Bando Internazionalizzazione 2025 - Expo Osaka (Varianti)
Ente erogante: Sviluppo Toscana
Scadenza
Non specificata
Forma
Fondo perduto
Budget totale
Non specificato
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
Il Bando Internazionalizzazione 2025 - Expo Osaka rappresenta un'opportunità di finanziamento regionale promossa dalla Toscana nell'ambito del Programma FESR 2021-2027, specificamente dedicato a supportare le piccole e medie imprese nella loro espansione sui mercati internazionali. L'iniziativa si inserisce nell'Azione 1.3.1 "Sostegno alle PMI - export" e rappresenta un'occasione concreta per le imprese toscane di investire in strategie di internazionalizzazione, con particolare attenzione all'evento Expo Osaka 2025.
Le agevolazioni sono erogate secondo il regime di aiuti de minimis, come stabilito dalla deliberazione della Giunta Regionale n. 158 del 17 febbraio 2025. Questo significa che i beneficiari ricevono un contributo pubblico non rimborsabile per la realizzazione di investimenti legati all'internazionalizzazione, con una struttura di finanziamento che copre specifiche categorie di spesa e servizi.
Il bando è rivolto alle PMI operanti in Toscana. Non sono stati specificati nel testo vincoli settoriali particolari, il che suggerisce un'apertura a imprese di diversi comparti, purché rispettino la definizione di piccola e media impresa secondo la normativa europea. Le imprese possono partecipare indipendentemente dal loro attuale livello di esperienza internazionale, poiché il bando prevede due modalità di intervento: l'inserimento, destinato a imprese che non hanno ancora una presenza consolidata sul mercato di riferimento, e il consolidamento, per imprese che già operano sui mercati internazionali e desiderano rafforzare la loro posizione.
Per quanto riguarda le spese ammissibili, il bando finanzia investimenti strutturati secondo categorie di costo specifiche, articolate in servizi di diverse tipologie (B3, B5, B6 e C). Le spese devono essere sostenute a partire dal 1° settembre 2024 e devono rientrare negli ambiti di intervento definiti nell'Allegato 1-A del bando, che specifica i criteri di ammissibilità della spesa e gli output attesi dal progetto. La composizione del progetto deve rispettare percentuali minime e massime per ciascuna categoria di costo, come dettagliato nei paragrafi 5.3 e 5.5 del bando stesso.
Un aspetto importante riguarda la tempistica di realizzazione: il progetto deve essere concluso entro 9 mesi dal primo giorno successivo alla comunicazione del provvedimento di concessione dell'aiuto, con la possibilità di una proroga aggiuntiva di massimo 3 mesi qualora ricorrano motivi non imputabili al beneficiario. La data convenzionale di inizio del progetto è fissata nel primo giorno successivo alla ricezione della comunicazione ufficiale tramite PEC da parte dell'Organismo intermedio.
Il bando consente una certa flessibilità nella gestione del progetto attraverso la possibilità di presentare varianti. Le modifiche di minore entità, fino al 20% del valore complessivo del progetto, possono essere apportate senza necessità di autorizzazione formale, purché rispettino i vincoli relativi alle soglie massimali, alle categorie di costo e alla combinazione dei servizi inizialmente previsti. Variazioni più significative, superiori al 20%, richiedono invece la presentazione di una formale istanza di variante attraverso il sistema informatico "Sistema Fondi Toscana" (SFT), da presentarsi entro il sesto mese dall'avvio del progetto. È inoltre possibile variare le attività purché rimangano all'interno della stessa categoria di obiettivi (inserimento o consolidamento) e della medesima area geoeconomica di riferimento.
Un elemento di rilievo è che la riduzione dell'investimento non comporta automaticamente la revoca dell'agevolazione, a condizione che la riduzione non superi il 30% dell'investimento ammesso e che vengano rispettati i limiti di investimento minimo stabiliti dal bando. Tuttavia, il contributo pubblico totale concesso rimane fisso e non può essere aumentato rispetto all'importo indicato nel provvedimento di concessione.
L'accesso al bando avviene attraverso la presentazione della domanda tramite il sistema informatico "Sistema Fondi Toscana" (SFT), accessibile all'indirizzo https://sft.sviluppo.toscana.it/. Per l'utilizzo della piattaforma sono disponibili manuali d'uso e guide specifiche. L'assistenza tecnica e amministrativa è fornita da due referenti dedicati: per questioni relative ai contenuti della domanda e ai criteri di ammissibilità è possibile contattare internazionalizzazione@sviluppo.toscana.it, mentre per il supporto tecnico-informatico sulla gestione del sistema è disponibile supportointernazionalizzazione@sviluppo.toscana.it.
Il principale vantaggio di partecipare a questo bando risiede nella possibilità di ottenere un finanziamento non rimborsabile per investimenti in internazionalizzazione, riducendo significativamente il carico finanziario dell'impresa e permettendo di allocare risorse verso altre aree strategiche. Inoltre, la struttura flessibile del bando consente alle imprese di adattare il progetto alle esigenze che emergono durante la realizzazione, mantenendo comunque il controllo sui costi e sugli obiettivi iniziali. Per le imprese interessate a partecipare all'Expo Osaka 2025, il bando rappresenta un'occasione concreta di supporto pubblico per la realizzazione di questa importante vetrina internazionale.
Non capisci questo bando?
L'AI di Bandiora te lo spiega in modo semplice: requisiti, importi, scadenze e a chi è rivolto, tutto chiaro.
Registrati e fatti spiegare il bando dall'AIArea geografica
Tematiche
Requisiti dettagliati
Questo bando è rivolto a 2 tipologie di impresa nell'area toscana.
Scopri con l'AI se questo bando è adatto alla tua azienda
Analisi automatica di compatibilità, requisiti e matching in tempo reale
Prova gratis 7 giorniQuesto bando fa per la tua azienda?
L'AI di Bandiora analizza la compatibilità con la tua azienda in tempo reale e ti assiste nella compilazione della candidatura, passo dopo passo.
Approfondimenti dal blog
PR FESR 21-27 Progetti Integrati di Filiera PIF 2026: Guida Completa
Il bando PR FESR 21-27 Progetti Integrati di Filiera (PIF) 2026 mette a disposizione 27 milioni di euro a fondo perduto per raggruppamenti di PMI piemontesi con vocazione all'export: la scadenza è il 21 maggio 2026 e la guida completa spiega requisiti, documenti e procedura di candidatura.
5 Bandi in Scadenza a Maggio 2026: Agricoltura e Filiere
Cinque bandi in scadenza entro il 21 maggio 2026 per un totale di oltre 168 milioni di euro: da Generazione Terra ISMEA per i giovani agricoltori ai PIF Piemonte per le filiere PMI. Cosa fare questa settimana per non perdere le deadline.
Altri bandi che potrebbero interessarti
bandoenergia2017
Sviluppo Toscana
Scadenza: 7 settembre 2017
bandovino2017
Sviluppo Toscana
Scadenza: 13 novembre 2017
nuovobandoenergia2017
Sviluppo Toscana
Scadenza: 28 febbraio 2018
bandovino2018
Sviluppo Toscana
Scadenza: 8 ottobre 2018