Avviso pubblico per l'erogazione di contributi a fondo perduto per l'apertura di nuove attività commerciali nel centro storico in locali sfitti: riaperti i termini del bando

Ente erogante: Comune di Savona

Scadenza

30 novembre 2026

86 giorni rimanenti

Forma

Fondo perduto

Budget totale

Non specificato

Contributo max

Non specificato

Descrizione del bando

Il Comune di Savona ha pubblicato un avviso pubblico per la concessione di contributi a fondo perduto destinati a chi intende aprire una nuova attività commerciale in locali attualmente sfitti, con accesso e vetrine al piano strada affacciati su vie, piazze e spazi pubblici del territorio comunale. L'attenzione prioritaria è rivolta al Centro Storico, dove il bando intende contrastare un fenomeno progressivo di desertificazione commerciale, incentivare il riutilizzo di spazi vuoti da tempo e favorire l'insediamento di attività di qualità, con particolare attenzione ai giovani imprenditori e all'imprenditoria femminile.

Il fondo complessivo messo a disposizione dall'Amministrazione Comunale ammonta a 30.000 euro, da ripartire tra i soggetti beneficiari. Il contributo è a fondo perduto nella misura massima del 50% dell'investimento ammissibile, con un tetto massimo di 10.000 euro per ciascun richiedente, fino a esaurimento delle risorse disponibili. A questo si aggiunge un beneficio ulteriore di natura fiscale: le nuove attività ammesse saranno esentate dal pagamento della TARI e della Tassa sulle Insegne per i primi tre anni, in linea con le attuali linee guida degli strumenti regolamentari comunali.

Possono presentare domanda persone fisiche o giuridiche, anche in forma associata come società o cooperative, che intendano avviare una nuova attività commerciale nei luoghi indicati dal bando. È richiesta la disponibilità di un locale idoneo, attestata da un titolo di utilizzo (atto di proprietà, contratto di affitto o accordo preliminare con la proprietà), con vetrine e accesso al piano terra visibili sulla pubblica via, e che risulti sfitto da almeno sei mesi alla data del primo dicembre 2025. È ammessa una sola domanda per soggetto richiedente.

Sono esclusi i trasferimenti di attività già esistenti sul territorio comunale, le chiusure e riaperture della medesima attività negli ultimi dodici mesi, le attività non aperte al pubblico o prive di accesso e vetrina su suolo pubblico (come magazzini, depositi o sedi logistiche), le banche e istituti similari, e le attività artigianali il cui insediamento non risulti compatibile con la destinazione d'uso degli immobili secondo gli strumenti di pianificazione urbanistica vigenti. Sono inoltre escluse le attività oggetto dell'Intesa stipulata tra la Regione Liguria e il Comune di Savona ai sensi delle normative richiamate nel testo.

I richiedenti devono dichiarare, al momento della domanda, di essere regolarmente iscritti al REA presso la Camera di Commercio, di essere in regola con il pagamento dei tributi comunali, delle imposte e tasse, e di possedere un DURC regolare. Devono inoltre dichiarare di non essere sottoposti a liquidazione giudiziale, concordato preventivo (salvo il caso di concordato con continuità aziendale già omologato) o altre procedure concorsuali, e di non essere destinatari di provvedimenti ostativi ai sensi della normativa antimafia. È richiesta anche la regolarità nel versamento dei diritti camerali.

Le spese ammissibili coprono un ampio spettro di voci: opere edili, impiantistiche e di manutenzione del locale; spese di progettazione e direzione lavori; acquisto di macchinari, attrezzature e arredi; installazione di sistemi di sicurezza (videosorveglianza, antintrusione, inferriate, serrande, porte blindate, casseforti); impianti a risparmio energetico, idrico e per energie rinnovabili; dotazioni informatiche, hardware, software e soluzioni digitali; formazione e qualificazione del personale; spese di locazione o acquisto dell'immobile, nella misura massima del 30% del contributo; servizi e consulenze funzionali al progetto d'impresa, come piani economico-finanziari, marketing, comunicazione, realizzazione di siti web ed e-commerce. Sono ammesse le spese effettivamente sostenute a partire dal primo luglio 2025, documentate da fatture o altri documenti contabili.

Sono invece escluse le spese per materiale di consumo e minuterie, acquisto di mezzi di trasporto, servizi continuativi o connessi alla normale operatività aziendale (come la consulenza fiscale ordinaria), opere realizzate tramite autofattura, consulenze fornite da soci amministratori, spese notarili, forniture da società collegate o con assetti proprietari coincidenti, e spese già ammesse ad altre agevolazioni pubbliche.

Il contributo viene erogato in due tranche: il 50% anticipato a fronte della presentazione degli atti comprovanti la titolarità del locale, della certificazione del periodo di chiusura e dei preventivi di dettaglio delle spese previste; il saldo a seguito dell'avvio effettivo dell'attività (SCIA, autorizzazione o comunicazione di inizio attività) e della presentazione della documentazione attestante le spese effettivamente sostenute e ammesse.

Le attività finanziate devono garantire la prosecuzione per almeno tre anni dalla data di avvio e per almeno dieci mesi all'anno. È obbligatoria la presentazione di una fideiussione bancaria o assicurativa a prima richiesta, rilasciata esclusivamente da soggetti abilitati.

Per un imprenditore che stia valutando di aprire una nuova attività commerciale a Savona, questo bando rappresenta un'opportunità concreta di abbattere i costi iniziali di avvio, combinando un contributo diretto a fondo perduto con un'esenzione fiscale triennale su TARI e Tassa sulle Insegne, a fronte di un impegno di continuità operativa verificabile. La copertura delle spese ammissibili è ampia e include sia gli investimenti strutturali che quelli digitali e formativi, rendendolo adatto a diverse tipologie di progetto commerciale.

Fonte del bando

Verifica condizioni, allegati e aggiornamenti nella pagina indicata dalla fonte.

www.comune.savona.it

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Area geografica

Liguria

Tematiche

commerciocentro storicorigenerazione urbanaimprenditoria femminileimprenditoria giovanilelocali sfittidesertificazione commercialenuove attivitàsavona

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 1 tipologie di impresa in 3 settori ATECO nell'area Liguria.

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Ultimo aggiornamento: 6 settembre 2026