Bando per lo sviluppo di coproduzioni di opere cinematografiche tra Italia e Portogallo - Anno 2025

Ente erogante: Ministero della Cultura

Scadenza

23 ottobre 2026

11 giorni rimanenti

Forma

Fondo perduto

Budget totale

50.000 €

Contributo max

35.000 €

Descrizione del bando

Il bando è promosso dalla Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura e si inserisce nel quadro della Convenzione bilaterale stipulata tra l'Italia e il Portogallo per il sostegno allo sviluppo di coproduzioni cinematografiche. L'obiettivo specifico è finanziare progetti di co-sviluppo di opere cinematografiche realizzati congiuntamente da imprese italiane e portoghesi, in attuazione dell'accordo di coproduzione firmato tra i due Paesi nel 1997 e della Convenzione operativa siglata nel 2017 tra la Direzione Generale Cinema e l'Instituto do Cinema e do Audiovisual (ICA) portoghese.

La misura si concretizza nell'erogazione di contributi a fondo perduto destinati al finanziamento della fase di sviluppo di opere cinematografiche in coproduzione italo-portoghese. Lo stanziamento complessivo per l'anno 2025 è pari a 100.000 euro, suddivisi in egual misura tra le due parti (Italia e Portogallo), e secondo quanto concordato tra le autorità competenti dei due Paesi, l'intera dotazione disponibile per il 2025 sarà destinata al finanziamento dei progetti di co-sviluppo. I contributi vengono assegnati da una Commissione mista denominata "Commissione italo-portoghese per il supporto allo sviluppo", che valuta i progetti presentati da entrambi i lati.

Il bando si rivolge a imprese di produzione cinematografica italiane che intendano sviluppare un progetto in coproduzione con una controparte portoghese. La partecipazione presuppone quindi l'esistenza di un accordo di co-sviluppo tra un soggetto italiano e un soggetto portoghese, in linea con le disposizioni della Convenzione del Consiglio d'Europa sulla coproduzione cinematografica, ratificata dall'Italia nel 2021, e con l'accordo bilaterale italo-portoghese. Le opere realizzate nell'ambito di questo schema possono ottenere il riconoscimento della nazionalità italiana ai sensi della legge 220/2016, con i relativi benefici di accesso agli strumenti di sostegno pubblico previsti dalla normativa nazionale.

L'oggetto del finanziamento è la fase di sviluppo del progetto cinematografico, ovvero le attività preparatorie che precedono la produzione vera e propria: tipicamente scrittura della sceneggiatura, ricerca, elaborazione del progetto creativo e produttivo. Le regole dettagliate sulle spese ammissibili, le procedure di domanda e la documentazione obbligatoria sono definite nel bando stesso, approvato congiuntamente dalle due autorità competenti nell'ambito della Convenzione.

Sul piano regolatorio, il bando richiama il Regolamento UE n. 651/2014 (GBER), in particolare gli articoli 4 e 54, che disciplinano gli aiuti compatibili con il mercato interno nel settore culturale e audiovisivo. È inoltre previsto l'obbligo di iscrizione al Registro Nazionale degli Aiuti di Stato. I beneficiari devono essere in regola con la normativa antimafia e, ai sensi della legge di bilancio 2024, devono aver stipulato contratti assicurativi a copertura dei danni sui beni strumentali, come previsto dall'articolo 1, commi 101 e 102, della legge 213/2023.

La presentazione delle domande avviene secondo le modalità e con la documentazione indicate nel bando, che costituisce il riferimento procedurale completo. Il testo disponibile non specifica le scadenze esatte per la presentazione, né le percentuali di contributo applicabili ai singoli progetti: questi dettagli sono da verificare nel testo integrale del bando pubblicato dalla Direzione Generale Cinema e Audiovisivo.

Per un'impresa di produzione cinematografica italiana già attiva o interessata al mercato portoghese, questo bando rappresenta un'opportunità concreta per accedere a risorse pubbliche dedicate esclusivamente alla fase di sviluppo in coproduzione con un partner portoghese, in un quadro istituzionale stabile e riconosciuto a livello internazionale. La natura bilaterale della misura garantisce che i progetti selezionati godano del sostegno coordinato di entrambe le autorità nazionali, con potenziale accesso ai benefici previsti da entrambi gli ordinamenti per le opere riconosciute come coproduzioni ufficiali.

Fonte del bando

Verifica condizioni, allegati e aggiornamenti nella pagina indicata dalla fonte.

www.incentivi.gov.it

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Area geografica

Italia

Tematiche

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Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 4 tipologie di impresa nell'area Italia.

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Ultimo aggiornamento: 13 ottobre 2026