Scadenza
15 luglio 2025
Forma
Fondo perduto
Budget totale
Non specificato
Contributo max
500.000 €
Descrizione del bando
Il bando OCM Vino 2025, gestito da Sviluppo Toscana, rappresenta un'opportunità di finanziamento rivolto alle imprese vitivinicole operanti nel territorio toscano. Si tratta di un intervento inquadrato nell'ambito dell'Organizzazione Comune del Mercato (OCM) per il settore vino, uno strumento comunitario che mira a sostenere la competitività e la sostenibilità delle filiere vitivinicole europee.
L'agevolazione si inserisce all'interno della programmazione 2021-2027 (SFT | PR 2021-2027) e mantiene continuità con le precedenti programmazioni (SIUF | POR 2014-2020), garantendo una linea di sostegno strutturata e continuativa per il comparto. Il bando è destinato a finanziare interventi che rispondono alle priorità dell'OCM vino, con particolare attenzione alla valorizzazione della qualità, alla sostenibilità ambientale, all'innovazione e alla promozione dei vini toscani sui mercati nazionali e internazionali.
Le imprese destinatarie sono principalmente le aziende vitivinicole, le cantine sociali, i consorzi di tutela e gli altri operatori della filiera vino con sede operativa in Toscana. Il bando si rivolge a realtà di diverse dimensioni, dalle piccole e medie imprese fino alle aziende di maggiore struttura, purché operanti nel settore della produzione, trasformazione e commercializzazione del vino.
Le spese ammissibili variano in funzione della tipologia di intervento finanziato, ma generalmente includono investimenti in infrastrutture produttive, tecnologie innovative per la vinificazione e l'affinamento, sistemi di tracciabilità e qualità, azioni di promozione e marketing, formazione del personale, e interventi volti a migliorare la sostenibilità ambientale della produzione vinicola. Il bando può coprire anche studi di fattibilità e progettazione preliminare, nonché spese di consulenza tecnica necessarie per la realizzazione dei progetti.
Per accedere al bando è necessario rispettare i requisiti di eleggibilità stabiliti dall'OCM vino e dalle normative comunitarie di riferimento, in particolare il regolamento sugli aiuti di Stato (GBER - General Block Exemption Regulation) o il regime de minimis, a seconda della natura e dell'importo dell'agevolazione. Le imprese devono essere regolarmente iscritte nei registri competenti, in regola con gli obblighi fiscali e contributivi, e non devono trovarsi in situazioni di difficoltà economica secondo le definizioni comunitarie.
La presentazione delle domande avviene secondo le modalità indicate negli avvisi ai beneficiari pubblicati da Sviluppo Toscana. È fondamentale consultare attentamente la documentazione ufficiale per comprendere le scadenze specifiche, i criteri di valutazione, la documentazione richiesta e le modalità di trasmissione delle istanze. Gli avvisi contengono inoltre informazioni dettagliate sugli importi massimi finanziabili, le percentuali di cofinanziamento a carico dell'impresa, e le modalità di rendicontazione e controllo.
Il principale vantaggio di partecipare al bando risiede nella possibilità di accedere a finanziamenti pubblici per realizzare investimenti strategici che altrimenti comporterebbero un onere finanziario significativo per l'azienda. Questo consente alle imprese vitivinicole di modernizzare i processi produttivi, aumentare la qualità dei prodotti, ridurre l'impatto ambientale, rafforzare la propria posizione competitiva sui mercati e investire in azioni di promozione e commercializzazione. Per le aziende che operano in un settore tradizionalmente importante per l'economia toscana, il bando rappresenta uno strumento essenziale per mantenere la competitività e affrontare le sfide del mercato globale.
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