le risorse non vengano esaurite.
Possono accedere al bando le imprese singole che siano MPMI ai sensi della Raccomandazione della Commissione Europea 2003/361/CE, attive e regolarmente iscritte al Registro delle Imprese (non è sufficiente l'iscrizione al solo REA), in regola con il pagamento del diritto annuale e senza debiti scaduti nei confronti della Camera di Commercio. Sono inoltre richiesti: l'assenza di procedure concorsuali liquidatorie in corso (liquidazione giudiziale, coatta amministrativa, concordato preventivo non in continuità, o equivalenti), la regolarità contributiva certificabile tramite DURC, l'assenza di sanzioni interdittive ai sensi del D.lgs. 231/2001, l'assenza di condanne penali definitive a carico di legali rappresentanti o amministratori per reati ostativi alla partecipazione a procedure pubbliche, e la conformità alla normativa antimafia. È inoltre richiesto l'adempimento all'obbligo assicurativo contro danni da calamità naturali ed eventi catastrofali introdotto dalla Legge 213/2023. Condizione necessaria è anche la registrazione e profilazione sul portale www.sostegnoexport.it, gestito da Unioncamere.
Oltre alle imprese singole, possono partecipare anche Consorzi, Società Consortili e Cooperative, a condizione che siano costituiti prevalentemente da MPMI con sede o unità locale nel territorio camerale (la quota di imprese consorziate esterne non può superare il 25% del totale), che siano composti da almeno otto imprese tra loro indipendenti, e che lo statuto preveda il divieto di distribuzione degli utili e degli avanzi di esercizio alle imprese consorziate, anche in caso di scioglimento. Sono escluse altre forme di aggregazione di imprese. Il settore turistico è esplicitamente escluso per le forme aggregate, mentre per le imprese singole non emergono dal testo esclusioni settoriali specifiche.
Le spese ammissibili e gli ambiti tematici finanziabili sono definiti agli articoli 7 e 8 del bando, che riguardano rispettivamente gli ambiti di intervento e le caratteristiche dei progetti. Sulla base di quanto dichiarato nell'articolo 1, le attività finanziabili rientrano in due macro-aree: la realizzazione di progetti per l'individuazione di opportunità commerciali sui mercati esteri, e l'adozione di tecnologie digitali a supporto dell'export. Il contributo è di natura parziale, ovvero copre una quota delle spese sostenute dall'impresa, senza che il testo fornito specifichi la percentuale esatta di copertura o il massimale per beneficiario.
L'accesso avviene tramite presentazione di domanda, con modalità che il bando disciplina nelle sezioni non integralmente riportate nel testo disponibile. Il procedimento è seguito dal Responsabile Unico del Procedimento, identificato nel dott. Simone Cesari, responsabile dell'Ufficio Internazionalizzazione della Camera di Commercio di Pistoia-Prato. Non sono indicate nel testo fornito scadenze specifiche per la presentazione delle domande, né finestre temporali definite, fermo restando che la Camera si riserva di chiudere i termini al raggiungimento dell'esaurimento delle risorse.
Per un imprenditore con sede o unità operativa nelle province di Pistoia o Prato che stia pianificando attività di sviluppo commerciale verso l'estero o voglia dotarsi di strumenti digitali per l'export, questo bando rappresenta un'opportunità concreta di ottenere un rimborso parziale delle spese connesse a tali progetti. La registrazione preventiva sul portale Unioncamere sostegnoexport.it è un passaggio abilitante che conviene completare prima ancora di valutare la domanda, poiché costituisce un requisito di ammissibilità.
Fonte del bando
Verifica condizioni, allegati e aggiornamenti nella pagina indicata dalla fonte.
www.ptpo.camcom.itNon capisci questo bando?
L'AI di Bandiora te lo spiega in modo semplice: requisiti, importi, scadenze e a chi è rivolto, tutto chiaro.
Registrati e fatti spiegare il bando dall'AIArea geografica
Tematiche
Requisiti dettagliati
Questo bando è rivolto a 3 tipologie di impresa nell'area Toscana.
Scopri cosa il matching può verificare per la tua azienda
Esito qualitativo, requisiti, dati mancanti e condizioni da verificare
Prova gratis 7 giorniQuesto bando fa per la tua azienda?
Bandiora confronta i requisiti disponibili con il profilo della tua azienda e mostra un esito qualitativo, i dati mancanti e le condizioni da verificare.
Approfondimenti dal blog
5 Bandi in Scadenza a Maggio 2026: Agricoltura e Filiere
Cinque bandi in scadenza entro il 21 maggio 2026 per un totale di oltre 168 milioni di euro: da Generazione Terra ISMEA per i giovani agricoltori ai PIF Piemonte per le filiere PMI. Cosa fare questa settimana per non perdere le deadline.
PR FESR 21-27 Progetti Integrati di Filiera PIF 2026: Guida Completa
Il bando PR FESR 21-27 Progetti Integrati di Filiera (PIF) 2026 mette a disposizione 27 milioni di euro a fondo perduto per raggruppamenti di PMI piemontesi con vocazione all'export: la scadenza è il 21 maggio 2026 e la guida completa spiega requisiti, documenti e procedura di candidatura.
Altri bandi che potrebbero interessarti
CCIAA Pistoia Prato - Bando a sostegno della digitalizzazione impresa 4.0 e della transizione energetica delle micro piccole e medie imprese delle province di Pistoia e Prato - Anno 2026
Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Pistoia-Prato
Scadenza: 1 ottobre 2026
Avviso ai gestori per l'adesione alla misura Nidi gratis 2026/2027
Comune di Prato
Scadenza: 2 ottobre 2026
Bando Economia Circolare - Privati
Sviluppo Toscana
Scadenza: 23 ottobre 2026
Contributi per realizzazione e potenziamento di impianti di trattamento dei rifiuti per il loro recupero
Regione Toscana
Scadenza: 23 ottobre 2026