BANDO DOPPIA TRANSIZIONE Anno 2026

Ente erogante: Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Genova

Scadenza

27 settembre 2026

26 giorni rimanenti

Forma

Fondo perduto

Budget totale

Non specificato

Contributo max

Non specificato

Descrizione del bando

Il Bando Voucher Doppia Transizione 2026 è un'iniziativa della Camera di Commercio di Genova, promossa attraverso il proprio Punto Impresa Digitale (PID), che mette a disposizione contributi a fondo perduto sotto forma di voucher per sostenere le micro, piccole e medie imprese del territorio genovese nell'adozione di tecnologie digitali avanzate e nell'avvio di processi di sostenibilità aziendale. L'obiettivo dichiarato è favorire la cosiddetta "doppia transizione", ovvero la convergenza tra digitalizzazione e transizione ecologica, in coerenza con la strategia del Piano Nazionale Transizione 5.0.

Il bando si rivolge esclusivamente alle MPMI (micro, piccole e medie imprese) così come definite dalla Raccomandazione della Commissione europea n. 2003/361/CE, che abbiano sede legale o un'unità locale nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Genova. Non sono previste esclusioni settoriali rigide: i contributi sono distribuiti tra undici macro-settori economici (agricoltura, artigianato, industria, commercio, cooperative, turismo, trasporti e spedizioni, credito, assicurazioni, servizi alle imprese e altri settori), con una ripartizione proporzionale all'incidenza di ciascun settore nel tessuto produttivo dell'Area Metropolitana di Genova. In totale sono disponibili 37 voucher per una dotazione complessiva di 148.000 euro.

Le spese ammissibili riguardano l'acquisizione di tecnologie e di servizi di consulenza e formazione, purché coerenti con la strategia del Piano Nazionale Transizione 5.0 e con le caratteristiche specificate nell'articolo 7 del bando (non riportato integralmente nel testo disponibile). Il valore minimo dell'investimento in spese ammissibili è fissato a 1.000 euro. Il voucher copre fino al 70% delle spese ammissibili, con un importo massimo di 4.000 euro per beneficiario, al quale si aggiunge una premialità di 250 euro per le imprese in possesso di almeno uno dei seguenti titoli: il rating di legalità (ai sensi dell'art. 5-ter del D.L. 1/2012) o la certificazione della parità di genere (ai sensi dell'art. 46-bis del D.Lgs. 198/2006 e della L. 162/2021). La premialità è concedibile nel limite del 100% delle spese ammissibili e nel rispetto dei massimali de minimis applicabili. I voucher sono soggetti, ove applicabile, a ritenuta d'acconto del 4% ai sensi del D.Lgs. 33/2025.

Per accedere al bando, le imprese devono soddisfare al momento della presentazione della domanda una serie di requisiti: essere regolarmente iscritte e attive al Registro delle Imprese, essere in regola con il pagamento del diritto annuale camerale, essere in regola con gli obblighi contributivi (DURC) e con la normativa sulla salute e sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/2008), non trovarsi in stato di liquidazione volontaria né essere sottoposte a procedure concorsuali liquidatorie (è ammesso il concordato preventivo con continuità aziendale), non essere soggette a sanzioni interdittive né a cause ostative antimafia ai sensi del D.Lgs. 159/2011, e aver adempiuto all'obbligo di stipula di polizze assicurative a copertura dei danni da eventi catastrofali previsto dalla L. 213/2023. Sono inoltre richieste l'assenza di condanne penali definitive a carico di legali rappresentanti e amministratori per reati ostativi alla partecipazione ad appalti pubblici, e l'assenza di forniture di servizi in corso con la Camera di Commercio di Genova.

La Camera di Commercio si riserva alcune facoltà gestionali rilevanti: potrà effettuare compensazioni tra settori in caso di risorse non utilizzate, incrementare la dotazione finanziaria o rifinanziare il bando, chiudere anticipatamente i termini in caso di esaurimento delle risorse, oppure riaprire i termini qualora le risorse non vengano esaurite. Il testo non specifica le date di apertura e chiusura dello sportello, né le modalità operative di presentazione della domanda, che si presume avvengano attraverso la piattaforma camerale di riferimento.

Per un imprenditore genovese che opera come MPMI e sta valutando investimenti in digitalizzazione o in soluzioni tecnologiche orientate alla sostenibilità, questo bando rappresenta un'opportunità concreta di ottenere un contributo a fondo perduto su spese già pianificate o in corso di pianificazione, con un iter presumibilmente snello data la natura camerale dell'iniziativa e l'importo contenuto dei voucher. La presenza di premialità per imprese con rating di legalità o certificazione di parità di genere rende il bando particolarmente vantaggioso per chi già dispone di questi riconoscimenti.

Fonte del bando

Verifica condizioni, allegati e aggiornamenti nella pagina indicata dalla fonte.

www.ge.camcom.gov.it

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Area geografica

Liguria

Tematiche

doppia transizionetransizione 5.0voucherdigitalizzazionesostenibilitatecnologie digitaliconsulenzaformazionecciaa genovainnovazione

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 3 tipologie di impresa nell'area Liguria.

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Ultimo aggiornamento: 2 settembre 2026