Bando European Urban Initiative per città e Unioni di Comuni che adottano soluzioni innovative per affrontare le sfide urbane

Ente erogante: Fi.R.A. - Finanziaria Regionale Abruzzese

Scadenza

15 giugno 2026

3 giorni rimanenti

Forma

Fondo perduto

Budget totale

60.000.000 €

Contributo max

2.000.000 €

Descrizione del bando

La European Urban Initiative – Innovative Actions (EUI-IA), Call 4, è un programma europeo cofinanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) che sostiene le autorità urbane nell'ideazione e nell'attuazione di soluzioni innovative per affrontare sfide urbane complesse. L'iniziativa si inserisce nel quadro della politica di coesione 2021-2027 e riconosce il ruolo centrale delle città come motori di sviluppo economico, sociale e territoriale, nonché come luoghi in cui si concentrano problematiche legate alla sostenibilità, all'inclusione sociale, alla transizione ecologica e alla resilienza climatica. Il bando è gestito con il supporto di un Segretariato Permanente dedicato ed è co-finanziato, tra gli altri, dalla Regione Hauts-de-France.

L'obiettivo della misura è stimolare l'innovazione a livello locale, sostenendo le autorità urbane nella progettazione e sperimentazione di risposte integrate e originali a sfide urbane che non hanno ancora trovato soluzioni consolidate. Non si tratta di finanziare interventi ordinari o pratiche già diffuse, ma di supportare approcci genuinamente innovativi, con una logica di test, apprendimento e trasferibilità dei risultati ad altri contesti urbani europei.

I soggetti ammissibili sono esclusivamente autorità urbane, articolate in tre categorie. La prima e la seconda categoria riguardano autorità urbane con caratteristiche dimensionali e istituzionali specifiche, mentre la terza categoria è pensata per contesti urbani con caratteristiche particolari. Il bando italiano è promosso da Fi.R.A. per la Regione Abruzzo e il riferimento esplicito a "città e Unioni di Comuni" indica che possono partecipare sia comuni singoli sia aggregazioni di comuni, purché rispondenti ai requisiti comuni previsti per tutte le autorità urbane eleggibili. Non sono ammissibili imprese private in qualità di beneficiari principali: il destinatario diretto della misura è l'ente pubblico urbano, che può tuttavia coinvolgere partner di diversa natura all'interno del partenariato di progetto.

Sul fronte tematico, il bando non vincola a un unico ambito settoriale ma ammette una copertura tematica ampia, purché coerente con le sfide urbane rilevanti nel contesto della politica di coesione e degli obiettivi di policy europei: Europa più intelligente, più verde, più connessa, più sociale e più vicina ai cittadini. I progetti devono dimostrare una logica d'intervento solida, con obiettivi chiari, un piano di lavoro strutturato e una strategia di comunicazione e capitalizzazione dei risultati.

Le spese ammissibili coprono diverse categorie di costi: costi del personale (calcolabili tramite forfait o tariffa oraria standard per Stato membro), spese per ufficio e amministrazione, viaggi e soggiorno, consulenze e servizi esterni, attrezzature, nonché infrastrutture e lavori di costruzione. Sono previste opzioni di rendicontazione semplificate (lump sum e forfait) accanto alla rendicontazione a costi reali. Esistono categorie di spese espressamente escluse, e la normativa sugli aiuti di Stato è applicabile qualora i partner del progetto svolgano attività economiche, con le relative verifiche di conformità.

I progetti si sviluppano attraverso fasi distinte: una fase di avvio (initiation phase), che include un audit ex ante e la definizione dei principali documenti contrattuali (accordo di partenariato, contratto di sussidio, piano di monitoraggio), seguita dalla fase di implementazione vera e propria. Durante l'attuazione sono previsti rapporti annuali di avanzamento, rendicontazioni finanziarie periodiche e un rapporto qualitativo finale. Il sistema di controllo prevede un primo livello (FLC) e un secondo livello (SLC) di verifica.

La selezione avviene attraverso un processo articolato che comprende una verifica di eleggibilità, una valutazione della qualità con sistema di punteggio, e una valutazione operativa. È previsto il riconoscimento del "Seal of Excellence" per i progetti di qualità che non riescono a ottenere finanziamento per esaurimento delle risorse disponibili. I candidati esclusi possono presentare reclamo seguendo una procedura formale dedicata.

Il finanziamento avviene a valere sul FESR, con rimborsi erogati dal Segretariato Permanente dell'EUI sulla base delle spese certificate. Il principio adottato è quello dei costi totali, con pagamenti FESR calcolati in proporzione alla quota di cofinanziamento stabilita per ciascun progetto.

Le domande devono essere presentate attraverso la piattaforma online EUI.Connect, dedicata alla gestione dei progetti dell'iniziativa. Il bando è alla sua quarta edizione (Call 4), il che suggerisce una struttura consolidata e una documentazione di orientamento dettagliata disponibile per i candidati. Le tempistiche specifiche di apertura e chiusura della call non sono indicate nel testo disponibile e dovranno essere verificate direttamente presso i canali ufficiali dell'EUI o di Fi.R.A. – Regione Abruzzo.

La ragione principale per valutare la partecipazione a questa iniziativa è l'accesso a risorse europee dedicate specificamente all'innovazione urbana, in un contesto in cui la sperimentazione è non solo ammessa ma esplicitamente incoraggiata. Le autorità urbane che intendono testare approcci nuovi a problemi complessi – dalla transizione ecologica all'inclusione sociale, dalla digitalizzazione alla resilienza – trovano in questa call un quadro di supporto tecnico, finanziario e metodologico di livello europeo, con la possibilità di valorizzare e condividere i risultati su scala continentale.

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Area geografica

abruzzo

Tematiche

european urban initiativecittàinnovazione urbanasviluppo urbano sostenibileerdfcoesione territoriale

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 1 tipologie di impresa in 8 settori ATECO nell'area abruzzo.

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Ultimo aggiornamento: 13 giugno 2026